30/06/2011

Sondaggio miglior sindaco: Tentorio supera Bruni

Dopo oltre 2000 voti, l’attuale sindaco Franco Tentorio è al 37 per cento delle preferenze contro il 33 dell’ex sindaco di centrosinistra. Più staccato Cesare l’altro sindaco dell’allora Forza Italia Cesare Veneziani con il 14 per cento, seguito da Gian Pietro Galizzi (giunta Dc, Psi, Pri) all’inizio degli anni Novanta, con il 12,7. Chiude la classifica Guido Vicentini, allora centrosinistra, con il 2,1 per cento.

Badante sposa nonno. Freno a truffe sulle reversibilità

Appunti01.jpgLa disposizione rientra fra i provvedimenti sostenuti dalla Lega Nord. In Commissione Lavoro della Camera è stata presentato, primo firmatario Matteo Bragantini (Lega), che ha lo stesso obiettivo della disposizione contenuta in manovra: porre limiti alle pensioni di reversibilità troppo facili. Stretta sulle pensioni di reversibilità se a beneficiarne sono giovani vedove e vedovi sposati da poco all'anziano defunto. È una delle novità emerse dalla bozza della manovra. Una norma, subito ribattezzata anti-badante, che dovrebbe arginare il fenomeno dei matrimoni di interesse e ridurre il peso sulle casse previdenziali. Il presupposto è che il matrimonio sia stato contratto fra un ultrasettantenne e la differenza d'età con il coniuge più giovane sia superiore a vent'anni. In questo caso, a partire dal primo gennaio del 2012, l'aliquota percentuale della pensione a favore del coniuge superstite è ridotta del 10% «in ragione di ogni anno di matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero 10». Traduzione: dieci anni di matrimonio mettono il coniuge più giovane al sicuro dai tagli, ogni anno in meno vale un taglio del 10% della pensione. Il giovane coniuge salva intatta la pensione di reversibilità se ha a carico «figli di minore età, studenti, ovvero inabili».

29/06/2011

Un'occhiatina in casa d'altri..

dirigenti-pd-300x225.jpgScoperta in un film porno, segretaria del Pd si dimette. Di giorno segretaria di una sezione locale del Pd. Di sera attrice di film porno. E’ accaduto in provincia di Pisa dove una giovane compagna, appassionata di politica quanto di film hard, ha deciso di girare un film a luci rosse. Ma nonostante la mascherina indossata durante le scene roventi, sarebbe stata riconosciuta confrontando le immagini del film intitolato “E’ venuto a saperlo mia madre” in cui fa sesso con un’altra ragazza e due pornoattori con quelle postate sul suo profilo Facebook. La giovane segretaria si è dimessa dopo essere stata scoperta. Era una giovane laureata molto impegnata con il Partito Democratico. La notizia ha presto fatto il giro della rete e i dirigenti del partito hanno dovuto prendere posizione: “Come, accusiamo Berlusconi per la sua condotta morale e poi noi…”  “Abbiamo evitato la decisione della sospensione immediata, perchè la ragazza ha convenuto con noi che era meglio rassegnare subito le dimissioni e così è stato”, ha commentato un dirigente locale, mentre il partito si sente più in imbarazzo che mai.

26/06/2011

Enti pubblici «digitali». Premiata la Provincia di Bergamo

Dalla Regione 10 mila euro per l'efficienza informatica. Nuove pratiche online

pirovano sorriso.jpgLa Provincia di Bergamo ha vinto ex aequo con la Provincia di Milano il premio Lombardia efficiente 2010. Il riconoscimento, nato lo scorso anno per volere della Regione, ha inteso premiare le pubbliche amministrazioni lombarde che si sono distinte nell'ottimizzazione della spesa pubblica e nel miglioramento dei processi di trasparenza nei pubblici bandi grazie all'uso di strumenti telematici.
Esempio di efficienza
«L'iniziativa vuole premiare gli esempi di efficienza nelle pubbliche amministrazioni, ma anche valorizzare gli strumenti informatici che la Regione mette gratuitamente a disposizione dei propri enti territoriali per diffondere le buone pratiche di acquisto e di gestione delle risorse pubbliche», ha detto ieri l'assessore alla Semplificazione e digitalizzazione Carlo Maccari al momento della premiazione. Tutti i partecipanti alla gara utilizzano infatti la piattaforma telematica «Centrale regionale acquisti», per centralizzare a livello regionale la stipula di contratti di fornitura di beni e servizi, e Sintel, il Sistema di intermediazione telematica di Regione Lombardia, per la gestione delle proprie gare d'appalto.
Il premio
Tra le 42 pubbliche amministrazioni che hanno fatto domanda per partecipare all'edizione 2010 di Lombardia efficiente, ai vincitori, distinti in base alla grandezza e ai compiti svolti, è andato un premio in denaro di 20 mila euro ciascuno per realizzare progetti di sviluppo dell'informatizzazione dell'ente stesso. Sono stati premiati l'Ospedale di Garbagnate, l'Aler di Lodi e il Comune di Cinisello Balsamo. La Provincia di Bergamo ha dovuto dividere il premio vinto ex equo con la provincia di Milano e Paola Mangili, responsabile dei sistemi informativi della Provincia di Bergamo, ha annunciato che i 10 mila euro vinti «serviranno per avviare il processo di dematerializzazione delle autorizzazioni di emissioni in atmosfera che le imprese dovranno presentare entro fine anno alla Provincia». «Ci aspettiamo di ricevere almeno mille domande di rinnovo per l'autorizzazione in formato digitale e non più cartaceo», ha spiegato Mangili.
I dati
Dai dati di Regione Lombardia risulta che quando una pubblica amministrazione conduce una procedura online può arrivare a ridurre di oltre il 70% l'utilizzo di carta e di quasi il 15% il tempo del personale dedicato alla procedura stessa. «Siamo convinti che l'utilizzo delle nuove tecnologie nelle amministrazioni possa abbattere i costi, garantire la qualità e aiutare l'ambiente – ha detto il presidente di Lombardia Informatica Lorenzo De Martini –. Se almeno 500 enti lombardi effettuassero il 20-30% delle loro gare online risparmieremmo in carta l'equivalente del 50% della superficie boschiva del Parco Lambro». Attualmente usano Sintel per la gestione online dei bandi di gara oltre 5.200 imprese private e 420 pubbliche amministrazioni, tra cui anche la Provincia di Bergamo. «Lo scorso anno abbiamo gestito sulla piattaforma regionale Sintel 10 gare, di cui la più impegnativa è stata sicuramente quella per i totem multimediali da istallare nei principali musei della provincia – ricorda il dirigente del Servizio sistemi informativi della Provincia di Bergamo Giulio Del Monte – .Si è trattato di una delle poche gare economicamente vantaggiose, cioè non basata solo sul principio dell'offerta di prezzo più bassa, ma anche sul criterio della qualità tecnica migliore. Tutte le fasi del bando sono state gestite online e i progetti sono giunti solamente in formato elettronico». «È stata una sfida – ricorda Del Monte –, stiamo cercando di convincere anche i piccoli Comuni della Bergamasca a servirsi di questa piattaforma». (Eco di Bergamo,23-6-11)

25/06/2011

Direttrice di Telepadania aggredita a Brescia

14971313_brescia-aggredita-aurora-lussana-direttrice-di-telepadania-0.jpgÈ andata in ospedale ieri a Milano per accertamenti Aurora Lussana, la direttrice di Telepadania, originaria di Villa di Serio. La giornalista era stata colpita al volto giovedì in tarda serata a Brescia, in largo Formentone, nelle vicinanze di piazza della Loggia. «Ero a cena con la collega Camilla Vanaria e l'assessore Eva Lorenzoni – è il racconto di Lussana –. Abbiamo saputo che in piazza un immigrato era salito su un tetto per chiedere sostegno alla causa dei cittadini stranieri rimasti esclusi dalla sanatoria sui permessi di soggiorno, e siamo andate a vedere».  «Una volta sul posto, però, siamo state insultate e aggredite da alcune persone presenti in piazza – è la versione della giornalista, che è stata colpita al volto –. Per fortuna è intervenuta la Digos». Lussana ha denunciato l'accaduto in Questura. Numerosi esponenti del Carroccio ieri le hanno manifestato solidarietà: si va dall'europarlamentare Mario Borghezio al vicesindaco di Brescia Fabio Rolfi. L'assessore regionale Daniele Belotti parla di un «atto di violenza vile e gratuita» e invia a Lussana «i migliori auguri affinché possa riprendersi al più presto da questa brutta vicenda». (Eco di Bergamo,24-6-11)

 

Nasce il Parco agricolo, salvi 300 ettari

La Provincia riconosce l'area verde tutelata tra Bergamo e Stezzano. Bandera: ottimo risultato. Ora si punta alle «connessioni ecologiche» e alla gestione con i coltivatori. Si guarda all'Expo

bandera,parco-agricoloNasce in città il secondo parco riconosciuto dalla Provincia, il Plis «Parco agricolo ecologico di Bergamo e Stezzano». Dopo il Parco dei Colli, ampia area verde di interesse sovraccomunale, un nuovo parco della superficie di 300 ettari, distribuiti sul territorio di Bergamo e Stezzano, è stato dichiarato ufficialmente Parco locale di interesse sovraccomunale.
Il riconoscimento è stato dato nei giorni scorsi dalla Provincia. «È compito della Provincia – spiega Pietro Romanò, assessore provinciale all'Ambiente – approvare i Plis su indicazione dei Comuni interessati, seguendo l'aspetto amministrativo. È sicuramente un vantaggio dal punto di vista dei servizi per un Plis che si muove a fianco del parco a interesse sovraccomunale, quello del Rio Morla e della Roggia. La Provincia è a disposizione di tutti quei comuni che vogliono preservare il verde».
Il risultato
«Dopo due anni di mandato – afferma Massimo Bandera, assessore all'Ecologia e Opere del Verde del Comune di Bergamo – sono soddisfatto del risultato raggiunto. Un'iniziativa importante, che è soltanto il primo tassello per la costruzione di una fitta rete ecologica di connessione dei grandi Parchi regionali esistenti. Stiamo già pensando all'ampliamento dell'area, connettendola alla città, lavorando in stretta sinergia con le realtà confinanti, il Plis del Morla e della Roggia. In un momento in cui i finanziamenti in questo ambito sono limitatissimi. è fondamentale lavorare insieme puntando su un'economia di scala». Il riconoscimento dell'area verde a Plis è frutto di un'intensa collaborazione con il Comune di Stezzano. «Siamo estremamente soddisfatti – afferma Francesco Manaresi, assessore all'Ecologia e all'Ambiente –. Crediamo molto in questo progetto, utile e necessario soprattutto all'agricoltura, in questo momento di sviluppo urbanistico. Non si tratta di un traguardo ma di un punto di partenza per tutelare l'attività agricola e le aree verdi». Conditio sine qua non per il successo del progetto, il pieno coinvolgimento del mondo agricolo, delicato tema sul quale le due amministrazioni sono sulla stessa lunghezza d'onda.
«Il passo successivo – spiega l'assessore di Palafrizzoni Massimo Bandera – sarà quello di recuperare il rapporto con il mondo agricolo. È necessario creare fiducia e condivisione, sostenendo progetti e iniziative che non lascino gli agricoltori in balia delle infrastrutture viarie, rilanciando la loro attività».
La gestione
Per perseguire questo obiettivo nelle prossime settimane verrà creato il Comitato di coordinamento (previsto nella convenzione stipulata dai Comuni) che avrà il compito di indirizzo e controllo politico. A Palafrizzoni il ruolo di Comune capofila, con i relativi compiti di gestione. E proprio sulla gestione e le iniziative per far vivere il parco è stato pensato un progetto ad hoc, che verrà consegnato nei prossimi giorni alla Fondazione Cariplo, al fine di concorrere all'ottenimento di un finanziamento all'interno del Bando Spazi Aperti. Tra i punti cardine del progetto la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico, botanico e faunistico, programmi di educazione ambientale, la realizzazione di percorsi ciclopedonali e la minimizzazione degli effetti causati dalle infrastrutture viarie creando connessioni tra il verde urbano, l'ambiente agricolo e il sistema idrico del territorio, tutelando così i residenti. «Il parco nasce sulla spinta dei cittadini – precisa Massimo Bandera – e sono convinto che possa diventare un'area importante da cui tutti potranno trarre beneficio. L'obiettivo è che possa rientrare a far parte del grande progetto Expo» (Eco di Bergamo,23-6-11)

«Expo, opportunità per la Bergamasca»

Erano numerosi gli imprenditori presenti all'incontro «Verso Expo Milano 2015. Prospettive di sviluppo per il sistema orobico» organizzato dall'associazione In-Oltre Onlus nello spazio Saps di Pentole Agnelli a Lallio.
«Abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa – ha spiegato il presidente di In-Oltre, Sergio Mazzoleni – per dire grazie alle numerose aziende che hanno sostenuto la Cena delle stelle, serata benefica a sostegno dell'associazione presso Fase (Fabbrica seriana energia), con la partecipazione di tutti gli chef dei ristoranti bergamaschi premiati con le ambite stelle Michelin».
L'edizione 2011 della Cena delle stelle aveva ottenuto il patrocinio di Expo Milano 2015: «Non sarà una manifestazione soltanto milanese – ha detto Silvia Lanzani, assessore alle Grandi infrastrutture, Pianificazione territoriale ed Expo della Provincia di Bergamo –. La contiguità territoriale, il fatto di avere uno dei più importanti aeroporti italiani e l'importanza della rete infrastrutturale, che verrà completata entro il 2015, pongono il territorio di Bergamo in una posizione di assoluto privilegio, creando grandi opportunità per le nostre imprese».

24/06/2011

Lega, nuovo capogruppo alla Camera: il bergamasco Stucchi in pole

stucchi primo piano.jpgSarà probabilmente il deputato bergamasco Giacomo Stucchi il nuovo capogruppo della Lega Nord alla Camera. E’ quanto emerso da una riunione del gruppo ieri a Montecitorio.
Stucchi è in pole per sostituire l’attuale capogruppo Marco Reguzzoni, in un riequilibrio dell’assetto istituzionale del partito dopo Pontida. La decisione finale verrà presa in una nuova riunione del Carroccio.

La Capitale Reticolare

Interessante per molti sarà scoprire l'allegato studio del 1993 (!!!) dal titolo "La Capitale Reticolare" fatto dalla Fondazione Agnelli. Questo studio illustra la convenienza nell'avere le sedi dei ministeri dislocati sul territorio e non concentrati in un unico luogo come già avviene in molti paesi.  La_capitale_reticolare.pdf 

e da "Federalismi" un interessante articolo del 2008 sul decentramento territoriale in Italia ed Europa, I contributi pubblicati sono stati elaborati nell’ambito di un progetto di ricerca nazionale (PRIN 2005, “E-government, democrazia, libertà, servizi ai cittadini e alle imprese, decentramento territoriale in Italia e in Europa”, coordinatore nazionale Beniamino Caravita) che si proponeva di monitorare l’evoluzione legislativa, giurisprudenziale e dottrinale delle politiche di e-government nel quadro delle trasformazioni indotte, da un lato, dalle politiche europee per il consolidamento di una società fondata sulla conoscenza e, dall’altro, dalla riallocazione delle responsabilità politiche e amministrative nella repubblica delle autonomie ridisegnata dalla revisione costituzionale del 2001 :  e-governmet.pdf

23/06/2011

Lavori in Parlamento

Qui Lega Camera 22 giugno.jpg

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