22/02/2012

Mozzo, la Lega candida Chiodelli

chiodell alessandro.jpgIl candidato sindaco per la Lega Nord a Mozzo è Alessandro Chiodelli. Laureato, di professione geologo, 38 anni, sposato con Roberta e padre di Giulia, Chiodelli è rappresentante provinciale dell’Ordine dei Geologi della Lombardia.Chiodelli potrà contare, oltre che sul suo partito, anche sull'appoggio di un gruppo di persone della società civile. «Sappiamo bene – asserisce il candidato della Lega Nord - che, specialmente di questi tempi difficili, l’impegno sarà gravoso, ma visti l’entusiasmo e la preparazione della mia squadra, ci sono tutte le premesse per svolgere un ottimo lavoro.»

21/02/2012

Cresce il numero delle città che vogliono tutelare il loro centro storico

spirano.jpgNiente kebab e negozi etnici nel centro storico di Spirano.  E'stata approvata in via definitiva la variante al Pgt con la proposta presentata con un emendamento della maggioranza leghista guidata da Giovanni Malanchini: «Per preservare i caratteri storici e di tradizione del vecchio nucleo del nostro paese – recita – si chiede di inserire nel comma "a" dell'articolo 27 del piano delle regole, fra le destinazioni d'uso non compatibili, la frase "apertura di negozi etnici nell'abitato del centro storico", come previsto dall'articolo numero 150 del Testo unico del commercio approvato dalla Regione Lombardia nel 2010».
In sostanza, sarà esclusa la possibilità di aprire negozi etnici di qualunque tipo: niente phone center, transfer-money, kebab, ristoranti e via dicendo. «Una norma non legata all'etnia del titolare – specifica il sindaco – bensì alle categorie merceologiche e soprattutto all'alimentare. Vogliamo salvaguardare il profilo storico del centro, tutelando le nostre attività tipiche e tradizionali anche nell'ottica della riqualificazione che sta subendo, pensiamo al rifacimento di alcune vie principali e al divieto inserito, sempre nel Pgt, di installare parabole e impianti di condizionamento in facciata, con l'obbligo di rimuovere quelli esistenti».

03/02/2012

Importante iniziativa della nostra Provincia

HPIM3125%20rid%20x%20web.jpgE' stata approvata la II° edizione del bando di premiazione "I Giovani e l'Expo".   Come già per la prima edizione, il bando premia le migliori idee e progetti di valorizzazione sul tema dell'Expo ed è riservato a giovani fra i 15 e i 25 anni; sono previsti premi (fra 3.000 e 500 euro) per i primi dieci progetti.
La data di scadenza per la presentazione dei progetti è venerdì 10 marzo 2012.

Ecco il bando in allegato :  bando giovani expo A3.pdf

29/01/2012

Provincia : si discute sul collegamento Brebemi - Pedemontana

lanzani 2011.jpgL'Assessore provinciale alle Grandi infrastrutture Silvia Lanzani conferma: «La maggioranza dei sindaci è favorevole, l'autostrada che attraverserà la Bassa, collegando la Pedemontana con la Brebemi quindi si farà». Levate e Osio Sotto hanno manifestato dubbi.  Due no su dodici Comuni? Il bilancio dei pro e contro all'opera si farà martedì alla seconda conferenza dei servizi quando le amministrazioni comunali interessate dal tracciato faranno il punto con i funzionari di Infrastrutture lombarde e Autostrade bergamasche. Nelle ultime settimane molte osservazioni sono state recepite, altre no «perché insostenibili tecnicamente o economicamente. Se vengono chiesti dieci chilometri in galleria e i costi lievitano tanto da rendere insostenibile il piano finanziario, non se ne fa nulla – rileva l'assessore – ma dove si è riusciti si è cercato in tutti i modi di andare incontro alle esigenze dei lanzani,brebemi,ex-ipg,pedemontanaComuni.  L'assessore Lanzani entra nel dettaglio della posizione di Osio Sotto: «Non sono contrari all'opera nel complesso, ma al braccio che collega lo svincolo previsto all'altezza di Zingonia con il casello della Pedemontana. Ma l'ex Ipb non nasce come Bergamo-Treviglio, ma come collegamento tra Pedemontana e Brebemi. Questo tracciato è definito dal 2002 e inserito anche nel loro Pgt». La soluzione prospettata dal Comune della Bassa – ovvero costeggiare la futura circonvallazione ovest di Boltiere, collegando il casello della Pedemontana a uno svincolo previsto a sud di Boltiere – non è fattibile, spiega l'assessore: «I tecnici hanno detto no perché non è la modifica del tracciato esistente, ma un tracciato nuovo e diverso, che cade quasi totalmente su Boltiere, toccando anche Brembate. La modifica quindi non era possibile». Ma su una cosa l'assessore Lanzani non ha dubbi: «È un'opera strategica e stiamo lavorando giorno e notte perché sia quanto più condivisa dal territorio».

Aeroporto : si prepara la Protezione Civile.

aeroporto Orio.jpgProvincia di Bergamo e Sacbo, hanno sottoscritto un protocollo di intesa che prevede interventi di supporto, da parte delle organizzazioni di Protezione civile, in caso di eventi che comportino la cancellazione dei voli e la conseguente prolungata permanenza forzata nello scalo di un elevato numero di passeggeri. Quello bergamasco è il primo aeroporto italiano a dotarsi di un protocollo di questo tipo. Gli obiettivi sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte: il presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, il presidente di Sacbo, il prefetto, l'assessore provinciale alla Protezione civile Fausto Carrara, il sindaco di Dalmine e rappresentante del gruppo intercomunale di Protezione civile Dalmine-Zingonia, Claudia Terzi.
«Grazie a questo protocollo – ha detto l'assessore Fausto Carrara  – oggi siamo in grado di portare reale assistenza alla popolazione nel momento in cui si dovesse verificare un improvviso blocco dell'attività all'aeroporto». L'assessore ha poi ricordato che la Protezione civile bergamasca rappresenta, di fatto, un piccolo esercito composto da oltre 9.500 volontari operativi sull'intero territorio provinciale. «Non si tratta solo di numeri – ha sottolineato – ma dietro a queste persone c'è anche molta qualità e possiamo constatarlo ogniqualvolta veniamo chiamati in occasione di un'emergenza».

28/01/2012

Salvo il Tram delle Valli : in arrivo nuovi fondi regionali.

teb.jpgIn Regione si è assunta una decisione importante per la mobilità di Bergamo: verrà garantito il contributo necessario a mantenere vivo il servizio di trasporto con il tram delle valli. Al tavolo delle trattative, per discutere della Teb, l'assessore regionale al Territorio Daniele Belotti, del presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, del sindaco Franco Tentorio e dei rappresentanti delle società di trasporto locali. Gli esponenti pubblici e privati di Bergamo e della Lombardia hanno condiviso un accordo che verrà sottoscritto a metà febbraio, prevedendo un bando di gara attraverso il quale individuare il gestore unico del trasporto pubblico locale in Provincia di Bergamo. L'accordo prevede che Regione Lombardia contribuisca con un opportuno finanziamento alla gestione del servizio della Metrotramvia di Bergamo. La provincia di Bergamo sarà l'apripista nell'applicazione della Legge regionale di riforma del trasporto pubblico che sarà discussa dal Consiglio regionale nella prossime settimane. A fronte di questo la Regione continuerà ad assicurare le risorse necessarie per dare continuità a regime alla TEB.  "Oggi - è il commento dell'assessore Belotti - è stato ottenuto un risultato davvero importante, poiché nonostante le difficoltà economiche, la Regione riesce a garantire un servizio importantissimo per tutti i bergamaschi quale è il tram delle valli. Un servizio moderno e a basso impatto ambientale, anche per questo molto gradito ed utilizzato dai pendolari".

05/01/2012

Pirovano : promessa mantenuta

pirovano in ufficio.jpgpirovano1.jpg

20/12/2011

Pirovano : «Ora chi paga per i profughi?»

Pirovano incazzato.jpgIl Presidente della Provincia Ettore Pirovano saluta la stampa prima di Natale srotolando battute e provocazioni : «Spero di cominciare a fare il presidente della Provincia, nel 2012. Finora ho dovuto più che altro districare la matassa di quelle società inventate che stanno ancora creando buchi nel nostro bilancio». Il primo pacchetto natalizio avvelenato è dunque per chi l’ha preceduto in via Tasso, Valerio Bettoni. I buchi di bilancio però, spiega Pirovano, rischiano di essere pagati non solo dai bergamaschi: «Come ho detto in un incontro con il vescovo, cercheremo di far fronte a tutti gli impegni in ambito sociale e scolastico. Il 31 dicembre però scade la convenzione per il finanziamento da parte del governo per i profughi arrivati dalla Libia. Sono 45 euro al giorno per ogni rifugiato, chi pagherà ora?». La Provincia, dice il presidente, continuerà a garantire il proprio appoggio all’ente che più di tutti è impegnato su questo fronte, la Caritas, ma non potrà reggere il peso economico dell’assistenza ai richiedenti asilo. Sono 317 le persone ospitate in Bergamasca, fornire loro vitto e alloggio in totale costa oltre 5 milioni di euro l’anno. «Alcuni albergatori hanno potuto sfruttare gli hotel mezzi vuoti, tutto sommato per loro non è stato un cattivo affare - dice Pirovano -. Ora però il problema di mantenere queste persone diventa reale». Pirovano rimette sul tavolo anche il tema che più lo scalda nell’ultimo periodo: l’abolizione delle Province decisa dal governo Monti. «A parte i profili di incostituzionalità della norma, è chiaro che trasferendo i nostri dipendenti alla Regione e tagliando solo i consiglieri e la giunta provinciale ci sarebbe addirittura un aumento dei costi, visto che il contratto dei dipendenti regionali è più dispendioso. Ma i professori del governo non sapevano nemmeno che le Province non vanno tutte insieme a elezioni». Poi la provocazione sulle Prefetture: «Devono sparire anche le Prefetture? - si chiede Pirovano - Costano molto di più delle Province. In questo palazzo gli uffici della Prefettura occupano 2.600 mq e ci devono 8,5 milioni di euro di affitto arretrato. La verità è che lo Stato per risparmiare dovrebbe intervenire sui 240mila dipendenti pubblici in eccesso negli uffici dei Comuni del Centro-Sud». E di fronte alla prospettiva dell’abolizione dell’ente nel 2014, Pirovano conferma la scelta fatta da pochi giorni di dimettersi da deputato: «È molto più appagante lavorare qui che a Roma. Anche perché a Bergamo l’alleanza con il Pdl funziona bene, si pensa ad amministrare, non a mettersi in mostra». Tra i miracoli compiuti nel 2011 Pirovano conta l’avvio dei lavori per la variante di Zogno. «Se ci lasciassero spendere i soldi che abbiamo in banca, e sono 80 milioni di euro, potremmo farne altre due di varianti di Zogno. A volte mi viene davvero la tentazione di sforarlo, questo stramaledetto patto di stabilità». (da Eco di Bergamo,20-12-11)

15/12/2011

Nuova colonna mobile provinciale di Protezione civile

protezione -civile,volontari-protezioneCento volontari, cinque moduli e numerosi automezzi, oltre a specifiche attrezzature per ogni tipo di necessità: è la nuova colonna mobile provinciale di Protezione Civile presentata al Centro polifunzionale di emergenza (Cpe) di Azzano San Paolo. Tre le novità di rilievo : le entrate nello «schieramento» del gruppo comunale di Bergamo e del Nucleo sommozzatori volontari di Treviglio e l'uscito del gruppo Dalmine-Zingonia che si occuperà delle situazioni di emergenza all'aeroporto di Orio al Serio. Alla presentazione sono intervenuti l'assessore provinciale alla Protezione civile Fausto Carraral'assessore alla Sicurezza del Comune di Bergamo, Cristian Invernizzi, il sindaco di Azzano Simona Pergreffi, oltre ai responsabili e ai volontari dei vari gruppi che compongono la Colonna mobile, fra i quali Antonio Sarti, presidente provinciale dell'associazione Alpini Bergamo, Erika Bonzanni della Croce Bianca Bergamo Unità cinofile, Guglielmo Passera, presidente del Nucleo sommozzatori di Treviglio e Giordano Mezza del servizio emergenza radio.
Attualmente la colonna mobile è composta da 5 moduli: Pronta partenza h6, affidato all'Associazione nazionale alpini sezione di Bergamo, che gestisce anche gli spazi del Cpe di Azzano; Idraulico, affidato al gruppo comunale di Bergamo; Soccorso alluvionale, che fa capo all'associazione Nucleo sommozzatori volontari di Treviglio; Telecomunicazioni, di cui si occupa l'associazione Fir Cb servizio emergenza radio Uor Bergamo; Ricerca persone, affidato all'associazione Croce Bianca città di Bergamo.
La colonna mobile provinciale è una struttura di pronto impiego costituita da organizzazioni di volontariato di Protezione civile e da personale della Provincia, in grado di mobilitarsi rapidamente con mezzi e uomini in base alle tipologie di rischio che possono emergere. È sempre in allerta e pronta a intervenire ogni giorno dell'anno, 24 ore su 24, non solo in ambito provinciale, ma anche in quello regionale o nazionale su richiesta delle autorità di Protezione civile.  Sono stati inoltre firmati i protocolli operativi tra la Provincia di Bergamo e le organizzazioni di volontariato che si occuperanno della gestione della Colonna mobile.

09/12/2011

La maggioranza dei Bergamaschi non vuole l'abolizione della Provincia

ECO BG 8 dic 2011_Pirovano, lascio Montecitorio, la battaglia è1.jpgECO BG 8 dic 2011_NO tagli alle giunte provinciali1.jpgpirovano -cartello berghem.jpg

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