15/02/2012
Ribolla: stop alla “rapina” statale alle casse dei Comuni
Cancellare l’obbligo di trasferimento delle disponibilità liquide del Comune alla tesoreria statale. E’ quanto richiede Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, attraverso una mozione urgente che sarà presentata nel corso del prossimo Consiglio comunale. “Il regime di tesoreria mista – spiega il capogruppo del Carroccio – riconosce a tutti gli enti locali una adeguata autonomia nel gestire le proprie risorse finanziarie, autonomia dalla quale, se gestita in modo oculato, responsabile e professionale, può derivare anche un incremento delle entrate. L’articolo 35 del decreto sulle liberalizzazioni, tuttavia, ha cancellato la precedente legislazione sulle tesorerie comunali, oltre che provinciali e regionali, le quali di fatto entro un paio di mesi cesseranno di esistere: questo significa che le risorse dei territori andranno trasferite, entro aprile, alla tesoreria statale. Una vera e propria ‘rapina’ per gli enti locali, un ulteriore passo indietro che segna il ritorno al centralismo più becero”. “Elasticità di cassa drasticamente ridotte e soprattutto vantaggi finanziari più bassi e non contrattabili sono tra gli effetti più evidenti di questo provvedimento, al quale la Lega Nord si oppone con forza”. spiega Ribolla.
“Con il ritorno al vecchio sistema di tesoreria unica,infatti, gli enti locali non avranno più disponibilità diretta delle proprie risorse depositate presso il sistema bancario e il tesoriere di ciascun ente potrà e dovrà soltanto curare pagamenti e riscossioni, senza però potere gestire la liquidità dell’Ente, secondo le disposizioni e le decisioni di quest’ultimo: ciò è una grave limitazione dell’autonomia dei Comuni, così privati di un importante strumento di gestione finanziaria che è risultata ampiamente vantaggiosa per le casse pubbliche negli ultimi anni. Inoltre, per i municipi che avessero investito le loro risorse, la legge stabilisce che gli eventuali investimenti finanziari sono smobilizzati. E’ chiaro che siamo di fronte all’ennesima dimostrazione che questo Governo sta cercando di distruggere definitivamente gli enti locali”. Ribolla non usa mezzi termini: “Ho presentato questo odg in quanto ritengo che la norma in questione sia dubbia sotto il profilo della costituzionalità, in quanto lesiva del principio di autonomia finanziaria riconosciuto agli enti Locali dalla Costituzione e del principio di sussidiarietà. Mi auguro che tutto il Consiglio comunale appoggi questo odg, affinché il documento possa essere inviato ai parlamentari bergamaschi e al Governo per richiedere l’eliminazione dell’obbligo di versamento alla Tesoreria Unica Statale delle disponibilità attualmente in capo agli enti locali, evitando in questo modo il furto delle tesorerie”.
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11/02/2012
Comunicato Stampa
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA
per l’indipendenza della Padania
Via Berlese 1 -24124 BERGAMO (Padania)-
tel.035.363.111 - fax 035.363.183
e-mail: info@leganordbergamo.org - Internet: www.leganordbergamo.org
— Bergamo 11/02/2012
Comunicato stampa
Lega Nord: “Violenze e cori pro foibe, episodi vergognosi che vanno condannati”
"La Lega Nord condanna duramente gli episodi di violenza che si sono verificati nella serata di venerdì, così pure come le vergognose frasi urlate a favore delle foibe da un folto gruppo di facinorosi militanti dei centri sociali".
A dichiararlo sono il consigliere regionale Daniele Belottie il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni Alberto Ribolla, in riferimento agli scontri provocati dai giovani dei centri sociali, intervenuti per impedire la manifestazione di Casa Pound.
"Ci sono voluti oltre cinquant'anni per far parlare delle foibe per decenni tenute vergognosamente nel dimenticatoio - dichiara il consigliere regionale Daniele Belotti -. A giudicare dai cori scanditi venerdì sera che inneggiavano ad altre mille foibe, dal punto di vista culturale il lavoro da fare è ancora tanto. Spero vivamente che tutte le associazioni e le forze politiche che si sono opposte al raduno di Casa Pound, dalla quale la Lega è politicamente lontana anni luce, prendano le distanze sia dalla violenza, sia dai cori di elogio per le foibe. Questo con l'antifascismo non ha nulla a che fare".
Duro il commento anche del capogruppo consiliare Alberto Ribolla: "Quanto accaduto venerdì deve essere condannato senza remore da tutti, comprese le associazioni che si erano opposte al raduno di Casa Pound. Associazioni che non perdono mai occasione per firmare appelli e scendere in piazza per manifestare, a detta loro, contro il fascismo, ma che in casi come questo rimangono in silenzio. Vorremo rimarcare che quelli che si sono verificati venerdì sono episodi di gravità inaudita, che nulla hanno a che vedere con l'antifascismo. Gli scontri e i cori scanditi dai giovani dei centri sociali sono piuttosto un vergognoso insulto ai martiri delle foibe e ai 350 mila istriani, fiumani e dalmati che sono dovuti scappare dalle loro terre a causa della furia comunista di Tito e di cui proprio venerdì veniva celebrata la memoria. La Lega Nord - che ha sempre manifestato in maniera pacifica, al contrario dei centri sociali che trasformano la piazza in un campo di battaglia - oltre a condannare questi atti di profonda inciviltà, esprime la piena solidarietà alle forze dell'ordine coinvolte nei violenti scontri e vigliaccamente attaccate mentre svolgevano il loro lavoro".
Segreteria Provinciale Lega Nord – Lega Lombarda
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09/02/2012
Imu, da imposta federalista a imposta centralista
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA
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— Bergamo 09/02/2012
Ribolla, Lega: “Imu, da imposta federalista a imposta centralista”
Lo Stato depreda il cinquanta per cento del gettito.
La Lega Nord chiede l’intervento dei parlamentari orobici
Fare in modo che la nuova Imu torni ad essere un tributo integralmente finalizzato a finanziare in maniera diretta le amministrazioni comunali, in modo da favorire la loro autonomia finanziaria o che sia quantomeno innalzata la quota di gettito di spettanza comunale. A chiederlo, attraverso un Ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio comunale a Palazzo Frizzoni, è la maggioranza che punta il dito contro la reintroduzione da parte del Governo Monti dell'Imu sulla prima casa e il trasferimento allo Stato del 50 per cento sulle seconde case e sugli altri fabbricati. "Una misura che porterà ad un ulteriore perdita di risorse per tutti i Comuni, Bergamo compreso - dichiara il capogruppo della Lega Nord Alberto Ribolla -. In pratica, i cittadini pagheranno l'Imu al Comune (che per via delle modifiche statali sarà molto più alta della vecchia Ici), ma senza ricevere in cambio maggiori servizi, visto che qualora vi fosse un maggior gettito questo andrebbe nelle casse dello Stato. Inoltre, con il taglio dei trasferimenti, ai Comuni verrà sempre meno riconosciuto il ruolo di motori di sviluppo locale. Le amministrazioni locali, quindi, sono chiamate a mettere la faccia per un'operazione che ai Comuni non porterà alcun vantaggio: come si suol dire, oltre al danno la beffa".
Attraverso l'ordine del giorno presentato dalla maggioranza viene dunque chiesto che i parlamentari orobici facciano il possibile per fare in modo che l'Imu possa almeno contribuire a rimpinguare le sofferenti casse comunali, per ridurre i tagli ai servizi offerti alla cittadinanza: "Attualmente i Comuni si trovano con le mani legate - prosegue Ribolla -. Gli enti locali che abbasseranno l'aliquota sugli immobili diversi dalla prima abitazione, infatti, potrebbero arrivare a dare allo Stato qualcosa come l'ottanta per cento dell'Imu del proprio territorio. Tutte le agevolazioni e le detrazioni previste dalla precedente normativa sono eliminate e se il Comune volesse applicarle (come ad esempio la riduzione del 50 per cento sui beni locati) queste sarebbero a suo carico: in poche parole, sarebbe Comune a pagare il conto allo Stato. La nuova Imu, dunque, stravolge completamente l'imposta così come pensata dal decreto federalista, caratterizzata da una forte manovrabilità da parte dei sindaci, costretti ora a raccogliere il denaro che servirà a Roma per rimpinguare le casse dell'erario. Risulta palese che siamo di fronte ad una manovra a tutti gli effetti centralista e contro gli enti territoriali, a cui la Lega dice no".
A pagare il prezzo più alto, inoltre, saranno ancora una volta i Comuni come Bergamo e più in generale le amministrazioni del Nord Italia, che proprio in questo momento stanno elaborando con grande difficoltà i bilanci preventivi: "Questo - spiega Ribolla - perché il nuovo taglio, a differenza del passato, sarà chiesto in proporzione alla distribuzione territoriale dell'Imu e non come accaduto fino ad ora in proporzione al fondo sperimentale assegnato, con una conseguente penalizzazione per i Comuni con un'alta autonomia finanziaria e un'elevata capacità fiscale come il nostro. L'imposizione Imu graverà ancora sui contribuenti del nord visto che in Italia ci sono ancora due milioni di immobili non accatastati. Il catasto al Nord l’abbiamo, al sud invece…."
Segreteria Provinciale Lega Nord – Lega Lombarda
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06/02/2012
Emergenza neve, Vanalli: Alemanno faccia il sindaco
"Alemanno impari a fare il Sindaco e smetta di scaricare su altri colpe che invece gli appartengono. Ancora una volta assistiamo all’inefficienza dell’apparato romano che, alla prima nevicata blocca scuole, fabbriche, uffici, trasporti e ospedali, paralizzando un’intera città”. A parlare è l’onorevole leghista Pierguido Vanalli, sindaco di Pontida. "L’esistenza della Padania, oltre che geograficamente è dimostrata anche e soprattutto dalle differenze culturali, tra quelle centraliste solite a differenziarsi per inefficienze e sprechi, e quelle del nord, che si distinguono per capacità e competenze pari ai più moderni stati europei - rincara la dose Vanalli -. Un territorio perfettamente organizzato, dove i sindaci pensano poco all’apparire e molto alla cittadinanza. Da noi, non si pensa ad andare a feste e festini, ma si lavora per migliorare i servizi e prevenire le emergenze. Invece oggi, ancora una volta ci troviamo ad assistere alla vecchia equazione dello scarico delle responsabilità, tipico dell’assistenzialismo centralista e dell’inefficienza corporativista, trasversale in molti schieramenti. Non è credibile quello che dichiara Alemanno, così come non è credibile che con 62.000 dipendenti del Comune e delle municipalizzate di Roma, non ci sia un geometra in grado di organizzare interventi del caso".
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26/01/2012
Liberalizzazioni : bene la mozione della Lega Nord in Regione
"La Regione Lombardia, con l'approvazione della mozione presentata dalla Lega Nord contro le norme emanate dal Governo sulle liberalizzazioni degli orari dei negozi, apre la strada alla lotta contro la deregulation, necessaria per tutelare il piccolo commercio". Ad affermarlo è Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord in città, che sottolinea l'importanza che potrebbe avere, anche per Bergamo, il ricorso alla Corte Costituzionale da parte della Regione Lombardia contro il decreto del Governo sulle liberalizzazioni, che autorizza orari e aperture per i negozi commerciali.
"A Bergamo - dichiara il capogruppo del Carroccio - la Giunta, fin dal suo insediamento, ha messo in atto una serie di misure per tutelare i negozi di vicinato, il cui ruolo è di fondamentale importanza in quanto svolgono un duplice servizio: da un lato offrono una preziosa funzione di presidio del territorio, garantito dal via vai dei clienti e da un numero maggiore di controlli, dall'altro svolgono un'importante funzione sociale per la comunità, soprattutto per soggetti più deboli come gli anziani".
In virtù di queste ragioni la Giunta di Palazzo Frizzoni ha attivato una serie di misure utili sia a salvaguardare i negozi di vicinato, sia a regolamentare il commercio nei centri storici, ma le liberalizzazioni rischiano non solo di vanificare gli sforzi di salvaguardia attuati da Regioni e amministrazioni comunali, ma di mettere in seria difficoltà il piccolo commercio: "Con la liberalizzazione degli orari – dichiara Ribolla – non si persegue l’obiettivo richiesto dalla Banca Centrale Europea di promuovere parità di condizioni. Al contrario si avvantaggerà esclusivamente la grande distribuzione organizzata composta soprattutto dalle grandi catene francesi e tedesche. Inoltre, le liberalizzazioni non andranno a creare maggiore consumi e maggiore economia". Ecco perchè è importante che la Regione presenti ricorso alla Corte costituzionale. "Nel frattempo a Bergamo - prosegue il capogruppo della Lega Nord - nell'ottica di riqualificazione degli spazi urbani attraverso la diffusione del commercio e in particolare dei negozi di vicinato, è stato aperto un bando da 150 mila euro per chi vuole aprire un'attività in zone da rivitalizzare: un'ottima ricetta elaborata dalla Giunta e in particolare dall’assessore al Commercio Enrica Foppa Pedretti - contro il rischio di desertificazione che interessa anche la nostra città. Inoltre, sempre nell’ottica di salvaguardare la tipicità dei borghi storici e delle sue attività produttive, abbiamo recepito la legge regionale 12 del 2005 per il governo del territorio, che definisce i criteri per la destinazione d'uso degli immobili e che da febbraio introduce la salvaguardia dell'ambiente originale, stiamo apportando le modifiche al Regolamento edilizio per definire le linee guida per la salvaguardia architettonica dei borghi storici dal punto di vista estetico, del decoro e storico e decideremo, sulla base delle modifiche apportate ai vari piani e regolamenti, quali attività commerciali potranno aprire in Città Alta. E’ chiaro che tutto questo lavoro rischia di essere vanificato dalle norme sulle liberalizzazioni decise da Monti. Ecco perché auspichiamo che la Regione si attivi per evitare che tali norme possano essere applicate”.
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25/01/2012
Ribolla: “Università, ad essere fuorilegge è lo Stato”
Approvata all’unanimità dal Consiglio comunale la mozione della Lega Nord per chiedere al governo di garantire un congruo finanziamento all’ateneo bergamasco.
"Autorità e istituzioni devono andare oltre il colore politico per sostenere la battaglia per combattere il sottofinanziamento dell'Università di Bergamo. Sono soddisfatto che a Bergamo tutte le forze politiche presenti in Consiglio abbiano deciso di appoggiare la mia mozione". A dichiararlo è il capogruppo del Carroccio a Palazzo Frizzoni, Alberto Ribolla, all'indomani dell'approvazione unanime, da parte del Consiglio comunale, della mozione di cui è presentatore, attraverso la quale viene chiesto che si intervenga affinchè i parametri attuali di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario vengano aggiornati. Una richiesta discussa nei giorni scorsi in IV Commissione Consiliare alla presenza del Rettore Paleari e già portata all’attenzione del Ministro Profumo attraverso un’interrogazione presentata dai parlamentari della Lega Nord Giacomo Stucchi e Paolo Grimoldi.
"Lo Stato è debitore nei confronti dell’ateneo bergamasco di 15 milioni di euro all'anno su un bilancio di 35 milioni di euro - rileva Ribolla, che è anche coordinatore nazionale del Movimento Universitario Padano -. Ad essere "fuorilegge", dunque, non sono gli atenei, ma lo Stato che, se fornisse un finanziamento adeguato alla nostra università, consentirebbe di erogare molti più servizi agli studenti e al territorio bergamasco, come testimoniato dal Rettore Paleari, che ringrazio per la presenza in Commissione e la sempre fattiva collaborazione".
Nonostante l'impegno della Lega Nord per fare in modo che il problema del sottofinanziamento degli atenei potesse essere risolto, poco sembra essere cambiato ad oggi: "Il senatore Mario Pittoni - ricorda Ribolla - nell'ambito della Riforma Gelmini, attraverso l'articolo 11, aveva fatto in modo che gli atenei virtuosi che ricevono meno del dovuto potessero recuperare quasi un terzo del loro sotto-finanziamento. Peccato che questo provvedimento non sia stato ancora applicato e, stando a quanto dichiarato dal ministro Profumo, non lo sarà neppure nel 2012. Con l'odg chiediamo l’immediata applicazione dell'articolo 11, che dovrebbe innescare una vera e propria rivoluzione se si pensa che anche nel 2009 soltanto lo 0,3% delle assegnazioni è stato riservato agli atenei virtuosi ma sotto-finanziati. Chiediamo, inoltre, l’introduzione del costo standard unitario di formazione per studente in corso, già inserito nella Riforma grazie agli sforzi della Lega.
“Fin dall’ inizio della legislatura – prosegue Ribolla - il Carroccio si era impegnato per recuperare risorse sottratte in questi anni a università virtuose ma sotto-finanziate, come sono quasi tutte quelle padane. Io stesso mi ero interessato della questione già nel 2007 quando ero senatore accademico. Oggi, in qualità di coordinatore del Movimento universitario padano, credo che il problema debba essere affrontato con determinazione da tutte le Istituzioni bergamasche, per fare in modo che agli atenei virtuosi come quello bergamasco, possano ricevere i giusti finanziamenti”.
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10/01/2012
Ribolla, Lega Nord: “Riduciamo l’Imu sulla prima casa”
"Il Pd a Roma razzola male e a Bergamo predica ancora peggio". Lo dichiara Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, riferendosi alle affermazioni dell'esponente del Pd Elena Carnevali sulle aliquote introdotte dal Governo Monti. "Elena Carnevali chiede che non venga aumentata l'Imu sulla prima casa, per evitare che a pagare siano sempre i soliti. Richieste legittime, certo, ma da quale pulpito viene la predica - si chiede il capogruppo del Carroccio -? Tra coloro che hanno votato la manovra del Governo Monti, nella quale sono contenute la reintroduzione dell'Imu sulla prima casa e il trasferimento allo Stato del 50 per cento sulle seconde case e gli altri fabbricati, non ci sono anche gli esponenti del Pd? L'ex assessore, inoltre, ha la memoria corta visto che sembra non ricordare che l'amministrazione comunale di cui lei faceva parte nel 2005/2006 ha aumentato l'Ici dal 5,9 al 7 per mille e l'addizionale Irpef dallo 0,4 allo 0,7 per cento, per poi riportarla nell'ultimo anno dell'amministrazione di centrosinistra allo 0,6 per cento".
Pura demagogica, dunque, quella dell'ex assessore Carnevali, che attribuisce all' Assessore al Bilancio Facoetti parole mai pronunciate: "L'assessore Facoetti, contrariamente a quanto dichiarato dall'esponente del Pd, non ha ma detto di voler aumentare le tasse comunali. Anzi, la Lega Nord propone all'amministrazione comunale di ridurre, nel limite del possibile, l'aliquota base sulla prima casa sotto il 4 per mille. Oltre a questo abbiamo proposto di attuare una revisione dei servizi per razionalizzare la spesa, mantenendo quelli di cui usufruiscono i cittadini bergamaschi e chiedendo una compartecipazione su quelli erogati ai residenti nei Comuni dell'hinterland, come trasporto, cultura, istruzione, di cui in alcuni casi il Comune di Bergamo si fa totalmente carico” - spiega Ribolla, il quale ricorda che è stata chiesta anche la chiusura dello Sportello stranieri di Borgo Palazzo, il cui costo annuale è di 370 mila euro.
Ma non solo: "L'ex assessore chiede di eliminare "sprechi, orpelli e iniziative auto promozionali che il comune di Bergamo non può più permettersi" - prosegue Ribolla, che si chiede di cosa Carnevali stia parlando. "Non è certo l'amministrazione attuale quella che paga con uno stipendio dirigenziale, pari a oltre 100 mila euro l'anno, il responsabile della comunicazione del Comune, come invece avveniva durante l'amministrazione guidata dall'ex sindaco Bruni e di cui Carnevali faceva parte".
Infine gli affitti: "Carnevali interviene anche sulle questione delle case affittate. A questo proposito vorremmo ricordare all'ex assessore che fu proprio il governo precedente e in particolare l'ex ministro Roberto Calderoli, a spendersi affinchè venisse introdotta la cedolare secca sugli affitti, una misura che ha ridotto la pressione fiscale sulle locazioni e che è stata ben accolta dagli operatori del settore immobiliare. Calderoli, inoltre, nel suo decreto sul federalismo municipale aveva dimezzato l’aliquota Imu per le locazioni: peccato che tale misura non sia stata riconfermata dal Governo Monti e da tutti coloro, Pd incluso, che hanno votato a favore di questa manovra".
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12/12/2011
Lega Nord, avanti con la lotta all’abusivismo
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA
per l’indipendenza della Padania
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— Bergamo 12/12/2011
Comunicato stampa
Lega Nord, avanti con la lotta all’abusivismo
"Quanto accaduto nel pomeriggio di domenica è un fatto grave e incivile". Lo dichiara l'assessore alla Sicurezza e segretario provinciale della Lega Nord, Cristian Invernizzi, in riferimento all'aggressione subìta in via XX Settembre dal comandante della polizia locale del Comune di Bergamo Paolo Cianciotta.
"Il comandante è stato aggredito da un venditore abusivo senegalese mentre effettuava un controllo con arresto in corso a carico di una persona con precedenti specifici - spiega Invernizzi -. Nel momento in cui la polizia ha cercato di requisirgli la merce, svolgendo il proprio dovere, il venditore abusivo ha aggredito il comandante. Quanto accaduto non fa altro che confermare il grande lavoro che deve essere fatto sia dal punto di vista dell'educazione civica, ma anche dal punto di vista di rispetto delle regole".
A questo proposito è stato recentemente introdotto un regolamento di polizia locale che tra gli obiettivi primari prevede un duro contrasto all'abusivismo e alla contraffazione, fenomeni che "producono un grave danno alle nostre imprese e a tutti quei commercianti in regola - sottolinea l'assessore Invernizzi, che anticipa che i primi risultati ottenuti grazie ai provvedimenti introdotti nel nuovo regolamento saranno resi noti dopo le festività natalizie.
"Soprattutto nel periodo natalizio, nelle vie del centro sono stati intensificati i controlli per contrastare l'abusivismo. Al comandante Cianciotta e agli agenti della polizia locale va il mio ringraziamento per l'ottimo lavoro che stanno svolgendo"- conclude l'assessore Invernizzi.
"L'abusivismo e la contraffazione sono problemi che purtroppo interessano anche la nostra città e che vanno contrastati per tutelare i commercianti onesti e gli stessi cittadini - dichiara Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni -. La Lega esprime solidarietà al comandante della polizia locale e a tutti gli agenti che ogni giorno lavorano per far rispettare le regole, riconoscendo il grande lavoro che questa amministrazione comunale e, in particolare, l'assessore Cristian Invernizzi stanno portando avanti sul territorio comunale".
Segreteria Provinciale Lega Nord – Lega Lombarda
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09/11/2011
Ribolla, Lega Nord: «Per la città importante il nuovo regolamento di Polizia urbana»
Il nuovo regolamento di Polizia urbana rappresenta un fondamentale passaggio per la nostra città, sostituendo un regolamento vecchio cinquant'anni non più idoneo a disciplinare comportamenti odierni. Ne è più che mai convinto il gruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, che accoglie con soddisfazione l'approvazione del nuovo regolamento «che recepisce le positive novità introdotte dalla legislazione nazionale in materia di sicurezza urbana, caposaldo della nostra azione amministrativa, quale bene pubblico da tutelare per migliorare le condizioni di vivibilità e di convivenza civile» - sottolinea il capogruppo del Carroccio Alberto Ribolla, il quale fa notare che il provvedimento include anche alcune ordinanze che erano state emanate in forza del decreto sicurezza del Ministro Maroni, ordinanze che è bene inserire perché possano essere a carattere definitivo e non temporale. Diverse sono le questioni che vengono regolamentate: si va dal divieto di bivacco e accattonaggio molesto, «problematiche che – fa notare Ribolla - sono particolarmente sentite dai cittadini che quotidianamente chiedono di poter arginare questi fenomeni anche a tutela del decoro della città», all’obbligo per i proprietari di mettere in sicurezza gli edifici dismessi per evitare insediamenti ed occupazioni abusive. «Anche questo è un problema che abbiamo sul nostro territorio e dall’insediamento della nostra amministrazione abbiamo iniziato a contrastare con determinazione queste situazioni intollerabili, effettuando sgomberi con la polizia locale, nonostante le polemiche sterili relative alla divisa dell’assessore Invernizzi». Lo stesso principio vale per l’articolo 12, la norma che vieta accampamenti ed insediamenti abusivi su suolo pubblico, che devono essere abbattuti per prevenire situazione di degrado e di criminalità. Il divieto di bivacchi non autorizzati nei parchi è sancito all’articolo 14. «Questa disposizione va nella direzione di eliminare i problemi recati ai residenti che si sono manifestati più volte nel passato – spiega Ribolla -. L’articolo 4 ha la finalità di contrastare situazioni di degrado che favoriscono lo spaccio di stupefacenti e l’assunzione in luoghi pubblici. Lo stesso vale per lo sfruttamento della prostituzione, riprendendo in parte l’ordinanza emanata nei mesi scorsi». Ribolla si sofferma sul divieto antiburqa, già previsto dalla legge del 1975, che nasce a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini. «Proprio in Parlamento – ricorda Ribolla - è in discussione la legge antiburqa che vede d’accordo maggioranza e parte dell’opposizione per vietare quello che la relatrice, l’onorevole Souad Sbai definisce una “mortificazione inaccettabile per la donna”. Insomma, l’uso del burqa rappresenta una forma di violenza, un’offesa alle donne ed in contrasto con l’articolo 51 della Costituzione, sulla parità tra uomo e donna. Peraltro, burqa e niqab non costituiscono precetti religiosi ma sono solo l’espressione di un aspetto culturale che nasce solo in alcune aree territoriali. Con il provvedimento non si intacca un sentimento religioso, ma si tutela la sicurezza, l’ordine pubblico e la dignità della. Chi non vuole questa norma – conclude Ribolla - oltre a negare un evidente problema di sicurezza, fa il gioco di chi qui da noi viene, non per integrarsi e rispettare le nostre leggi e tradizioni, ma per importare usanze e metodi che non hanno niente a che fare con la civiltà moderna, con il rispetto della donna e con la convivenza civile».
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08/11/2011
"Via Quarenghi 33, una vittoria della Lega Nord"
"La notizia dello stanziamento di un contributo da parte della Fondazione Cariplo al progetto di ristrutturazione del palazzo al civico 33 di via Quarenghi è una vittoria per la Lega Nord e per tutta la città". Lo dichiara il gruppo cittadino del Carroccio, che da tempo sta seguendo il progetto a cui la Fondazione Cariplo destinerà 800 mila euro: "Abbiamo sempre creduto fortemente in questo progetto – dichiara Luisa Pecce, segretario cittadino della Lega Nord e consigliere comunale a Palazzo Frizzoni -, in quanto non è un semplice progetto edilizio ed urbanistico, ma è soprattutto un disegno di rilancio e di riqualificazione di una delle zone maggiormente degradate della nostra città, che tiene conto dei suggerimenti più attuali degli studiosi in materia di urbanistica".
Il progetto è lontano da quello presentato dalla precedente Amministrazione guidata dall’ex sindaco Roberto Bruni, definito da Pecce "miope", in quanto "non considerava in prospettiva situazioni sociali che già oggi, a pochi anni di distanza, possiamo toccare con mano. Il coraggio di aver saputo cambiare, nonostante le critiche - – prosegue la consigliera -, oggi ci ha premiato con un finanziamento decisamente importante, che ci gratifica del lavoro fatto per migliorare quella zona di Bergamo. Un plauso va soprattutto all’assessore alla Sicurezza Cristian Invernizzi, che ha sempre dimostrato di impegnarsi seriamente per dare risposte concrete ai cittadini di via Quarenghi, che da anni manifestano il loro disagio".
Il contributo servirà per ristrutturare il palazzo al civico 33 di via Quarenghi dove saranno ricavate 24 unità abitative (entro giugno 2012) e oltre a 20 uffici, un front office e uno spazio teatrale, con una forte valenza sociale. "La realizzazione di questo progetto, così fortemente voluto dalla Lega Nord, dovrebbe finalmente permettere una riqualificazione di via Quarenghi – afferma il capogruppo del Carroccio Alberto Ribolla -, concretizzando uno degli obiettivi definiti dal Carroccio come prioritari fin dalla campagna elettorale: rilanciare le zone degradate della città, per una Bergamo più sicura e vivibile".
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Tèra de Bèrghem: lingua, storia e cultura bergamasca



