La formica e la cicala

vecchia storiella… e chi non la conosce… ma oggi qualcosa è cambiato..

VERSIONE CLASSICA

 

La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l’inverno.

La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l’estate. Poi giunge l’inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate

mentre la cicala trema dal freddo,….. rimane senza cibo e muore.

  

VERSIONE AGGIORNATA AL 2000

 

La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l’inverno.

La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride, danza, canta e gioca tutta l’estate. Poi giunge l’inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le provviste accumulate

mentre la cicala tremante dal freddo,…..

organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la formica ha il diritto d’essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno fortunati come lei muoiono di freddo e fame.

Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi. Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave ingiustizia sociale. Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di Dio.

I telespettatori sono colpiti dal fatto che, in un paese così ricco, si lasci soffrire la povera cicala mentre altri come la formica vivono nell’abbondanza. I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della cicala mentre i giornalisti di sinistra organizzano delle interviste e si domandano perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala ed interpellano il governo perché aumenti le tasse della formica affinché anch’essa paghi la sua giusta parte.

Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri sociali che bruciano alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e degli Stati Uniti. In linea con i sondaggi il governo Prodi redige una legge per l’eguaglianza economica ed una (retroattiva all’estate precedente) anti-discriminatoria.

Visco e D’Alema affermano che giustizia è fatta. Mastella chiede una legge speciale per le cicale del sud. Di Pietro chiede l’apertura di una inchiesta su Berlusconi.

Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato la cicala come apprendista, la casa della formica è sequestrata dal fisco perché non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il paese e si trasferisce in Liechtestein.

La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante la primavera sia ancora lontana.

L’ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a deteriorasi nel  disinteresse della cicala, del governo e dei sindacati.

Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10 milioni di euro. La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda sviluppatasi all’interno della sinistra per la divisione delle poltrone.

Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali; la casa è ora occupata da ragni immigrati.

Il governo si felicita delle diversità multiculturali e multirazziali del paese così aperto e socialmente evoluto. I ragni organizzano un traffico d’eroina, una gang di ladri, un traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.

Il partito della sinistra propone quindi l’integrazione perché la repressione genera violenza, e violenza chiama violenza…………………………..

 

BUONA GIORNATA!!!

La formica e la cicalaultima modifica: 2009-11-16T22:11:00+00:00da leganord.b
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Un pensiero su “La formica e la cicala

  1. Scusate l’intromissione, ma permettetemi una critica, scrivere delle cose cosi stupide, e cosi pretestuose, non aiuta la campagna leghista, ma proprio per niente, voi dovreste creare occasioni di cultura, di far crescere la cultura media che è bassa al nord, non proporre queste idiozzie, capisco che il leghista medio potrebbe apprezzarle, ma caspita pensate pure che al nord ci sta gente di un certo livello culturale, non è che potete esprimere certe opinioni in maniera cosi banale.
    I problemi non si risolvono in questo modo!
    Io sono oltre che padano, anche un cittadino del mondo, e posso affermare che storicamente i movimenti come la lega non hanno mai ottenuto un bel niente, appena finirà il berlusconesimo ripiomberà nell’ombra, quindi bisogna cercare di usare la cultura, non basta più dire roma ladrona, bisogna trovare delle risorse anche di tipo culturale, quanttro caproni convinti del federalismo non riusciranno a risolvere un bel niente!!
    E poi scusate ma, dopo tanti anni, siete ancora convinti che esista la destra e la sinistra? o che il leghista non rubi tanto quanto gli altri? Appena si arriva al potere non c’è scampo, i cittadini devo pretendere zero privilegi per i politici, cosi solo si risolvono i problemi, e si evita che il politico di turno faccia i propri interessi.
    Di questo dovete parlare, non dell formica e della cicala, mi fate vergognare di essere del nord, fate pensare all’opinione pubblica che al nord ragioniamo tutti come voi!! questo è davvero desolante!

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