28/01/2012
La LEGA informa
PER AGGIORNARSI SUI LAVORI DEI NOSTRI RAPPRESENTANTI IN PARLAMENTO ... CLICCA SU : LEGA NORD Bergamo - Informa 27 gennaio 2012.pdf
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27/01/2012
Il 4 febbraio Bossi, Maroni e Calderoli al Centro congressi
Sabato 4 febbraio il Centro Congressi di viale Papa Giovanni XXIII ospiterà l'incontro pubblico con il segretario federale della Lega Nord Umberto Bossi e con gli ex ministri Roberto Maroni e Roberto Calderoli.
All'incontro, organizzato dalla Segreteria provinciale della Lega Nord e con inizio alle 21, parteciperanno anche gli esponenti del Carroccio a livello regionale e a livello provinciale.
"Abbiamo organizzato questo incontro perchè in un momento delicato come quello che stiamo attraversando è quanto mai indispensabile che la Lega, unica forza di opposizione, stia in mezzo alla gente - dichiara il segretario provinciale della Lega Nord Cristian Invernizzi - . Gli elettori sono stati traditi dai partiti e si ritrovano a subire scelte attuate da un Governo non voluto da loro, che sta praticamente tartassando il Nord e la gente che da sempre paga con onestà e puntualità. La Lega Nord, a differenza delle altre forze politiche, ha scelto di non subire passivamente gli effetti dei provvedimenti adottati dal Governo Monti e ancora una volta i suoi rappresentanti stanno dimostrando di essere vicini alla gente, ascoltandola e facendosi portavoce del loro disagio”.
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Lavori pubblici : senza copertura 25 milioni di opere
Al Consiglio della 3ª Circoscrizione è intervenuto Alessio Saltarelli, Assessore ai Lavori pubblici, per la presentazione dello schema di Programma delle opere pubbliche 2012-2014. «È una situazione difficile, per non dire drammatica», non usa giri di parole l'assessore: ci sono 25 milioni di euro di opere e manutenzioni preventivati nel 2011 che non hanno alcuna copertura finanziaria; mentre sono state fatte opere e manutenzioni per 14 milioni. Per questo motivo non è dato sapere quali opere verranno realizzate.
Quali le cause del bilancio così mal ridotto? Le ha spiegate Saltarelli: «Il piano delle alienazioni del Comune che non è andato come sperato, è andato anzi male. «Abbiamo iniziato a pagare i fornitori e le imprese che hanno lavorato. Si è rimasti con un deficit di 8 milioni. Ma altri lavori stanno procedendo», ha spiegato l'assessore, facendo esempi di cantieri in atto. «In primis l'Accademia Carrara, che ha bisogno di un finanziamento di 3,3 milioni, il palazzetto dello sport con un altro milione e poi le scuole. La scuola media Petteni completamente rinnovata l'estate scorsa e la nuova scuola materna Fornoni Codussi, più tutte le manutenzioni del patrimonio del Comune di Bergamo». «In totale sfondiamo i 20 milioni, per cui delle opere del 2012 riguardanti la 3ª Circoscrizione non si sa quante verranno realizzate. Se arriveranno le risorse i progetti procederanno, in caso contrario resteranno congelati, un esempio è l'ingresso dell'Università di Bergamo accanto alla Chiesa di Sant'Agostino o il recupero del Chiostro minore di Sant'Agostino. Palazzo Suardi è un gioiello che non va venduto, ma così ci vanno di mezzo tanti altri gioielli che han bisogno di manutenzione, come la facciata della Biblioteca Mai».
Tra le opere più sentite, da inserire nel Pop, l'ampliamento della biblioteca Pelandi di Redona, suggerita da Luigi Mistri (Lega), fiore all'occhiello del quartiere, recentemente oggetto di atti vandalici. (da Eco di Bergamo,27-1-12)
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26/01/2012
Liberalizzazioni : bene la mozione della Lega Nord in Regione
"La Regione Lombardia, con l'approvazione della mozione presentata dalla Lega Nord contro le norme emanate dal Governo sulle liberalizzazioni degli orari dei negozi, apre la strada alla lotta contro la deregulation, necessaria per tutelare il piccolo commercio". Ad affermarlo è Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord in città, che sottolinea l'importanza che potrebbe avere, anche per Bergamo, il ricorso alla Corte Costituzionale da parte della Regione Lombardia contro il decreto del Governo sulle liberalizzazioni, che autorizza orari e aperture per i negozi commerciali.
"A Bergamo - dichiara il capogruppo del Carroccio - la Giunta, fin dal suo insediamento, ha messo in atto una serie di misure per tutelare i negozi di vicinato, il cui ruolo è di fondamentale importanza in quanto svolgono un duplice servizio: da un lato offrono una preziosa funzione di presidio del territorio, garantito dal via vai dei clienti e da un numero maggiore di controlli, dall'altro svolgono un'importante funzione sociale per la comunità, soprattutto per soggetti più deboli come gli anziani".
In virtù di queste ragioni la Giunta di Palazzo Frizzoni ha attivato una serie di misure utili sia a salvaguardare i negozi di vicinato, sia a regolamentare il commercio nei centri storici, ma le liberalizzazioni rischiano non solo di vanificare gli sforzi di salvaguardia attuati da Regioni e amministrazioni comunali, ma di mettere in seria difficoltà il piccolo commercio: "Con la liberalizzazione degli orari – dichiara Ribolla – non si persegue l’obiettivo richiesto dalla Banca Centrale Europea di promuovere parità di condizioni. Al contrario si avvantaggerà esclusivamente la grande distribuzione organizzata composta soprattutto dalle grandi catene francesi e tedesche. Inoltre, le liberalizzazioni non andranno a creare maggiore consumi e maggiore economia". Ecco perchè è importante che la Regione presenti ricorso alla Corte costituzionale. "Nel frattempo a Bergamo - prosegue il capogruppo della Lega Nord - nell'ottica di riqualificazione degli spazi urbani attraverso la diffusione del commercio e in particolare dei negozi di vicinato, è stato aperto un bando da 150 mila euro per chi vuole aprire un'attività in zone da rivitalizzare: un'ottima ricetta elaborata dalla Giunta e in particolare dall’assessore al Commercio Enrica Foppa Pedretti - contro il rischio di desertificazione che interessa anche la nostra città. Inoltre, sempre nell’ottica di salvaguardare la tipicità dei borghi storici e delle sue attività produttive, abbiamo recepito la legge regionale 12 del 2005 per il governo del territorio, che definisce i criteri per la destinazione d'uso degli immobili e che da febbraio introduce la salvaguardia dell'ambiente originale, stiamo apportando le modifiche al Regolamento edilizio per definire le linee guida per la salvaguardia architettonica dei borghi storici dal punto di vista estetico, del decoro e storico e decideremo, sulla base delle modifiche apportate ai vari piani e regolamenti, quali attività commerciali potranno aprire in Città Alta. E’ chiaro che tutto questo lavoro rischia di essere vanificato dalle norme sulle liberalizzazioni decise da Monti. Ecco perché auspichiamo che la Regione si attivi per evitare che tali norme possano essere applicate”.
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Solo la Lega contrasta
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25/01/2012
Ribolla: “Università, ad essere fuorilegge è lo Stato”
Approvata all’unanimità dal Consiglio comunale la mozione della Lega Nord per chiedere al governo di garantire un congruo finanziamento all’ateneo bergamasco.
"Autorità e istituzioni devono andare oltre il colore politico per sostenere la battaglia per combattere il sottofinanziamento dell'Università di Bergamo. Sono soddisfatto che a Bergamo tutte le forze politiche presenti in Consiglio abbiano deciso di appoggiare la mia mozione". A dichiararlo è il capogruppo del Carroccio a Palazzo Frizzoni, Alberto Ribolla, all'indomani dell'approvazione unanime, da parte del Consiglio comunale, della mozione di cui è presentatore, attraverso la quale viene chiesto che si intervenga affinchè i parametri attuali di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario vengano aggiornati. Una richiesta discussa nei giorni scorsi in IV Commissione Consiliare alla presenza del Rettore Paleari e già portata all’attenzione del Ministro Profumo attraverso un’interrogazione presentata dai parlamentari della Lega Nord Giacomo Stucchi e Paolo Grimoldi.
"Lo Stato è debitore nei confronti dell’ateneo bergamasco di 15 milioni di euro all'anno su un bilancio di 35 milioni di euro - rileva Ribolla, che è anche coordinatore nazionale del Movimento Universitario Padano -. Ad essere "fuorilegge", dunque, non sono gli atenei, ma lo Stato che, se fornisse un finanziamento adeguato alla nostra università, consentirebbe di erogare molti più servizi agli studenti e al territorio bergamasco, come testimoniato dal Rettore Paleari, che ringrazio per la presenza in Commissione e la sempre fattiva collaborazione".
Nonostante l'impegno della Lega Nord per fare in modo che il problema del sottofinanziamento degli atenei potesse essere risolto, poco sembra essere cambiato ad oggi: "Il senatore Mario Pittoni - ricorda Ribolla - nell'ambito della Riforma Gelmini, attraverso l'articolo 11, aveva fatto in modo che gli atenei virtuosi che ricevono meno del dovuto potessero recuperare quasi un terzo del loro sotto-finanziamento. Peccato che questo provvedimento non sia stato ancora applicato e, stando a quanto dichiarato dal ministro Profumo, non lo sarà neppure nel 2012. Con l'odg chiediamo l’immediata applicazione dell'articolo 11, che dovrebbe innescare una vera e propria rivoluzione se si pensa che anche nel 2009 soltanto lo 0,3% delle assegnazioni è stato riservato agli atenei virtuosi ma sotto-finanziati. Chiediamo, inoltre, l’introduzione del costo standard unitario di formazione per studente in corso, già inserito nella Riforma grazie agli sforzi della Lega.
“Fin dall’ inizio della legislatura – prosegue Ribolla - il Carroccio si era impegnato per recuperare risorse sottratte in questi anni a università virtuose ma sotto-finanziate, come sono quasi tutte quelle padane. Io stesso mi ero interessato della questione già nel 2007 quando ero senatore accademico. Oggi, in qualità di coordinatore del Movimento universitario padano, credo che il problema debba essere affrontato con determinazione da tutte le Istituzioni bergamasche, per fare in modo che agli atenei virtuosi come quello bergamasco, possano ricevere i giusti finanziamenti”.
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24/01/2012
L'Italia dei Monti : il parere dei nostri governatori
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La Lega in piazza a Milano
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23/01/2012
L'Italia dei Monti..
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22/01/2012
"Bergamo è più sicura altro che fallimento"
L'assessore di Bergamo alla sicurezza, Cristian Invernizzi (Lega) critiche mosse dal consigliere comunale del Pd Sergio Gandi.
Ho letto con molta attenzione l’intervento del consigliere Gandi e sono in grado di esprimere il mio documentato dissenso. Rispondo quindi ai punti più importanti:
1) E’ stato approvato dal Consiglio comunale, dopo 50 anni dal precedente, il nuovo “Regolamento di polizia municipale”, nonostante l’opposizione del centrosinistra. Ordina, finalmente in modo efficace e moderno, i principali settori, quali salvaguardia della sicurezza urbana e dell’incolumità pubblica, prevenzione di fenomeni criminosi, commercio, etc.
2) Il “Progetto via Quarenghi” sta facendo significativi passi in avanti. Ha coinvolto numerosi assessorati e ha risvegliato la via, tanto è vero che dopo anni di blocco alcuni proprietari e imprenditori hanno dato corso ad importanti ristrutturazioni dei loro immobili, i cui effetti reali e psicologici sono rilevanti. La piena condivisione con l’Associazione di via ha consentito fra l’altro di ottenere un contributo a fondo perduto dalla fondazione Cariplo di ben 800mila euro per completare la ristrutturazione del civico 33, che sarà destinato a uffici comunali, un uso abitativo controllato (anziani, studenti, militari, etc.), sede di attività teatrali. Frattanto verranno concessi aiuti alle nuove attività commerciali. Una via dunque ancora con qualche problema, ma sulla strada di netta guarigione.
3) Straordinariamente importante è il nuovo “Piano Malpensata”, che ha avuto un contributo a fondo perduto dalla Fondazione Cariplo di ben 350mila euro. Coinvolge il Comune (con tutti i suoi assessorati), le associazioni di quartiere, i volontari laici e cattolici. Un progetto importantissimo e positivamente rivoluzionario, di cui il consigliere Gandi fa finta di non conoscere l’esistenza. Frattanto le intese fra Parrocchia, Caritas e Comune (che installerà una telecamera) hanno messo sotto controllo le problematiche del sagrato della chiesa.
4) Fra pochissimo, in centro a Bergamo, ai propilei di Porta Nuova, si aprirà il nuovo ufficio della Polizia Locale per il Centro città. Un risultato di grande efficacia e anche di grande impatto.
5) Infine i numeri. L’assessorato sta terminando la raccolta dei dati relativi ai reati commessi e a quelli perseguiti dalla Polizia Locale nel corso del 2011. Saranno oggetto di una conferenza stampa che si terrà a breve, ma si può anticipare che essi saranno tutt’altro che negativi.
In conclusione, i risultati del 2011 e gli obiettivi del 2012 sono di grande prestigio. Certo, è necessario fare ancora di più perché la sicurezza è uno dei valori più importanti per la nostra Comunità. In particolare la lotta contro la droga, fenomeno peraltro diffuso in tutto il Paese, merita ulteriori sforzi. Sarà però come sempre indispensabile l’attività delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza) che hanno in via primaria questo compito. Ribadisco il massimo impegno per il futuro, ma prendo anche atto con ragionevole soddisfazione dei risultati conseguiti, che ho voluto illustrare in modo chiaro e incontrovertibile.
L’assessore alla Sicurezza Cristian Invernizzi
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21/01/2012
La LEGA informa
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20/01/2012
Manifestazione a Milano, da Bergamo oltre 2.500 persone
Sono oltre 2.500 i bergamaschi che domenica 22 gennaio parteciperanno alla grande mobilitazione organizzata a Milano dalla Lega Nord per protestare contro i provvedimenti del Governo Monti. Alla manifestazione sono attese delegazioni provenienti da tutte le regioni del Nord, Lombardia compresa. Dalla Bergamasca partiranno 21 pullman e numerose persone raggiungeranno in auto e in treno il Castello Sforzesco, dove alle 10 partirà il corteo diretto verso piazza Duomo.
“I provvedimenti del Governo Monti - dichiara il segretario provinciale della Lega Nord Cristian Invernizzi - stanno mettendo in seria difficoltà i cittadini che hanno pagato per anni e che ora si trovano ad avere a che fare con nuove tasse e con i tagli alle pensioni. Di fronte ad una situazione drammatica come quella attuale, in cui le aziende chiudono e ai pensionati viene tagliata la pensione, non possiamo fare altro che scendere in piazza e far sentire la nostra voce.
“La manifestazione di domenica, dunque – prosegue il segretario provinciale -, è fondamentale per dare voce al Nord e alla sua gente, che ha risposto con entusiasmo all’invito a scendere in piazza lanciato da Umberto Bossi. Non appena avviata l’organizzazione dei mezzi, infatti, abbiamo ricevuto un numero massiccio di adesioni, tanto che i posti disponibili stanno andando verso l’esaurimento. Domenica, quindi, assisteremo ad una delle più corpose mobilitazioni di tesserati di sempre: solo da Bergamo è prevista la partenza di ben 2.500 persone, che raggiungeranno Milano per protestare contro un Governo che sta strangolando il Nord”.
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19/01/2012
Varese : la Lega unita come sempre
Pirovano: “Bene i congressi, torna la cara vecchia Lega”.
Il Maroni day di mercoledì sera a Varese ha riconfermato l’unità nella Lega Nord. Roberto Maroni e Umberto Bossi, insieme sul palco, hanno lanciato un segnale forte ai militanti dopo le tensioni dei giorni scorsi, enfatizzate dalla stampa. L’ex ministro : “Umberto per me è più di un fratello maggiore”. E il senatur ha confermato facendo anche autocritica: “A volte sbaglio ma so distinguere il giusto dall'ingiusto”, e “anche se la gente parla troppo, non è facile convincermi facilmente”. Insieme ai tantissimi bergamaschi che hanno raggiunto Varese c’era anche il presidente della Provincia Ettore Pirovano. “E’ tornata la Lega Nord di una volta – commenta – è stato bellissimo vedere sul palco due amici che si sono ritrovati e hanno detto le stesse cose, ovvero: Bossi è l’indiscutibile capo di sempre e per sempre. Sotto di lui siamo tutti uguali”. Sui battibecchi dei giorni scorsi, peraltro non ancora placati, Mi ricordano le beghe da condominio che accadevano nelle piccole sedi di provincia alla fine degli anni ottanta. Quello che conta è l’unità che si è vista sul palco ieri sera”. Il presidente plaude la decisione del senatur di aprire ai congressi. “La base indicherà quelli che secondo i militanti sono gli uomini che devono essere la parte operativa del pensiero del leader che è Bossi. Da Bergamo abbiamo dimostrato di essere molto vicini al capo. Per domenica mi aspetto una grande riunione di famiglia. Non mancherà espressione spontanea del consenso”.
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Ma quale cerchio...
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18/01/2012
Un milione di opuscoli per spiegare l'aggressione di Roma al Nord
Un milione di opuscoli “Lega Nord flash” per denunciare l’aggressione che il Nord sta subendo dal governo Monti sul fronte delle tasse. E’ l’iniziativa che scatterà domenica prossima 22 gennaio, in concomitanza con la grande manifestazione del Carroccio a Milano. «Le nuove tasse sulla prima casa – spiega il senatore Mario Pittoni, curatore della pubblicazione cofirmata da Roberto Calderoli, coordinatore delle Segreterie nazionali leghiste - porteranno a Roma svariati miliardi. Più di due terzi delle imposte sulle abitazioni graveranno sulle regioni padane. E sono destinate a gonfiarsi esponenzialmente con la revisione degli estimi catastali, a fronte di un Meridione dove si parla di 2 milioni di immobili inesistenti per il fisco. Nel foglio si parla poi dell’Iva – che crescerà di 2 punti - in carico per il 75% alla Padania, a causa del tasso di infedeltà fiscale che notoriamente sale vertiginosamente mano a mano che scende la latitudine. Senza dimenticare le pensioni di anzianità, per tre quarti maturate al Nord (spesso straguadagnate con 40 anni di lavoro) destinate a slittare oltre misura. In sostanza denunciamo che il Governo, anziché accelerare - forte dei suoi numeri - la riforma federalista per abbattere gli sprechi storici del Sud, si avventa sulla parte più produttiva: lavoratori, piccole-medie imprese e artigiani del Nord.
Per quanto riguarda le difficoltà del nostro Paese con l’Europa, può essere utile andare a rileggersi le parole di Umberto Bossi, pronunciate nel lontano 1998 e che riportiamo nella pubblicazione: «Si sta partorendo un mostro che non genererà né democrazia, né stabilità, né vantaggi economici per tutti... Le leggi finanziarie degli Stati si ridurranno a un semplice fax inviato da Bruxelles, dal Consiglio d’Europa, terminale delle cento grandi famiglie europee... All’Italia resterà solo la leva fiscale e i quattrini dovrà toglierli maledettamente e subito dalle tasche dei cittadini, evidentemente aumentando la pressione fiscale». Vedeva lontano il segretario della Lega. Attenzione però: sottrarre ancora risorse alla Padania (invece che attuare il federalismo, unico concreto strumento blocca sprechi), riducendo ulteriormente i suoi margini d’investimento, vuol dire spegnere la locomotiva del Paese.
Nell’opuscolo riportiamo un esempio di dove finiscono i soldi dei cittadini padani. Secondo dati dell’osservatorio sulle pensioni dell’Inps, in provincia di Napoli una pensione su 3 è versata a un invalido (per la cronaca, nell’ultimo anno 36.000 pensioni di invalidità - ossia il 20% del totale - sono state revocate per truffa). In Campania su 6 milioni di residenti l’Inps registra 500.000 inabili al lavoro: 1/8 di tutti gli invalidi del Paese. 11 persone su 100 incassano l’assegno di povertà o inabilità e solo 8 su 100 sono le pensioni di anzianità erogate a seguito del versamento dei contributi. L’Inps spende 432 milioni al mese per 504.000 pensioni di vecchiaia e 229 milioni per quelle di invalidità, oltre a 137 milioni per i 277.000 coniugi che hanno diritto alla reversibilità. Per l’Inps il costo sociale delle pensioni in Campania è di 845.625.000 euro al mese: 10 miliardi di euro l’anno. Una fetta consistente – sottolinea Pittoni - della manovra Monti!»
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17/01/2012
Sale il consenso per Pirovano
Pirovano su, Tentorio giù. Cresce il consenso per il presidente della Provincia, mentre scende drasticamente quello per il sindaco di Bergamo. E' quanto si desume dalla classifica pubblicata da IlSole24Ore (Ipr Marketing). Nel dettaglio, Pirovano si assesta al quindicesimo posto con un consenso del 61,5%, il 2,5 % in più rispetto al 2010 e il 2,5 % in più rispetto al giorno dell'elezione.
Brutte notizie per Tentorio che si trova nei piani bassi della classifica, al 91° posto (su 104), con una percentuale di consenso del 47%, ovvero -7,5% rispetto al 2010 e -4,4 rispetto al giorno dell'elezione.
A livello nazionale, Zaia - governatore del Veneto - è sempre in testa nella classifica delle Regioni
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Tèra de Bèrghem: lingua, storia e cultura bergamasca










