14/11/2010
Per non dimenticare la nostra Storia
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11/11/2010
Pirovano: "Alla faccia di chi diceva che raccontavo balle"
“Alla faccia di chi diceva che raccontavo balle”. Ettore Pirovano non stappa una bottiglia solo perché in tempo di vacche magre è meglio risparmiare. Ma il motivo per festeggiare c’è, eccome. La variante di Zogno si farà. Lo ha confermato il governatore della Lombardia Roberto Formigoni oggi pomeriggio, giovedì 11 novembre, in una conferenza stampa con il presidente della provincia di Bergamo e gli assessori regionali bergamaschi. Un’opera fortemente voluta da Pirovano, pronto a mettere in gioco la sua poltrona pur di trovare i finanziamenti necessari. Che alla fine sono arrivati grazie a un sacrificio da parte di Provincia e Regione. ”E’ stato raggiunto un accordo definitivo – spiega Pirovano – anche se nelle scorse settimane si sono poste tutte le premesse per arrivare a questo risultato. Il "sì" alla variante era emerso in molti tavoli tecnici e politici”.
Nonostante la minaccia di sforare il patto di stabilità (e quindi rinunciare alla candidatura nel prossimo mandato) lei sapeva che la sua poltrona era abbastanza al sicuro…
“Ribadisco anche ora che se fosse stato necessario non avrei esitato a giocarmi la presidenza per un’opera irrinunciabile per il territorio bergamasco e per i cittadini”. (da BergamoNews,11-11-2010)
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Municipio «fotovoltaico» a Seriate
Pannelli fotovoltaici sul tetto del municipio: è questa la prossima opera pubblica in cantiere e in arrivo a Seriate. Achille Milesi, assessore ai Lavori pubblici e Ambiente informa che «venerdì (ovvero il 12 novembre, ndr) ci sarà l'affidamento dell'incarico a eseguire l'opera; nei giorni seguenti inizieranno i lavori che dovrebbero terminare entro quest'anno, in modo che col 2011 possa essere in funzione il nuovo impianto di energia alternativa». E per Seriate è un passo molto importante per promuovere il risparmio energetico, «usando» proprio il municipio come esempio per tutta la cittadinanza.
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04/11/2010
Presentato il Piano delle Opere Pubbliche 2011-2013 per Bergamo
«L'avere inserito queste opere nel Pop indica l'effettiva volontà di lavorarci – premette il sindaco, Franco Tentorio –, ma dobbiamo fare i conti con i vincoli imposti dal Patto di stabilità. Attualmente, gli investimenti possibili per il prossimo anno si aggirano sui 20-25 milioni di euro. Potrebbero crescere se cambiasse il riparto delle risorse tra i Comuni a livello nazionale, o se decidessimo di dismettere parte del patrimonio comunale, in immobili o in azioni A2A. Che però oggi hanno una valutazione bassissima: dai 150 milioni dei tempi migliori, la quota del Comune è scesa a 60».
Rispetto alla prima bozza, il Pop presentato ieri mostra «significative differenze, frutto di un dibattito accurato e costruttivo tra gli assessori e con le Circoscrizioni. In genere si chiede ai parlamentini di esprimersi entro il 30 giugno – aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici, Alessio Saltarelli –. Invece abbiamo prolungato i termini fino a settembre».
Una delle novità riguarda il sovrappasso del rondò delle Valli, per collegare il traffico in discesa dalla Valle Seriana con la circonvallazione: inizierà nel 2012 e, nell'attesa verranno introdotte delle corsie preferenziali per chi deve percorrere solo brevi tratti della rotonda, in modo da alleggerire il traffico complessivo. L'investimento (previsto già per il 2011) sarà di un milione di euro.
Torna nel Pop il parcheggio di via Cenisio : è in calendario per l'anno prossimo, al costo di 1,5 milioni di euro.
Resta sul 2011 il sottopasso del nuovo ospedale, anche se il nodo rimane quello delle risorse.
Grandi manovre interesseranno l'area della stazione: all'inaugurazione di deposito bagagli e info-point turistico all'Urban Center (prevista per la prossima settimana) dovrebbe seguire la riqualificazione di piazzale Marconi e della zona Autolinee, oltre che della stazione ferroviaria (a carico delle Ferrovie).
Per Città Alta: «Atb sta valutando il project financing del parcheggio di attestamento in via Baioni – dice Pezzotta –. Da lì partirà un percorso che, interrandosi rapidamente, salirà all'interno delle Mura». L'opera è iscritta al 2011, al costo di 3,5 milioni di euro. L'assessore calcola che si possano avviare i lavori tra la fine del prossimo anno e l'inizio del 2012.
Tornano al 2012 i 18 milioni per il restauro interno del Donizetti, ma l'intervento resta tra i più problematici: «Non può essere suddiviso in più lotti, perché questo comporterebbe una chiusura pluriennale del teatro – spiega Tentorio –. La difficoltà rimane quindi quello di trovare una cifra così alta. Sarà indispensabile il contributo di altri enti».
Il verde vede crescere gli investimenti, col completamento del parco del nuovo ospedale, mentre 300 mila euro saranno investiti per piantare nuovi alberi in parchi e giardini e lungo i viali.
Infine 600 mila euro l'anno per la riqualificazione e l'arredo urbano all'interno del distretto urbano del commercio, la nuova scuola dell'infanzia in via Lotto (1,7 milioni sul 2011), 200 mila euro l'anno per il restauro degli affreschi in Sant'Agostino, 3 milioni per il nuovo palazzetto con pista di pattinaggio sul ghiaccio.
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30/10/2010
Pirovano: per la variante di Zogno pronti a sforare patto di stabilità
In merito alla realizzazione della variante di Zogno sono intervenuti i consiglieri regionali della Lega Nord, Giosuè Frosio e Roberto Pedretti : "Variante di Zogno, Pirovano coraggioso e coerente"
“Per realizzare la variante di Zogno siamo pronti a non rispettare il patto di stabilità”. Lo ha detto il presidente della Provincia Ettore Pirovano sottolineando che “l’infrastruttura è un’opera promessa ai cittadini e noi intendiamo mantenere la parola data”. Certo non sarà facile trovare i 61 milioni di euro necessari, anche alla luce dei tagli dei trasferimenti statali alle Regioni. Su oltre 40 milioni pende ancora l’incertezza. Ma l’esponente della Lega tira dritto, deciso ad andare avanti ad ogni costo nella costruzione di una strada indispensabile alla Val Brembana, per tagliare fuori gli ingorghi di Zogno. A sostenere la battaglia di Pirovano ci sono i colleghi leghisti in Regione: “La variante di Zogno – affermano i consiglieri regionali Frosio e Pedretti – è un’opera fondamentale e attesa da anni per risolvere i problemi di viabilità della Val Brembana e che costituirebbe un importante incentivo per tutta l’economia bergamasca. Ribadiamo quindi l’invito a Regione Lombardia a sostenere la realizzazione di questa indispensabile infrastruttura a confermare i finanziamenti già assegnati nell’agosto del 2009, come già avevamo sollecitato pochi mesi fa in una interrogazione all’assessore regionale Cattaneo”. “Riteniamo infatti che vada fatto ogni sforzo affinché non si comprometta un’opera di tale rilevanza – hanno proseguito i leghisti bergamaschi al Pirellone -. In questa direzione – continuano i due rappresentanti orobici del Carroccio – non possiamo non sottolineare la coerenza del Presidente della Provincia Pirovano che si è dichiarato pronto a sforare il patto di stabilità pur di garantire, in ogni caso, l’esecuzione dei lavori, fra l’altro già appaltati. Si tratta di un atto che esporrebbe la Provincia e il suo presidente a conseguenze gravose e che quindi testimonia in maniera inequivocabile la volontà di Pirovano di rispettare interamente e fino in fondo la volontà dei propri elettori e di mantenere le promesse fatte”. (da BergamoSera,30-10-2010)
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27/10/2010
Borgo Palazzo, asfalto o porfido? Quartiere diviso sull'intervento
Durante l'assemblea pubblica convocata dalla 1ª Circoscrizione, alla quale è intervenuto anche l'Assessore ai Lavori Pubblici Alessio Saltarelli, sono emerse le problematiche relative ai lavori di ripavimentazione e la mobilità dell'intero borgo.
Due sono le proposte: l'intero rifacimento del manto stradale in pietra o il ripristino dell'asfalto (scuro o colorato come in via San Bernardino) sulla carreggiata mantenendo il porfido sui camminamenti pedonali. L'annosa questione oggi si ripropone e l'obiettivo dell'amministrazione è quello di realizzare un intervento condiviso.
I residenti vorrebbero mantenere il porfido, in un'ottica di valorizzazione storica del borgo oltre a proporre un totale riassetto della viabilità, trasformando la via in zona pedonale o in Ztl il quartiere, ricco di plessi scolastici e con la forte presenza dell'oratorio.
I commercianti auspicano in una soluzione di rapida realizzazione come l'asfaltatura della carreggiata. La ripavimentazione dell'ampia superficie (sono circa 3.600 metri quadrati) richiede, in base alla tipologia d'intervento, dai 2 ai 6 mesi, periodo durante il quale la strada sarebbe chiusa al traffico, comportando una serie di disagi soprattutto per i negozianti che temono una riduzione del fatturato. Inoltre, sono assolutamente contrari ad una chiusura permanente della strada, come spiega Franca Pedroni presidente dell'associazione commercianti: «Il passaggio di auto che causa disagi rende vive le 300 attività commerciali della via e un blocco del traffico porterebbe ad una possibile chiusura di questi esercizi lasciando spazio ad attività gestite da stranieri con un conseguente degrado del borgo, come purtroppo è già avvenuto in via Pignolo e via Quarenghi».
Il rifacimento del manto stradale in porfido, oltre a richiedere tempi più lunghi costerebbe al Comune circa 750.000 euro, mentre un intervento di asfaltatura risolverebbe il problema con 415.000 euro e con le tempistiche ridotte, rinunciando però all'aspetto estetico.
La Circoscrizione ha proposto la convocazione di una Commissione temporanea composta da 10 membri che rappresentano le diverse realtà della via per trovare una soluzione da presentare entro fine novembre agli assessori di competenza del Comune.
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21/10/2010
Palazzo Podestà fondi agli scavi
Centomila euro in più per i lavori di recupero e valorizzazione degli scavi archeologici sotto il Palazzo del Podestà in Città Alta, dove stanno emergendo tracce e reperti che raccontano la Bergamo di età imperiale.
Li ha stanziati la Giunta comunale, con una delibera che va ad aumentare (da 400 a 500 mila euro) il finanziamento inserito nel piano delle opere pubbliche per quel cantiere. «Dal momento che abbiamo ottenuto dal Pirellone un contributo importante (280 mila euro) per coprire in parte le spese dell'opera, abbiamo deciso, visto che ce n'era l'esigenza, di incrementare un po' lo stanziamento del Comune, portando la cifra complessiva a mezzo milione di euro», spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Alessio Saltarelli. I lavori agli scavi di piazza Vecchia, dunque, proseguono, ma per il momento non è possibile ipotizzare una data di conclusione dell'intervento e di apertura alla visita. Sempre sul fronte delle opere pubbliche, la Giunta di Palafrizzoni ha anche deciso lo stanziamento di trecentomila euro per finanziare interventi di manutenzione straordinaria stradale. Si tratta principalmente di riasfaltature, di messa in sicurezza di marciapiedi o abbattimento di barriere architettoniche. «Si tratta di una parte di un più ampio capitolo di interventi che vengono portati avanti nel tempo – spiega l'assessore –. Anche in questo periodo, per esempio, sono in corso varie asfaltature notturne: ottobre è ancora un mese buono per questi lavori. Poi molto andrà fatto in primavera, per sistemare buche e rotture che possono derivare dal gelo invernale e dalla posa del sale».
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Tèra de Bèrghem: lingua, storia e cultura bergamasca






