Zingari, un problema per la città

La situazione della Molini Moretti, dopo lo sgombero di settimana scorsa, in seguito alla mia interrogazione urgente, è nuovamente peggiorata.
Ci continuano a segnalare che gli zingari, già dal giorno successivo, sono tornati ad occupare in massa l’area, per poi di giorno presidiare perennemente la rotonda della circonvallazione e spingersi verso le case popolari della Malpensata. I residenti ci hanno infatti segnalato diversi episodi spiacevoli di zingari in garage e aree comuni. Ieri sera, peraltro, ci risulta che verso le 21:30 ci sia stata una rissa con intervento di ambulanze e polizia. Stesso discorso per il sottopasso di Boccaleone e per le cascine vicine, che sono occupati da senzatetto e sbandati. Sollecitiamo quindi l’amministrazione comunale, la Questura e la Prefettura affinché intervengano con provvedimenti amministrativi di allontanamento dal territorio comunale.
Dott. Alberto Ribolla – Capogruppo Lega Nord Comune di Bergamo
150330 zingari - bgnews

quando il cambio passo inciampa…

150401pulizia porta s-giacomo bgnewsQuesta volta la maggioranza (val la pena di ricordare, per 2.000 voti) l’aveva fatta grossa… l’arroganza espressa tante volte con il rifiuto o i tentativi di impedire i dibattiti, l’aveva persino portata a bocciare una richiesta di pulire Porta S.Giacomo, imbrattata da stupidi, che sarà sicuramente uno dei biglietti da visita della città per l’Expo.
Non era bastato il no alla richiesta di proprietà delle Mura; e neppure il no alla richiesta di un valido coordinamento posto tra tutti (e sono tanti) i settori che dovrebbero avere cura del monumento; e neppure l’incredibile no posto alla richiesta di un minimo contributo ai volontari per ripagarsi vestiario e attrezzi… il tutto benché ben motivato dalla Consigliera Pecce e da tutti i componenti della minoranza in due ore di ben documentate spiegazioni. A questo punto bisogna dire che solo un evidente (e da alcuni, espresso) desiderio di non “perder tempo” per questo argomento… per questo insignificante 150402 pulizia s-giacomo -Ecoreperto storico che sono le nostre Mura ..  e di  disimpegno da parte della Giunta (nonostante quanto espresso nel programma elettorale) sono state le cause di uno scivolone che non sarebbe passato inosservato ai Bergamaschi, come per il resto, benchè ben mascherato dalle scuse propinate ai media e da questi, scientemente, ai cittadini. Si è corso ai ripari (e di questo non possiamo che felicitarci) … si è ripulita la Porta.. ma ora bisogna provvedere alla sorveglianza e a una campagna di rispetto per i monumenti e di dissuasione per gli imbrattatori… Sarà servita la lezione??

Anche per la revisione delle Partecipate, la Giunta non rispetta le regole

consiglio comunaleI Consiglieri di minoranza in Consiglio comunale a Bergamo Alberto Ribolla, Stefano Benigni e Andrea Tremaglia, rispettivamente di Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, intervengono sulla delibera approvata in Giunta che ha dato il via libera al nuovo piano di razionalizzazione delle società partecipate.
“Siamo rimasti stupiti dall’apprendere la notizia che la Giunta, guidata dal Sindaco Giorgio Gori, abbia approvato una delibera per dare il via al piano di razionalizzazione delle società partecipate” dichiarano i Consiglieri di minoranza Alberto Ribolla, Stefano Benigni e Andrea Tremaglia “non per il tema in sé, bensì per le modalità con cui questa operazione è stata portata avanti dall’Amministrazione”. “Su nostra proposta infatti il Consiglio comunale ha votato all’unanimità, ben due mesi fa, l’istituzione di un tavolo tecnico il cui compito sarebbe stato quello di vagliare singolarmente le società partecipate dal Comune di Bergamo e – una volta valutati costi, utilità, bilancio e operato degli amministratori – decidere eventuali tagli e la strategia migliore per la riduzione dei costi” spiegano i Consiglieri. (da BergamoNews, 25/03/15)

Salvini, Bossi, Maroni e forse Zaia

Tutti a Bergamo per i 30 anni della Lega

salvini-bossi-maroniInsieme a oltre 2000 persone festeggeranno il trentesimo anniversario della Lega Nord in terra bergamasca con una cena di gala presso il padiglione della Fiera di Bergamo.
«A dieci giorni dalla festa – sottolinea il segretario provinciale della Lega Nord di Bergamo, Daniele Belotti – abbiamo già superato le 1700 prenotazioni. Siamo contentissimi, ma ora ci piacerebbe raggiungere quota duemila. Del resto è una ricorrenza importante e per celebrarla insieme ai leghisti bergamaschi hanno garantito la loro presenza Matteo Salvini, Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Giancarlo Giorgetti e siamo in attesa delle conferme di Roberto Maroni e Luca Zaia».
«Sarà l’occasione – continua Belotti – per dare il giusto riconoscimento ai temerari che 25/30 anni fa, con coraggio, perché esporsi come leghista allora non era semplice, ci misero la faccia candidandosi nei vari consigli comunali».
«Tra questi c’era un giovane medico che nel 1990 fu eletto consigliere comunale a Palazzo Frizzoni: Roberto Calderoli. Ma non solo: durante la serata verranno presentati i candidati sindaci leghisti di Sorisole, Cividate al Piano, Clusone, Cenate Sotto e Gazzaniga, comuni che tra poche settimane andranno al voto».
Una cena di gala a tutti gli effetti, con tavoli rotondi, giochi di luci, un menù di piatti tipici e vini della nostra terra. «Per una volta – spiega il segretario provinciale – anche noi concediamo un po’ di spazio all’immagine e all’eleganza, ma ci teniamo a precisare che questa cena non a niente a che fare con quelle snob di Renzi; a sinistra, quelli che una volta erano il partito della classe operaia, fanno pagare 1.000 euro a testa, noi 27. E sono certo che si mangerà pure meglio da noi che nei loro salotti radical chic».
Durante la serata, presentata dalla giornalista Aurora Lussana, oltre alla premiazione degli «eroici» consiglieri comunali eletti tra la fine degli anni ottanta e il 1990 e ai saluti degli ospiti più illustri, è previsto anche uno spettacolo di comici di Zelig.
Per prenotare gli ultimi posti disponibili, telefonare al n. 035-363111. Costo 27 euro, per i bambini 15 euro (sarà allestita anche un’area giochi riservata ai più piccoli). (Eco di Bergamo, 18/03/2015)

Bergamo sempre meno sicura

LEGA NORD – LEGA LOMBARDA

Comunicato stampa  -  Bergamo 17/03/2015

Spaccata nel centralissimo Sentierone a Bergamo: è un episodio, purtroppo non il primo, molto grave, anche perchè avviene nel pieno centro di Bergamo, ed è un sintomo di insicurezza e di mancanza di controllo del territorio.

L’Amministrazione Comunale e le forze dell’ordine devono intervenire sinergicamente, attraverso l’immediata convocazione del tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico.
E’ necessario riprendere, concretamente e senza perdere altro tempo, il piano di estensione della videosorveglianza approvato dalla precedente amministrazione di centrodestra, ad oggi fermo in qualche cassetto, e garantire più controlli sul territorio (anche mediante l’assunzione di nuovi agenti di polizia locale, procedura messa in stand-by dall’amministrazione Gori).
Il Governo Renzi non aiuta di certo le amministrazioni locali ed, anzi, è complice di questa situazione: dopo aver ulteriormente tagliato le risorse ai Comuni, ha ridotto i finanziamenti alle forze di polizia, ha deciso di chiudere centinaia di commissariati, ha approvato la depenalizzazione di alcuni reati tra cui il furto e ha aperto totalmente le frontiere.
Queste, ovviamente, sono tutte azioni che portano ad una maggiore sicurezza nelle nostre città….
Così dichiara Alberto Ribolla, Capogruppo Lega Nord

Come nel caso del “muro” che oscura lo skyline, saranno i cittadini a insorgere contro il disinteresse degli amministratori di sinistra

20150222 Eco - MuraSpett. Redazione
Le Mura a Bergamo: non facciamocele scappare!
scrivo come cittadino che ama la sua città e che ha passione per la vita e la storia di Bergamo ma anche come cittadino che per quattro lustri ha partecipato in prima persona alla vita politica locale. A breve in Consiglio comunale si parlerà  della proprietà , della manutenzione e della valorizzazione delle nostre Mura, tema caro, quasi viscerale per tutti i bergamaschi. Le “Mura venete” hanno ad oggi un padrone di casa lontano, il Demanio, e forse proprio per questo non hanno avuto sufficiente manutenzione ordinaria e straordinaria . La mancanza di fondi ha tarpato le ali alla valorizzazione  e allo sviluppo delle grandi potenzialità di attrazione di questo inestimabile ed irripetibile patrimonio architettonico. Solo la volontà e l’amore da parte di persone e associazioni hanno salvato il complesso dall’incuria. Nel mio ruolo di Consigliere Comunale ho scritto e condiviso per 20 anni   o.d.g.,e interpellanze volte alla cura del nostro monumento simbolo ed all’acquisizione della proprietà da parte del Comune. Ho accolto con soddisfazione leggi a carattere nazionale che  hanno promosso iniziative e mosso contributi per mantenere le Mura in uno stato di non abbandono. Risale a cinque anni fa  l’ultima richiesta per la cessione gratuita del compendio demaniale delle mura storiche del comune di Bergamo che fu presentata l’11 febbraio 2010 dagli Onorevoli: Stucchi, Pirovano, Consiglio, Vanalli alla Camera dei deputati. Solo da Luglio 2014 lo Stato finalmente si è mosso , grazie al federalismo demaniale, con la proposta di cedere  gratuitamente e “nostre” Mura al “nostro” Comune. Continua a leggere