04/11/2010

Presentato il Piano delle Opere Pubbliche 2011-2013 per Bergamo

«L'avere inserito queste opere nel Pop indica l'effettiva volontà di lavorarci – premette il sindaco, Franco Tentorio –, ma dobbiamo fare i conti con i vincoli imposti dal Patto di stabilità. Attualmente, gli investimenti possibili per il prossimo anno si aggirano sui 20-25 milioni di euro. Potrebbero crescere se cambiasse il riparto delle risorse tra i Comuni a livello nazionale, o se decidessimo di dismettere parte del patrimonio comunale, in immobili o in azioni A2A. Che però oggi hanno una valutazione bassissima: dai 150 milioni dei tempi migliori, la quota del Comune è scesa a 60».
Rispetto alla prima bozza, il Pop presentato ieri mostra «significative differenze, frutto di un dibattito accurato e costruttivo tra gli assessori e con le Circoscrizioni. In genere si chiede ai parlamentini di esprimersi entro il 30 giugno – aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici, Alessio Saltarelli –. Invece abbiamo prolungato i termini fino a settembre».

Una delle novità riguarda il sovrappasso del rondò delle Valli, per collegare il traffico in discesa dalla Valle Seriana con la circonvallazione: inizierà nel 2012 e, nell'attesa verranno introdotte delle corsie preferenziali per chi deve percorrere solo brevi tratti della rotonda, in modo da alleggerire il traffico complessivo. L'investimento (previsto già per il 2011) sarà di un milione di euro.
Torna nel Pop il parcheggio di via Cenisio : è in calendario per l'anno prossimo, al costo di 1,5 milioni di euro.

Resta sul 2011 il sottopasso del nuovo ospedale, anche se il nodo rimane quello delle risorse.

Grandi manovre interesseranno l'area della stazione: all'inaugurazione di deposito bagagli e info-point turistico all'Urban Center (prevista per la prossima settimana) dovrebbe seguire la riqualificazione di piazzale Marconi e della zona Autolinee, oltre che della stazione ferroviaria (a carico delle Ferrovie).
Per Città Alta: «Atb sta valutando il project financing del parcheggio di attestamento in via Baioni – dice Pezzotta –. Da lì partirà un percorso che, interrandosi rapidamente, salirà all'interno delle Mura». L'opera è iscritta al 2011, al costo di 3,5 milioni di euro. L'assessore calcola che si possano avviare i lavori tra la fine del prossimo anno e l'inizio del 2012.

Tornano al 2012 i 18 milioni per il restauro interno del Donizetti, ma l'intervento resta tra i più problematici: «Non può essere suddiviso in più lotti, perché questo comporterebbe una chiusura pluriennale del teatro – spiega Tentorio –. La difficoltà rimane quindi quello di trovare una cifra così alta. Sarà indispensabile il contributo di altri enti».

Il verde vede crescere gli investimenti, col completamento del parco del nuovo ospedale, mentre 300 mila euro saranno investiti per piantare nuovi alberi in parchi e giardini e lungo i viali.

Infine 600 mila euro l'anno per la riqualificazione e l'arredo urbano all'interno del distretto urbano del commercio, la nuova scuola dell'infanzia in via Lotto (1,7 milioni sul 2011), 200 mila euro l'anno per il restauro degli affreschi in Sant'Agostino, 3 milioni per il nuovo palazzetto con pista di pattinaggio sul ghiaccio.

17/10/2010

ELEZIONI PROVINCIALI BERGAMASCHE

Lega: Invernizzi rieletto segretario provinciale per acclamazione

 

Non è servito nemmeno il voto. Il popolo bergamasco che batte bandiera leghista ha rieletto segretario provinciale Cristian Invernizzi per acclamazione. Invernizzi succede a se stesso, a conferma di una guida del partito che è piaciuta a militanti e vertici, tanto che il giovane esponente politico di Arcene ha raccolto una standing ovation davanti al ministro Roberto Calderoli.Invernizzi primo piano 2.jpg

“La Lega a Bergamo non è un partito bulgaro e a nessuno è stato impedito di candidarsi – ha detto Invernizzi dal palco – solo è che siamo compatti. E questo è un ottimo risultato”. I numeri d’altronde parlano chiaro. Alle ultime elezioni la Lega a Bergamo ha incassato il 36,8 per cento dei consensi. In provincia sono attive 112 sezioni, con un esercito di militanti. “Operative” nel movimento circa 1500 persone, mentre i tesserati sono oltre 6000.

“L’obiettivo è quello di crescere ancora”, ha confessato Invernizzi. L’assessore alla Sicurezza del Comune di Bergamo prosegue così nel suo incarico di segretario provinciale del primo partito in Bergamasca. Il mandato in segreteria durerà tre anni. 

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09/10/2010

La bergamasca Bianchi lancia la bicicletta “verde”

Sarà esposta al “Salone internazionale del ciclo e motociclo” che si terrà alla Fiera di Milano dal 2 al 7 novembre, la nuova creatura di Bianchi. Si tratta della “Puch Green Bike” che verrà presentata nell’area espositiva “Green Planet” interamente dedicata ai veicoli ibridi ed elettrici, presso il Padiglione 2. La nuova bicicletta ibrida a pedalata assistita è la risposta della prestigiosa azienda bergamasca alle problematiche legate all’ambiente e al traffico cittadino. E’ pensata per migliorare la qualità della vita di chi si muove nei centri delle città, incentivando e agevolando chi decide di recarsi al lavoro su due ruote. La Puch Green Bike presenta un telaio in alluminio con un elegante color bianco e tocchi di verde e grigio.

24/09/2010

Il Campo di Marte apre le porte

Panorama Conca Verde.jpgIeri pomeriggio è stata firmata la convenzione fra Guardia di Finanza, Comune, Provincia, Demanio, Parrocchia S. Lucia e Istituto comprensivo S. Lucia per l’apertura dell’area sportiva nota come “Campo di Marte” (fra via D.Chiesa e via Grataroli). A partire da lunedì 27 settembre, l’accesso all’area avverrà secondo le seguenti modalità : da lunedì a venerdì l’area sarà a disposizione degli studenti dell’Istituto comprensivo S. Lucia alla mattina e a disposizione degli allievi dell’Accademia della Guardia di Finanza nel pomeriggio. Dopo la fine dell’anno scolastico, l’area sarà a disposizione della Parrocchia alcune ore al giorno per un mese per lo svolgimento del Cre. Durante i fine settimana (forse già da sabato 2 ottobre) l’area sarà aperta al pubblico.  Non si può dimenticare, da parte nostra, l'impegno profuso per giungere a tal fine da parte dell' Assesore regionale all'Urbanistica, Daniele Belotti, e dell'Assesore ai Lavori Pubblici Alessio Saltarelli.

27/08/2010

Le reazioni alla contestazione a Maroni

Dalla stampa locale e nazionale :

Maroni - Il ministro è sicuro che «saranno presi dei provvedimenti severi nei confronti di chi ha fatto questi atti di violenza salvaguardando i tifosi veri che sabato potranno seguire l'Atalanta a Varese.

"Saranno colpiti i violenti, non i veri tifosi".    ..."Chi ha determinato quanto accaduto può scordarsi di entrare negli stadi per molto tempo. Saranno colpiti duramente": così ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni ...

 

Da Abete (Figc) alla Lega di A e B fino al Pd. Unanimi le attestazioni di solidarietà

«Con il ministro, senza se e senza ma»

«Massima solidarietà della Federcalcio al Ministro dell'Interno Roberto Maroni, siamo al fianco delle istituzioni». Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha espresso il suo pieno appoggio al Viminale, e al ministro Maroni, ....

 

Massima «solidarietà» a Maroni e un «no alla violenza senza condizioni» anche da parte del presidente della lega di Serie B, Andrea Abodi, che ha definito i fatti di Alzano «incresciosi ed ingiustificabili». ...

 

Solidarietà al capo del Viminale anche da un esponente Pd come Giorgio Merlo, vicepresidente della Commissione Vigilanza della Rai: «Sulla cosiddetta tessera del tifoso qualunque persona di buon senso, democratica e che ama il calcio, condivide le proposte del ministro ...

 

L'esponente Pd Veltroni: solidale con il ministro, senza titubanze.  «Quanto accaduto l'altra sera a Bergamo, con gli incidenti provocati da un gruppo di ultrà, merita una condanna netta ed inequivocabile». ...

 

La dura condanna del sindaco Tentorio. L'ex sindaco Bruni: sporcata l'immagine della città.

 «Quella non è la faccia dei bergamaschi»

Qualcosa di più di semplice irritazione. Il sindaco di Bergamo Franco Tentorio, all'uscita della cattedrale dopo la Messa di Sant'Alessandro, è veramente offeso per quanto successo mercoledì sera, ad Alzano, dove di fronte a tre ministri e a una folla di gente gli ultrà dell'Atalanta hanno scatenato l'inferno. Preoccupato come amministratore, che in quanto tale deve difendere e curare l'immagine della sua città. Offeso come tifoso dell'Atalanta, la sua squadra del cuore.

Nel pomeriggio da Palazzo Frizzoni arriva il doveroso comunicato di solidarietà al ministro Maroni, a nome di tutta l'amministrazione comunale. «L'immagine della gente bergamasca e del mondo sportivo orobico – si legge nel messaggio inviato dal Comune – non è sicuramente quella mostrata ieri sera da teppisti violenti che nulla hanno in comune con lo sport e con i suoi valori».

Già, perché a questo punto, fatto il danno, di fronte all'opinione pubblica, alle autorità, alle istituzioni, c'è da preservare un'idea di Bergamo e dei bergamaschi. E Tentorio lo sa bene: «Chi sbaglia deve pagare – ha detto ieri mattina, ancora a caldo –. Quello che è successo è stato un terribile errore, grave e non recuperabile». Poi il pensiero corre ai tanti progetti ancora aperti sul tavolo, ai tanti incontri fatti o in programma per il futuro della squadra e per tutti gli sportivi bergamaschi: la cittadella dello sport, il nuovo stadio. «A questo punto mi auguro che questo grave episodio non abbia conseguenze su tutto quello che questa amministrazione vuole fare per lo sport a Bergamo».

E c'è un'altra voce che ieri si è levata per condannare le violenze di giovedì sera ad Alzano. È quella dell'ex sindaco Roberto Bruni, attuale capogruppo in Consiglio comunale della lista che porta il suo nome. Nelle sue parole non manca qualche accenno di polemica. «Si tratta – sottolinea Bruni – di atti che vanno condannati con estrema nettezza; questi gesti di violenza non sono mai giustificabili: esprimo, quindi, la mia solidarietà alla Lega oggetto di questo atto inqualificabile. La mia solidarietà va anche ai ministri che erano presenti all'incontro».....

 

Atalanta, Percassi durissimo con gli ultras: gesto inqualificabile

Antonio Percassi, presiedente dell’Atalanta e assoluto protagonista del ritrovato entusiasmo che circonda ultimamente il mondo nerazzurro, ha voluto dire la sua in merito agli incidenti di Alzano Lombardo. Non ha usato mezze parole, non è rimasto a guardare, non ha voluto nascondersi dietro ad un silenzio che, mai come questa volta, sarebbe stato assordante.

“Il gesto inqualificabile di un gruppo di persone indegne a considerarsi tifosi dell’Atalanta –si legge sul sito atalanta.it – non rappresenta l’amore dei bergamaschi per la città, per i colori nerazzurri e per il calcio: sono le 16.000 tessere del tifoso sottoscritte a dimostrarlo...

 

L'Atalanta (e Bergamo) non sono loro

Di : Ettore Ongis

Nella sua lunga storia l'Atalanta si è confrontata con tanti avversari, dentro e fuori dal campo. Ma il peggiore nemico di tutti, ormai non ci sono più dubbi, è la frangia violenta del suo tifo più o meno organizzato.....

 

Perquisizioni a casa degli ultrà: partono le prime denunce. Digos al lavoro: sequestrati fumogeni e bombe carta.

Almeno 5 i tifosi già identificati. Al vaglio i filmati

Perquisizioni in casa a carico di alcuni ultrà – dove sarebbero stati sequestrati fumogeni e bombe carta – e prime denunce, almeno cinque, nei confronti di presunti partecipanti alla manifestazione contro la tessera del tifoso...

 

A settembre il decreto che rilancia la linea dura. Riproposto l'arresto in flagranza differita.

Roma All'inizio del mese di settembre sarà varato un decreto legge che affronta alcuni dei nodi ancora problematici sulla questione violenza e stadi. Lo ricorda il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano....

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Sindacato di Polizia - Bene la tessera del tifoso ma è necessario anche prevedere penalizzazioni economiche e sportive pesantissime per le società.

Bene la tessera del tifoso perchè serve la linea dura contro gli ultrà violenti ma è necessario anche prevedere penalizzazioni economiche e sportive pesantissime per le società i cui tifosi si rendano protagonisti di violenze contro le forze dell'ordine. Lo propone il Sindacato autonomo di Polizia (Sap). "L'avvio concreto della tessera del tifoso - afferma Nicola Tanzi, segretario generale del Sap...

La condanna del ct Prandelli.  «Basta con la violenza ultrà»

Il tecnico della Nazionale sull’aggressione dei supporter nerazzurri a Maroni

Il Viminale: bene la prima di campionato, ora più indagini sui criminali di curva.....

26/04/2010

Regione Lombardia : la nuova Giunta

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23/12/2009

Maroni pensa a regolamentazione per il web

gameover.jpgNon ci sarà un disegno di legge per prevenire la commissione di reati gravi su internet ma si procederà alla realizzazione di un codice di autoregolamentazione tra tutti i soggetti coinvolti. Lo ha detto il ministro dell’Interno Roberto Maroni dopo un incontro al Viminale con i gestori delle reti internet e i rappresentanti dei social network. “Ci siamo impegnati a costituire un tavolo con tutti i soggetti intervenuti, che sarà riconvocato a metà gennaio, per discutere le nostre proposte e valutare la possibilità di trovare una soluzione e cioè un codice di autoregolamentazione piuttosto che una norma di legge”. Il governo sembra dunque intenzionato a rivedere la decisione di intervenire per legge su una materia che, come ha detto lo stesso Maroni, è molto delicata perché va a incidere sulla libertà di espressione dei cittadini. La strada da seguire – ha sottolineato il ministro – è quella di cercare un accordo tra tutti, definendo un codice di autoregolamentazione che coinvolga tutti i soggetti interessati, evitando interventi d’autorità ma ottenendo ugualmente il risultato. Un codice che dovrà essere approvato “in tempi rapidi, per combattere il proliferare di gruppi che inneggiano all’omicidio, al terrorismo e alla mafia”. Se, alla fine, un’intesa si troverà, prosegue Maroni, si tratterà di “un grande accordo di responsabilità fra tutti gli operatori e sarebbe il primo caso al mondo” di una sorta di compromesso tra la necessità di “tutelare la libertà di espressione del pensiero e quella di rimuovere contenuti che integrino gravi reati”.

17/11/2009

In arrivo il FEDERALISMO DEMANIALE

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12/11/2009

da Palafrizzoni

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05/11/2009

Benemerenze

Benemerenze: il Comune dà il via libera alle segnalazioni. E voi chi votereste?

 

Volete dare una benemerenza a un cittadino che si è particolarmente distinto? Ebbene non vi resta che avanzare la sua candidatura al Comune di Bergamo. Anche quest’anno Palafrizzoni organizzerà una cerimonia per il conferimento delle benemerenze civiche destinate a premiare persone, enti, società, istituzioni che si sono particolarmente distinti nei diversi campi e attività pubbliche e private e che hanno contribuito ad elevare il prestigio della nostra città con disinteressata dedizione.

Le segnalazioni, cui dovranno essere allegati gli elementi informativi della persona segnalata e il recapito del segnalatore, vanno indirizzate al Comune di Bergamo: Segreteria del Sindaco, Piazza Matteotti, 27 24122 Bergamo.

Le segnalazioni vanno effettuate entro il 30 novembre 2009. Le benemerenze saranno conferite solennemente dal Sindaco sabato 19 dicembre 2009 come gesto di gratitudine da parte dell’Amministrazione comunale di Bergamo. E voi chi votereste? E perchè?

Per ulteriori informazioni, sono disponibili i seguenti numeri di telefono: 035.399415 oppure 035.399416. (BergamoSera, 5-11-09)

Immigrati a scuola, la metà è islamico

Nella Bergamasca musulmano il 51,4% degli studenti di origine straniera: sono 9.322
«È fondamentale che i ragazzi conoscano anche la cultura cattolica del nostro Paese»

(dati estratti da Eco di Bergamo, 5-11-09)

Gli stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2009 sono 3,9 milioni (ma il Dossier Caritas appena presentato dice che siamo arrivati a quota 4.500.000 ndr), 459.000 unità in più rispetto al 2008 con una crescita pari al 13%.
Nel 2008 gli arrivi sono stati consistenti da Europa dell'Est e da ex-Urss. Tra i 4 milioni di stranieri, 1.525.000 sono famiglie; i residenti minorenni sono 862.000 (raddoppiati in 5 anni), di questi ben 519.000 sono nati in Italia. Solo nel 2008 i piccoli stranieri nati fuori dal Paese d'origine sono il 12,6% di tutti i nati in Italia

La popolazione musulmana è costituita da 1.530.000 unità, pari al 33,2% della popolazione straniera complessiva. Si tratta di persone con cittadinanza marocchina, albanese, tunisina, macedone, egiziana, senegalese, bengalese e pakistana (in ordine di presenza numerica assoluta). Per quanto riguarda la Lombardia su 1.059.000 stranieri, i musulmani sono 434.500 (secondo l'Osservatorio Regionale al 1° luglio 2008). Più interessanti i dati sulla provincia orobica che registra il 50% di musulmani sul totale degli stranieri. Tra Bergamo e provincia ci sono 67.000 stranieri di religione islamica che corrispondono al 6,3% della popolazione complessiva. Tra questi maggior peso numerico hanno marocchini, senegalesi, albanesi e pakistani.
In Italia nell'anno scolastico 2007/2008 il 33% di tutti gli alunni stranieri (per un totale di circa 196.750) erano musulmani, percentuale leggermente più alta per
la Lombardia, mentre nella Bergamasca, in linea con il dato sulla popolazione islamica, il 51,4% degli alunni stranieri sono islamici, per un totale di 9.322 persone, che rappresentano anche il 5,6% di tutta la popolazione scolastica della provincia.

Bisogna sottolineare che parlare di un islam è generico e poco corrispondente alla realtà. Gli islam sono molti, tanti quanti sono i 1.300 milioni di musulmani al mondo, poiché è una religione che prevede un rapporto diretto con la divinità. Oltre ai 5 obblighi comuni a tutti i credenti e alla necessità di leggere il Corano in arabo, musulmani del Marocco, del Senegal o dell'Indonesia non hanno molto in comune. Anche l'interpretazione della parola islam, intesa come «sottomissione ad Allah» ha molteplici e contrapposte letture: deve essere cieca per gli integralisti, nel rispetto della libertà personale per i moderati. Bisogna rifuggire da coloro che si autodefiniscono rappresentanti dell'islam o delle comunità musulmane : non è possibile esista un'autorità unica e riconosciuta e purtroppo c'è un'avanzata dell'estremismo nell'islamismo.
La scelta del velo indossato dalle ragazze  : per il 31% rappresenta una libera scelta, per il 16% un obbligo religioso.
Per introdurre l'insegnamento della religione islamica si dovrebbe stipulare, secondo l'articolo 8 della Costituzione, un concordato tra governo e comunità islamica che non ha, e non può avere, rappresentanti. Per altro non bisogna, per una malintesa non discriminazione, ignorare che conoscere la cultura cattolica è fondamentale per ragazzi che vivono in una società cha ha alla base tale tradizione.

 

 

04/11/2009

La “Corte Europea dei Diritti dell'Uomo” vorrebbe vietare il crocefisso in aula

"La presenza del crocifisso, che è impossibile non notare nelle aule scolastiche  potrebbe essere facilmente interpretata dagli studenti di tutte le età come un simbolo religioso. Avvertirebbero così di essere educati in un ambiente scolastico che ha il marchio di una data religione. Questo potrebbe essere incoraggiante per gli studenti religiosi, ma fastidioso per i ragazzi che praticano altre religioni, in particolare se appartengono a minoranze religiose o sono atei. La Corte non è in grado di comprendere come l'esposizione, nelle classi delle scuole statali, di un simbolo che può essere ragionevolmente associato con il cattolicesimo, possa servire al pluralismo educativo che è essenziale per la conservazione di una società democratica così come è stata concepita dalla Convenzione europea dei diritti umani, un pluralismo che è riconosciuto dalla Corte costituzionale italiana".

 

I sette giudici autori della sentenza sono Francoise Tulkens (Belgio), Vladimiro Zagrebelsky (Italia), Ireneu Cabral Barreto (Portogallo), Danute Jociene (Lituania), Dragoljub Popovic (Serbia), Andras Sajò (Ungheria), e Isil Karakas (Turchia).

 

La “Corte” non “capisce” cos’è l’identità storica, culturale e spirituale di un popolo !!!

 

I Commenti  :

- Il ministro per le Politiche agricole Luca Zaia : "Non posso che schierarmi con tutti coloro, credenti e non, religiosi e non, cristiani e non, che si sentono offesi da una sentenza astratta e fintamente democratica".
- Il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli : La “Corte Europea dei Diritti dell'Uomo con questa sentenza ha calpestato i nostri diritti, la nostra cultura, la nostra storia, In ogni caso i crocifissi da noi resteranno sulle pareti delle nostre scuole dove sono sempre stati, così come continueremo ad avere i presepi o a festeggiare il Natale. Perché siamo orgogliosi di questi nostri simboli e del loro significato e perché fanno parte di ognuno di noi".

- Il ministro per la Sicurezza Roberto Maroni : atto di stupidità. Nessuno, nemmeno qualche corte europea ideologizzata, riuscirà a cancellare la nostra identità. La nostra Costituzione riconosce, giustamente, un valore particolare alla religione cattolica.
- il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini : La presenza del crocifisso in classe non significa adesione al cattolicesimo ma è un simbolo della nostra tradizione. La storia d'Italia passa anche attraverso simboli, cancellando i quali si cancella una parte di noi stessi

- Gianfranco Fini : mi auguraro che nessuno possa ora scambiare questa dimostrazione di laicismo dei giudici come una riaffermazione della laicità dello Stato. .

- Renato Schifani : esprimo grande amarezza per la sentenza. Sarebbe un errore drammatico fare dell'Europa uno spazio vuoto di simboli, di tradizioni, di cultura».

- la senatrice bergamasca Gallone : questa sentenza rivela l'essenza di un laicismo becero e non una volontà di effettiva laicità. Il crocefisso è simbolo dell'identità, della cultura e della tradizione italiana. Non offende e non condiziona nessuno.

- il ministro per gli Affari europei Andrea Ronchi : la sentenza è una forzatura che disorienta e preoccupa perché il crocifisso è un simbolo che attiene alla storia, alla cultura e all'identità dell'Italia.

- Sandro Bondi : Su questa strada il fallimento politico dell'Europa è inevitabile.

- Rocco Buttiglione  : una sentenza aberrante da respingere con fermezza. L'Italia ha una sua cultura, una sua tradizione e una sua storia".

- Pier Ferdinando Casini : Il crocifisso è un patrimonio civile di tutti gli italiani, perché è il segno dell'identità cristiana dell'Italia e anche dell'Europa».
- Franco Frattini, Maurizio Sacconi, Fabrizio Cicchitto, Margherita Boniver, Ferruccio Saro : sentenza incomprensibile !!

- Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani : Penso che su questioni delicate come questa, qualche volta il buonsenso finisce per essere vittima del diritto. Un'antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno. 

Crocefisso.jpgTutto il centrodestra si schiera sulla linea dell'esecutivo e dal Capogruppo della Lega piovono parole pesanti contro la Corte di Strasburgo e l'Europa in generale.

A plaudere alla sentenza della Corte sono invece stati il Psi di Riccardo Nencini, Paolo Ferrero e i comunisti di Rifondazione e i Radicali di Emma Bonino. Diversi esponenti del Pd (che andrebbero fortemente “complimentati” per aver argutamente fomentato in tante occasioni le Istituzioni europee contro l’Italia) hanno criticato il governo per aver difeso male le normative italiane a Strasburgo.

 

NOI NON VOGLIAMO MORIRE ISLAMICI !!!

01/11/2009

Gazebo su "IL PUNTO DELLA SITUAZIONE" con gli assessori comunali della Lega Nord

Il 31 ottobre la Lega Nord incontra i cittadini sul Sentierone per fare il punto della situazione.

 

09/05/2009

Cartelli abusivi di Bruni

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Bruni abusivo 2.jpg

07/04/2009

Conoscete "Tèra de Bèrghem"?

ldoyoulove.jpgL'associazione Téra de Bèrghem nasce il 15 Giugno 2005, una calda sera d'estate, quando un gruppo di amici sul sagrato della chiesa di San Vigilio ammirando lo stupendo paesaggio che si mostra ai loro occhi decidono di fondare un'associazione che si dedicasse a studiare e tutelare la cultura, la storia, le tradizioni e il territorio bergamasco.

Quanto ami Bergamo? Clicca sull'immagine per saperlo.

26/03/2009

Dicono di noi : La Lega cittadina in Internet, web tv e nuovo blog

legablog.jpgLa Lega Nord cittadina sbarca in Internet con tanto di blog, pagina di Facebook, e web tv tramite YouTube. Internet è un’onda inarrestabile per la politica, a maggior ragione da quando il nuovo presidente degli Stati Uniti ha dichiarato più volte di aver vinto, in buona parte, la sua campagna elettorale, grazie a tutti gli strumenti messi a disposizione dal mondo digitale. Ed eccoli in salsa padana, per la città di Bergamo. C’è un nuovo blog, ovvero http://leganordbergamo.myblog.it con un link in grande evidenza ad una pagina di web Tv, subito ribattezzata da “Daniele Belotti come Berghèm Tv” come si legge nel comunicato del Carroccio. Il nuovo punto di partenza, per la web tv sono le interviste agli esponenti principali o ai semplici militanti fatte la serata del 21 marzo, con Umberto Bossi all’auditorium del liceo Mascheroni in Borgo Santa Caterina. Una settimana fa, inoltre, è anche stato aperto un canale su YouTube: http://www.youtube.com/leganordbergamo Per ora non è utilizzato, ma presto raccoglierà altri video  proprio su quella serata e su altri eventi. Attivata anche una pagina su Facebook che, almeno a giudicare dagli ultimi tempi, sarà uno dei principali strumenti per la campagna elettorale di tutti i partiti e i candidati. Il restyling della Lega cittadina online è stato opera del neo segretario Luisa Pecce Bamberga e Alberto Ribolla, che rispondono all’indirizzo info@legabg.org .(BergamoNews,26-03-09)

19/03/2009

Bossi:"Le piccole imprese vanno aiutate"

ROMA - Bossi appoggia apertamente le richieste degli industriali e anche Berlusconi mostra un’apertura, anche se condizionata al rispetto dei conti pubblici. Il Senatùr, conversando con i giornalisti a Montecitorio, rilancia l’appello di Emma Marcegaglia. Il presidente di Confindustria chiede «soldi veri» per combattere la crisi economica? Secondo il ministro delle Riforme, va ascoltata. «Le piccole imprese devono essere aiutate - dice Bossi - perché se non si investe» in questo segmento «chiudono molte fabbriche». Dichiarazioni, quelle di Bossi, che arrivano alla vigilia dell’incontro tra il premier e la Marcegaglia. E sulla specifica questione, il leader della Lega passa la palla proprio al presidente del Consiglio: «Vedremo cosa diranno Berlusconi e Tremonti».

24/02/2009

Eletto il nuovo Segretario di Sezione ed il Direttivo della Sezione di Bergamo

Mosaico riunione 18-04-08 08.JPGSegretario di Sezione Cittadina di Bergamo:  

 Luisa Pecce Bamberga

Membri del Direttivo di Sezione:

Roberto Cadonati, Riccardo Cortinovis, Giuseppe Epis, Enrico Facoetti, Massimo Leardini, Giovanbattista Marcarini, Manuela Paravisi, Guglielmo Redondi, Edoardo Rho, Alberto Ribolla.