20/02/2012

La scuola dei magistrati si arena ma paga l'affitto

Doccia fredda al Senato. Castelli: «In dubbio la copertura per i tirocini». Il fantasma è già costato 754mila euro.

castelli perplessoo.jpgNemmeno due settimane fa, dopo un'odissea iniziata nel 2005, il cuore sembrava oltre l'ostacolo. Dopo vertici e controvertici con Csm e ministero, l'annuncio delle istituzioni orobiche: «Ci siamo. A giugno dovrebbero arrivare i primi cento magistrati». Appunto, dovrebbero. Perché una nuova tegola è piombata sul progetto ideato (e reso legge) dall'allora Guardasigilli Roberto Castelli.   Ultim'ora? Il tirocinio dei magistrati non avrebbe copertura finanziaria. I tempi di soluzione non sono noti. Certo i precedenti non sono incoraggianti: la sede è rimasta vuota anche quando si diceva (e l'hanno fatto negli anni ministri di ogni colore politico) «Pronti, via». Le lungaggini, poi, non sono a costo zero: Bergamo di soldi in questo progetto ne ha già investiti parecchi. Nel 2008 Comune e Provincia hanno preso in affitto una sede (proprietaria l'Opera Sant'Alessandro) con l'obiettivo di completare il polo giuridico d'eccellenza che già conta l'accademia della Finanza. Hanno pagato e pagato, aspettato e aspettato. Fino al 2011 quando han detto picche ed è subentrato il Demanio. La scuola fantasma - prevista in 2 mila metri quadri in via Sant'Alessandro - è comunque già costata ai contribuenti circa 750 mila euro.  (da Il Corriere,19.2.12)

19/02/2012

Anche mafia e camorra premono per proporre i loro candidati..

Elettorale.jpg

18/02/2012

Circoscrizioni. Monti toglie l'indennità ai presidenti

circoscrizioni,Forse salverà l'Italia, ma per il momento affonda solo le Circoscrizioni e lo stipendio dei loro presidenti. Potenza del «salva Italia» varato dal governo Monti, dove si prevede che gli organi elettivi degli enti territoriali non previsti dalla Costituzione debbano svolgere la propria attività a titolo onorifico : l'indennità non spetterà a partire dal 6 dicembre, data del decreto legge, tranne che per i Comuni con popolazione sopra ai 250 mila abitanti. Quindi niente soldi (1.500 euro netti al mese per chi svolge l'attività a tempo pieno, per gli altri 700), con in più la potenziale beffa di dover restituire quanto percepito dalla data d'ingresso in vigore del «Salva-Itali» Questa specifica è stata introdotta pur sapendo che, con la loro scadenza naturale, a metà 2014, cesseranno di esistere anche le Circoscrizioni. (è prevista anche la riduzione del Consiglio comunale da 40 a 32 componenti e degli assessori da 12 a 9). A Bergamo, I presidenti di circoscrizione, che sono solo tre, sono giovani e stanno svolgendo il mandato con molta passione e impegno e certamente senza auto blu come in altre città italiane.  Qualcuno aveva raccomandato che non venisse meno l'indennità per i presidenti fino al termine del mandato, e quindi all'estinzione delle Circoscrizioni, ma nella legge non c'è scritto nulla del genere, e questa raccomandazione non è stata raccolta in alcun emendamento. Sarebbe bastato introdurre quattro righe, ma non è stato fatto.

16/02/2012

Compatibile l'incarico di deputato e presidente di Provincia

pirovano sorriso.jpgLa Giunta per le elezioni della Camera ha decretato la compatibilità della carica di deputato con quella di presidente di Provincia, ovvero il celebre doppio incarico contestato e finito su tutti i giornali d’Italia.
La delibera riguarda anche Ettore Pirovano della Lega, presidente della Provincia di Bergamo, che si era dimesso dalla Camera nel dicembre scorso e il cui parere resta : "Io, ho fatto una scelta e peraltro so che prima o poi comunque l'incompatibilità verrà affermata anche per i presidenti delle Province, perché, al di là del merito, se è non è compatibile col ruolo di parlamentare il sindaco di una realtà di oltre ventimila abitanti, figuriamoci chi è alla guida di una Provincia come Bergamo che di abitanti ne ha un milione". Pirovano legge nella decisione della giunta per le elezioni, che appunto aveva deciso diversamente sui sindaci, l'applicazione rigida dell'espressione della Consulta la quale aveva parlato solo dei primi cittadini: "Presto si deciderà in altro modo anche per i presidenti delle Province, ne sono convinto, e io ho preferito andarmene prima che me lo chiedessero. Tra l'altro la qualità della mia vita è notevolmente migliorata: non devo più correre tra Roma e Bergamo e posso dedicare ancor più tempo alle questioni amministrative locali".

10/02/2012

Vergogna !! Stanno vanificando tutto il lavoro fatto..

la padania 9 febbraio 2012 federalismo.jpg

03/02/2012

Stucchi: "Monti più macchiavellico che tecnico"

stucchi"Nell'atteggiamento del presidente del Consiglio Monti c'è la consapevolezza che il suo governo si poggia su basi di argilla assai più friabili di quanto al momento l'opinione pubblica o certi osservatori della politica possano pensare. Il suo continuo ringraziare l'ex premier Berlusconi, ripetuto più volte soprattutto nel suo debutto televisivo in una rete Mediaset, danno l'idea della consapevolezza del Professore di essere nelle mani del Cavaliere, ma anche di quanto Monti diventi sempre meno un tecnico e sempre più un affinato politico". Lo scrive il deputato Giacomo Stucchi nel suo blog (http://giacomostucchi.blogspot.com/).

"Il capo dell'esecutivo dei tecnici, infatti, sa perfettamente di essere tanto più forte quanto più deboli sono i partiti che lo tengono in vita - prosegue -. In tal senso alcune circostanze sembrano reggergli il gioco: dalle incertezze e contraddizioni esistenti all'interno del Pdl, tra le diverse anime che divergono soprattutto sull'opportunità o meno di continuare ad appoggiare il governo in carica, alle vicende giudiziarie del Cavaliere che consigliano prudenza anche nelle sue mosse politiche; dalle difficoltà degli altri partiti, come quelle del Pd e in particolare della sua componente proveniente dalla Margherita, alla crisi economica globale che non accenna ancora ad attenuarsi. Ecco perché, al momento Monti sembra essere più preoccupato per l'altalena che ancora caratterizza l'andamento dello spread che non per tutto il resto. A tal proposito il premier ha però adottato un'efficace, almeno apparentemente, strategia: quando il differenziale tra i nostri Btp e Bund tedeschi aumenta, la colpa è della mancanza di una valida politica economica e monetaria europea; quando invece lo spread scende, allora il merito è del suo governo che sta facendo bene e che adotta provvedimenti che aumentano la credibilità del sistema Paese! Se poi però andiamo sul concreto, ovvero sulle cose che interessano davvero alla gente, ci accorgiamo che i provvedimenti sino ad oggi adottati fanno acqua da tutte le parti. Persino il consiglio dato ai giovani dal premier, e cioè di scordarsi il posto sicuro perché tanto è anche 'monotono', serve a trasmettere più rassegnazione che ottimismo. Infine, per quanto riguarda le semplificazioni, tocca ancora aspettare un nuovo Consiglio dei Ministri che alla conclusione di un'altra delle sue interminabili (ma poco costruttive) sedute esaminerà l'ennesimo decreto-legge, recante disposizioni urgenti, che però sarà il frutto di estenuanti pressioni esercitate su Palazzo Chigi da varie lobby. Insomma, un governo tecnico che doveva servire ad affrontare un'emergenza economica, auspicabilmente di breve periodo, è diventato, grazie all'irresponsabilità della triplice Pdl-Pd-Terzo Polo, che lo mantiene in vita, un esecutivo politico che cura gli interessi di questo o di quell'altro gruppo di pressione e se ne infischia dei desiderata del popolo".

02/02/2012

Per saperne di più sui rapporti finanziari Stato-Comuni

rapporti-finanziari,stato-comuni,finanziaria-2012Sono stati pubblicati l'11 gennaio 2012 i rapporti finanziari tra lo Stato ed i Comuni a seguito delle modifiche recate dal D.L. 201/2011. Leggi l'allegato :  Manovra Economica.pdf 

01/02/2012

Sicurezza, dettata dai tribunali non dal Parlamento

maroni pensieroso.pngIl "pacchetto sicurezza" varato lo scorso anno sotto la spinta di Maroni e che aveva permesso eccellenti risultati nella lotta alla criminalità, viene ora svuotato  da recenti interpretazioni dei tribunali che sarebbero tenuti ad applicarlo. Ecco, in allegato, come i tribunali hanno cancellato le disposizioni dela pacchetto sicurezza : sentenze anti-pacchetto.pdf

27/01/2012

Castelli abbandona la trasmissione di Santoro

castelli.jpgTrasmissione “Servizio pubblico” (?!?!?), puntata dedicata a “La rivolta dei forconi”,  ospiti di Michele Santoro, oltre a Castelli, Enrico Letta del Partito Democratico, e Maurizio Zamparini del Movimento per la gente. In collegamento dalla Sardegna, Sandro Ruotolo dal comune occupato di Siliqua, in provincia di Cagliari. Già all’inizio il senatore del Carroccio ed ex ministro della Giustizia, Roberto Castelli si era lamentato del “solito pubblico schierato”. Poi aveva avuto un vivace botta e risposta con alcuni lavoratori siciliani, uniti nella protesta insieme a quelli sardi. “La Sicilia è quella che spreca di più – aveva detto Castelli -. Voi avete 23 mila dipendenti pubblici, mentre in Lombardia ce ne sono solo tremila”. Infine, dopo l’ennesima scorretta contestazione rivoltegli da un operaio sardo, l’esponente leghista ha abbandonato lo studio televisivo di Michele Santoro. Arrivederci e grazie.

26/01/2012

Solo la Lega contrasta

Calderoli.jpgSolo la Lega contrasta.jpg

Tutti gli articoli