30/09/2011
Malpensata : sotto sequestro il capannone della moschea
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Lavori in provincia ed Expo
Concluso lo studio di fattibilità per il treno per Orio. Ora la parola passa alla costituenda associazione temporanea d'impresa, aperta ai rappresentanti degli enti che hanno partecipato al tavolo del comitato promotore, che dovrà presentare la proposta alla Regione. Per avere l'approvazione e avviare così le procedure di realizzazione del progetto che sarà attuato tramite project financing. L'asse previsto si stacca dalla Bergamo-Brescia per passare dalla Fiera. All'altezza dei parcheggi dello scalo ci dovrebbe quindi essere la stazione collegata con un tapis roulant di 500 metri fino all'aeroscalo. L'annuncio della conclusione dei lavori del comitato promotore è arrivato dall 'Assessore alle Grandi infrastrutture, pianificazione territoriale ed Expo della Provincia Silvia Lanzani nel corso dell'incontro con le commissioni congiunte. Con una sorta di rispetto verso gli altri enti coinvolti, Lanzani ha preferito non scendere nei particolari del progetto o dei finanziamenti. Ha invece ripercorso i punti principali del lavoro svolto nel 2011 dai settori che guida. In particolare, ha ribadito che per l'autostrada tra Brebemi e Pedemontana (Ipb) si punta, attraverso il dialogo con i Comuni, a un progetto condiviso con il territorio. È stata inoltre implementata la campagna di comunicazione per l'Expo, proseguendo con il tavolo di coordinamento.
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Belotti: «Privilegiare il recupero delle aree dismesse»
Secondo i dati pubblicati nel libro «L'uso del suolo in Lombardia negli ultimi 50 anni», realizzato dall'Ersaf, sembra che la risorsa sia «costantemente minacciata», precisa una nota dell'Ente regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste. Per questo la Regione punta all'incremento degli interventi a difesa del patrimonio ambientale. Commenta l'assessore regionale al Territorio e urbanistica, Daniele Belotti: «Risparmiare il suolo è fondamentale e ciò è possibile anche bonificando le aree dimesse». Per far questo però «occorre che i cittadini capiscano che servono anche le discariche e che ognuno, per preservare la risorsa suolo, deve fare la sua parte». Belotti ha poi messo in luce che «difendere il territorio e usarlo correttamente è utile anche per prevenire le emergenze, come le frequenti esondazioni del Seveso lungo la cui asta abbiamo dovuto prevedere vincoli edificatori ancora più esigenti». Infine, l'assessore al Territorio e urbanistica ha precisato: «Non vogliamo dire di no alle costruzioni, ma vogliamo incentivare il recupero dell'esistente con norme che approveremo a breve nel Piano casa senza dimenticare la tanta edilizia invenduta perché di classe energetica bassa e non richiesta dai cittadini. (Eco di Bergamo,30-9-11)
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Questa Giustizia non funziona....
Milioni di cause irrisolte, giudici in televisione come star, fughe di notizie, milioni di euro per intercettare appuntameti amorosi, carceri stracolme con migliaia di persone in attesa di giudizio, con continue richieste di amnistie, malviventi liberati in poche ore... e la poca sicurezza che produce è una delle cause principali dei mancati investimenti esteri nel nostro paese. Certo la sinistra, che sente anche in questo campo di avervi piazzato sufficientemente simpatizzanti, si oppone alla sua riforma con stantie battaglie di retroguardia e cercando tutti gli spiragli per far cadere il Governo frenando così questa e tutte le altre riforme in atto. In allegato il disegno di legge per la riforma del Titolo IV della Costituzione relativo alla Giustizia : Riforma del Titolo IV - Giustizia.pdf .
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Via Autostrada, maggioranza e opposizione d’accordo. “Rispettiamo città alta”
Le polemiche sul progetto del “muro” di via Autostrada lasciano spazio al serio confronto tra maggioranza e opposizione in Consiglio comunale. Un dibattito costruttivo anche sulle scelte urbanistiche che l’amministrazione si troverà a fare nei prossimi anni. L’intenzione è chiara e comune: rispettare il profilo di città alta. Tutti sono d’accordo, maggioranza e opposizione, che ha deciso di votare a favore dell’ordine del giorno presentato da Lega Nord, Pdl e Lista Tentorio. Un documento che la Giunta potrà far valere in sede di trattative già avviate da un paio di settimane con gli operatori. Con il consenso di tutto il Consiglio comunale e idealmente di tutta la città il sindaco Tentorio e l’assessore Pezzotta potranno richiedere uno sforzo per modificare il progetto tanto contestato. Abbassare le altezze? Diminuire le volumetrie? L’importante è salvaguardare il profilo di città alta tanto caro ai bergamaschi: un monito che servirà in futuro quando la Giunta dovrà esaminare altre proposte urbanistiche oppure cercare di modificare quelle già presentate come Ex Enel, piano Sace e nuovo Gleno. “La città deve trovare un giusto equilibrio tra crescita e difesa del territorio – spiega il sindaco nel suo intervento -. Sono consapevole che una città che cresce crea ostacoli visivi a città alta. (NO, NO.. NON SIAMO D’ACCORDO… BENI CULTURALI E BENI PAESAGGISTICI DEVONO ESSERE VINCOLATI E SALVAGUARDATI DA OGNI SPECULAZIONE). Crescere non è sbagliato, bisogna però trovare delle norme che rispettino la città. Non possiamo demonizzare a prescindere qualsiasi intervento”. Concorde l’assessore all’urbanistica Pezzotta: “Il nostro impegno sarà intervenire sull’aspetto dei cannocchiali (!!). Dobbiamo valutare se ci sono possibilità di porre un obbligo di salvaguardia visiva di città alta a molti altri interventi che potrebbero essere approvati in futuro”. Per l’ex sindaco Roberto Bruni non è stata una discussione facile dopo le polemiche scoppiate nelle ultime settimane. Il timore era di ritrovarsi nella fossa dei leoni. “Bisogna distinguere le responsabilità politiche, che mi assumo fino in fondo, da responsabilità tecniche. Ci sono state fior di commissioni che hanno dato pareri favorevoli senza mai porre il problema (INSOMMA, TUTTI TRANQUILLI.. E’ COLPA DEI TECNICI !!). L'impressione che ho avuto è che questa polemica andasse oltre l'aspetto specifico e concreto e portasse a una logica di conservazione. Il dibattito invece è stato utile e ha portato a conclusione che mi sento di condividere”.
La Lega per bocca del suo capogruppo Alberto Ribolla chiede al sindaco di “fare di tutto per diminuire altezze e volumetrie, negli interessi dei bergamaschi e della città”. Daniele Belotti lancia l’allarme anche su un altro progetto, “il nuovo Gleno, uno steccone da cinquanta metri. Ha una finalità sociale, ma l’aspetto estetico non deve essere trascurato”.
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«Con i profughi vandalismi litigi e molestie»
«Cittadini molestati da profughi ubriachi, episodi di violenza, vandalismi e prepotenze». A scrivere a Berlusconi e al ministro dell'Interno Maroni, per un'interrogazione a risposta scritta, sono i parlamentari bergamaschi della Lega Giacomo Stucchi, Ettore Pirovano, Nunziante Consiglio e Pierguido Vanalli. Da ormai tre mesi, l'Ostello dei Tasso di Camerata Cornello ospita una ventina di profughi fuggiti dalla Libia. Ma parte della comunità locale non ha accettato di buon grado l'arrivo degli extracomunitari. Lunedì l'ultimo episodio: un profugo, probabilmente sotto l'effetto dell'alcol, ha rotto il lunotto posteriore di un'auto parcheggiata vicino all'Ostello. Ferito è stato medicato all'ospedale. Sul posto anche i carabinieri. «Dall'arrivo dei profughi – scrivono i parlamentari – la sicurezza dei cittadini è continuamente messa a repentaglio dai violenti litigi tra loro. I cittadini, molestati dai profughi ubriachi, non sporgono denuncia perché intimoriti dalla obbligata convivenza. E le forze dell'ordine sono chiamate spesso a intervenire per cercare di arginare atti vandalici e prepotenze». Nell'interrogazione si chiede quindi quando i profughi potranno trovare una diversa sistemazione. Sulla vicenda interviene anche il capogruppo di minoranza Alex Galizzi che parla di «popolazione preoccupata per il futuro della vita quotidiana del paese».
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29/09/2011
la Liga Veneta preme per la secessione
I segnali sono forti e importanti. La Liga Veneta, che per ora è una costola di quella federazione che si chiama Lega Nord, scalpita. E, delusa dai rappresentanti leghisti in parlamento, rilancia la secessione.
Crisi economica, tasse, rifiuti, immigrazione, missioni all’estero. I leghisti veneti non ne possono più di questo governo. Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, più volte ha chiesto a Berlusconi di fare un passo indietro. Bossi ha cercato di mettere la museruola alla Liga Veneta ma, a quanto pare, non c’è riuscito.
“Il Veneto ha sempre avuto una tradizione millenaria di repubblica a sé stante” ha detto alla stampa il segretario della Lega Nord Veneto orientale Daniele Stival. “Siamo da sempre un popolo autonomo. E quindi la secessione o la richiesta di una forte autonomia partirà sempre da qui. E’ nel nostro Dna”.
Due i temi principali sul tavolo, di cui i veneti sono bandiera. Il primo è la sicurezza, ovvero controllare l’immigrazione. Il secondo è il lavoro. In Veneto ci sono 150mila disoccupati, problemi di ordine sociale. “La gente vuole la sicurezza del posto di lavoro. I nostri tesserati chiedono che nelle prossime settimane vengano approvate delle manovre positive per il lavoro” spiega Stival.
Se così non sarà, la strada per la secessione, dall’Italia e dal resto del movimento, è aperta. (BergamoSera,29-9-11)
Comunicato stampa : Sequestro moschea
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA
per l’indipendenza della Padania
Via Berlese 1 -24124 BERGAMO (Padania)-
tel.035.363.111 - fax 035.363.183
e-mail: info@leganordbergamo.org - Internet: www.leganordbergamo.org
— Bergamo 29/09/2011
Comunicato stampa
Sequestro moschea, bene l’azione dell’amministrazione
"C'è grande soddisfazione da parte del gruppo Lega Nord per l'attenzione che l'amministrazione comunale ha dedicato alla delicata questione della Malpensata". Lo afferma il capogruppo del Carroccio in Comune a Bergamo, Alberto Ribolla, all'indomani del sequestro da parte della polizia locale dello stabile al civico 94 di via Carnovali.
"In quell'edificio - spiega Ribolla - sono stati allestiti dei luoghi di culto senza l'autorizzazione dell'amministrazione, obbligatoria nel caso in cui - come previsto dalla legge regionale 12 del 2005 - vi sia un cambio di destinazione di un edificio a luogo di culto. Una volta accertato l'abuso edilizio, dunque, sono scattati i sigilli".
Lo stabile, che ospita undici associazioni religiose di varia ispirazione,da tempo creava problemi ai residenti della zona: "E' dal 2007 che questa situazione andava avanti - prosegue Ribolla - e più di una volta abbiamo incontrato i residenti i quali, esasperati dalla situazione che si era venuta a creare anche a causa del lassismo e del buonismo di chi ci ha preceduto alla guida del Comune, ci avevano chiesto di intervenire. Chi vive in quell'area, infatti, da anni conviveva non solo con il caos causato dall'attività svolta dalle associazioni, dotate di potenti sistemi di amplificazione, ma anche con gli inevitabili problemi di sicurezza legati alla convivenza fra centinaia di persone in un unico luogo. Una volta eseguiti tutti gli accertamenti necessari, le carte sono passate alla procura ed è scattato il sequestro".
Soddisfatto anche Cristian Invernizzi, assessore alla Sicurezza e segretario provinciale della Lega Nord: "Il provvedimento che è stato preso è un forte segnale della politica che questa amministrazione sta attuando e che vede tra le priorità quella di fare in modo che tutti i cittadini rispettino le regole: nessuno vuole limitare il diritto di culto, ma questo deve essere esercitato nel rispetto delle leggi e delle norme di sicurezza”- dichiara Invernizzi.
Il sequestro dello stabile, secondo il gruppo Lega Nord,dovrebbe portare ad accrescere la sicurezza nella zona della Malpensata, "già oggetto di diversi interventi da parte dell'amministrazione, che si sta impegnando per dare risposte concrete alla cittadinanza" - conclude il capogruppo Ribolla.
Segreteria Provinciale Lega Nord – Lega Lombarda
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Così la LEGA ...
Azzano, ora il Comune scende in piazza
«Un'amministrazione fuori dal Comune». Lo slogan dell'iniziativa, promossa dalla giunta, è senz'altro ad effetto. A due anni dall'insediamento, il sindaco e gli assessori del scenderanno in strada, e più precisamente nelle varie zone del paese, per informare i cittadini sulle vicende che stanno interessando il territorio, attraverso una serie di incontri con la popolazione. La protesta del comitato aeroporto, con tanto di striscioni ancora oggi esposti e visibili in vari punti del paese, ha dunque velocizzato i tempi per un'iniziativa che l'attuale amministrazione intendeva portare avanti, come sottolineato dal sindaco Simona Pergreffi: «La trasparenza del nostro operato verso i cittadini era tra i punti del nostro programma elettorale, dopo due anni abbiamo quindi deciso di organizzare questi incontri per dare la possibilità anche a chi non può recarsi in orario di lavoro in municipio di avere delle risposte ai propri interrogativi». Con un gazebo, un tavolino e qualche sedia gli amministratori risponderanno dunque alle domande dei cittadini e affronteranno i temi di attualità che riguardano Azzano: oltre alla questione aeroporto, i temi «caldi» saranno il polo del lusso e la cittadella dell'anziano, ma durante gli incontri verranno prese in esame tutte le indicazioni dei cittadini, anche quelle inerenti a problemi più immediati. Il primo dei tre appuntamenti è previsto per oggi al parcheggio delle medie alle 20.30, mentre gli altri due si terranno, allo stesso orario, al parcheggio antistante il Mulino (3 ottobre) e in Piazza IV Novembre (5 ottobre). (Eco di Bergamo,28-9-11)
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28/09/2011
dal Consiglio Comunale..
Quartieri svantaggiati, un aiuto per rivitalizzarli.
"Di fronte al proliferare di centri commerciali sul suolo cittadino - conseguenza della politica messa in atto da chi ci ha preceduto alla guida del Comune - non possiamo che esprimere il nostro plauso all'Amministrazione comunale per i contributi che verranno erogati a favore dei negozi di vicinato".
Lo dichiara Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, riferendosi alla delibera che discussa in Consiglio e che, approvata, porterà allo stanziamento di 150 mila euro, a disposizione di chi vorrà aprire un'attività nelle zone dove mancano i negozi di vicinato, tra cui via Quarenghi. "Un'iniziativa di questo tipo - prosegue il capogruppo Ribolla - permette di concretizzare due degli obiettivi che la Lega Nord ha da sempre perseguito: da un lato la valorizzazione dei negozi di vicinato, preziosi per salvaguardare la socializzazione e per offrire un servizio essenziale, in particolare per alcune fasce di residenti come gli anziani; dall'altro la riqualificazione di alcune zone della città, come ad esempio via Quarenghi, che per via della mancanza di attività commerciali di un certo tipo sono cadute in situazioni di degrado". Già inserita tra le linee programmatiche, l'incentivazione del commercio di vicinato sarà concretizzata con lo stanziamento del contributo che verrà distribuito in due anni: "Anche questa iniziativa - conclude Ribolla - dimostra che questa Amministrazione comunale sta lavorando per realizzare quanto promesso ai cittadini in campagna elettorale".
Pecce: “Conteniamo lo sviluppo di Bergamo”
“La costruzione di via Autostrada è il frutto di una politica urbanistica che ha sottovalutato il bisogno di respiro dello spazio pubblico dove la comunità ritrova le sue radici, la sua cultura e soprattutto dove ogni giorno vive”.
Lo dichiara Luisa Pecce, segretario cittadino della Lega Nord e vice presidente della commissione all’Urbanistica a Palazzo Frizzoni, riferendosi all’ordine del giorno sul Pii di via Autostrada approvato ieri in Consiglio comunale. E chiarisce: “Cercare, come tenta di fare l’ex sindaco Roberto Bruni, di addossare il peso di una scelta sbagliata sulla attuale commissione edilizia, ultimo step per la concessione del permesso di costruire, è veramente strumentale e inaccettabile – afferma Pecce -. E’ vero che la suddetta commissione ha anche facoltà di dare indicazioni sulla morfologia degli edifici, ma di fronte ad una convenzione blindata e per di più ad un progetto che fagocita gran parte della superficie con una piastra commerciale di un solo piano di altezza fuori terra, è impossibile trovare soluzioni alternative per spalmare e abbassare”.
La politica intrapresa dalla Lega Nord punta ad andare nella direzione opposta a quella intrapresa dalla Giunta di centrosinistra guidata dall’allora sindaco Bruni: “Non vogliamo più valutare a spot il valore meramente architettonico dei singoli edifici o dei singoli interventi, cosa avvenuta in particolare per i PII e ripetuta tante volte a seconda delle proposte del mercato – sottolinea Pecce -. Vogliamo invece prima definire urbanisticamente gli spazi, identificare le necessità e le bellezze della città, modulando le opere pubbliche e le richieste dei privati. Dopo un appello e una mobilitazione mediatica come quella di questi giorni, siamo ancora più stimolati a proseguire su una strada che in particolare la Lega Nord ha già intrapreso anche nella revisione del PGT: meno cemento (ricordiamo gli 800.000 metri cubi in meno), no all’inflazione dei supermercati, no alle altezze ed ai volumi deturpanti. Lo abbiamo detto fin dalla campagna elettorale del 2009: Bergamo è una città che deve essere particolarmente attenta e contenuta nello sviluppo verso l’alto . Deve rispettare i famosi coni panoramici ma anche i corridoi visivi delle strade di penetrazione e permettere una visuale aperta anche sulle strade urbane di grande percorrenza. Solo così potremo godere di quello skyline di Città Alta che è la nostra caratteristica peculiare e che ci distingue come città unica e ineguagliabile”.
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Tèra de Bèrghem: lingua, storia e cultura bergamasca







