07/05/2012
Amministrative a Bergamo
Affluenza in forte calo, meno 6 per cento, nelle elezioni amministrative che si sono tenute anche in Bergamasca. Il dato finale dei votanti è del 68,4 per cento, certamente indice di una disaffezione che si fa sentire anche nel nostro territorio.
I sindaci eletti in questa tornata elettorale:
Albano: Maurizio Donisi Lista civica
Arzago: eletto Gabriele Riva Lista civica
Averara: Mauro Egman Lista civica
Blello: Luigi Mazzucotelli Lista civica
Brembate Sopra: Diego Locatelli Lega Nord
Calusco d’Adda: Colleoni Roberto Lista civica
Capriate: Mauro Paolo Dorici Lega Nord
Cisano: Andrea Previtali Lega Nord
Curno: Perlita Serra Lista civica
Gandino: Elio Castelli Lista civica
Leffe: Giuseppe Carrara Lista civica
Mezzoldo: Domenico Rossi Lista civica
Mozzo: Paolo Pelliccioli Lista civica
Nembro: Claudio Cancelli Lista civica
Oltre il Colle: Valerio Carrara Lista civica
Parzanica: Giovanni Tonni Lista civica
Solto Collina: Maurizio Esti Lista civica
Sovere: Francesco Filippini Lista civica
Villongo: Mariella Ori Belometti Lista civica
Il partito dell’astensione è diventato il primo in assoluto. L’unico in grado di superare il 31 per cento, persino quando si decidono le sorti del proprio Comune. Vincono le liste civiche, in parte sostenute dal centrosinistra ma il Partito Democratico non perde il vizio di sempre: se vincono le liste civiche è una vittoria del Pd, se perdono il Pd non c’entra. Per avere il riconoscimento di una vittoria piena forse è arrivata l’ora di abbandonare trucchi da illusionisti dell’urna.
La Lega Nord, pur a fatica, tiene in Bergamasca. Chi pensava ad un azzeramento deve ricredersi. Il Carroccio vince a Cisano Bergamasco, si conferma a Brembate Sopra, vince a Capriate. Insomma la campagna stampa denigratoria non ha spazzato via lo zoccolo duro e, nonostante il leggero calo, i lumbard si confermano il primo partito in provincia di Bergamo, con un consenso che gli analisti più attenti valutano intorno al 30 per cento.
Il commento di Calderoli : "Mi spiace che la Lega Nord abbia perso nel comune di Mozzo, ma quando i leghisti, o i presunti tali, dividono il movimento questo è il risultato inevitabile. Questa volta è andata così, ma la prossima volta non ci saranno in giro liste di leghe farlocche e torneremo a vincere, lavorando come sempre abbiamo fatto. In ogni caso siamo certi che il nostro candidato Alessandro Chiodelli fosse il migliore tra quelli in pista e a lui va il nostro ringraziamento per il lavoro che ha svolto".
Il segretario provinciale Cristian lnvernizzi ammette il momento di difficoltà, ma si gode anche la conquista di Cisano e le riconferme. "Sapevamo che sarebbe stata un campagna difficile - commenta-. Abbiamo retto con le riconferme in alcune amministrazioni e la vittoria a Cisano bergamasco. Abbiamo vinto in quattro Comuni sui dieci in cui ci siamo presentati. Sappiamo che le elezioni amministrative sono una realtà a parte. Dove c'erano spaccature siamo stati puniti, è una valutazione che va fatta. Ma il nostro obbiettivo sono le politiche, quando si tornerà a parlare di Federalismo".
02/05/2012
Lega Nord: Calderoli, grande successo a Zanica
La Lega Nord, in una nota, ''esprime tutta la sua soddisfazione per l'ottima riuscita del Lega Unita Day, a Zanica, festa organizzata con soli tre giorni di preavviso eppure riuscitissima, sia in termini di partecipazione, con più di 5000 presenti, nonostante il maltempo che ha flagellato la provincia di Bergamo in questi giorni, sia in termini organizzativi. Complessivamente, per organizzare e allestire questa festa e in particolare il Lega Unita Day, hanno lavorato 120 volontari, garantendo, tra l'altro, anche 1300 posti a sedere e altrettanti pasti completi nell'affollatissimo tendone dell'area feste dove si è consumato il pranzo dei lavoratori padani''.
Un ringraziamento al segretario provinciale bergamasco, Cristian Invernizzi, e a tutti i volontari orobici arriva dal Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli, che spiega: ''E' stata una splendida giornata e per questo non posso che ringraziare di cuore e applaudire tutti quelli che hanno lavorato in questi giorni a Zanica. Ma non solo. Desidero esprimere la mia soddisfazione e rivolgere il mio ringraziamento a tutti i leghisti bergamaschi per il grande lavoro che Bergamo si è sobbarcata nell'arco di pochi giorni con l'organizzazione di una serie di eventi importanti quali la serata dell'Orgoglio Leghista, l'Assemblea di tutti i militanti ad Alzano e oggi il Lega Unita Day. Come sempre Bergamo è davanti a tutti!''.
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24/04/2012
Prossimo Congresso, Invernizzi : Stucchi candidato ideale
Il segretario provinciale della Lega Nord, Cristian Invernizzi, interviene sulla candidatura del parlamentare bergamasco Giacomo Stucchi alla segreteria della Lega Lombarda lanciata domenica scorsa dall'ex ministro Calderoli in occasione dell'assemblea dei militanti orobici ad Alzano Lombardo: «Non ne facciamo una questione territoriale – afferma Invernizzi –, ma credo che Bergamo possa dire la sua sulla candidatura per la segreteria; e se il prossimo segretario sarà bergamasco, di certo, sarà Stucchi». Il congresso della Lega Lombarda è in programma dall'1 al 3 giugno proprio a Bergamo. Il segretario uscente Giancarlo Giorgetti, ricorda Invernizzi, «ha già ricoperto l'incarico per dieci anni e ha già annunciato l'intenzione di non ricandidarsi. Ora credo che Bergamo possa dire la sua e Stucchi è la figura più autorevole e con le carte in regola per ricoprire la carica». Quella di Calderoli, chiarisce Invernizzi, «non è stata una boutade: il nome di Stucchi gira ormai da tempo. Poi, certo, da qui alla scelta definitiva c'è di mezzo un congresso. Del resto lo stesso Stucchi deve ancora scegliere in modo definitivo».
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28/03/2012
«Lombardismo» per la difesa del lavoro
È il «lombardismo» una delle carte vincenti sui cui giocare per sconfiggere l'attuale crisi economica. A dichiararlo è Andrea Gibelli, vicepresidente e assessore all'industria e artigianato di Regione Lombardia, ieri a Telgate per incontrare gli imprenditori del territorio a conclusione della cinquantesima tappa di «Assessorato Itinerante». «Si tratta - ha spiegato Gibelli - di un vero e proprio blocco padano a difesa del sistema produttivo. Penso alla misura Start-up di impresa che dallo scorso anno prevede l'accessibilità ai finanziamenti per l'avvio di una nuova attività solo ai residenti da almeno cinque anni e la recente legge Harlem che regola l'apertura di attività del settore del commercio e artigianato. Quest'ultima si occupa in particolare - ha proseguito Gibelli - della produzione e vendita di alimentari, e lascia la possibilità al sindaco, in caso di eccesso di concorrenza e concentrazione, di selezionare le aperture secondo il principio di qualità delle nostre città. In questo modo è possibile salvaguardare il giusto equilibrio tra la presenza di attività tradizionali e le nuove aperture». E il vicepresidente di Regione Lombardia chiude con un auspicio: «I sindacati, le associazioni di categoria e le istituzioni devono fare la stessa battaglia per la tutela del territorio in maniera tale che non ci siano solo le istituzioni che tengono una certa barra ma tutto un sistema che tutela la nostra economia». Sul modello federale è ritornato anche l'ex ministro Roberto Maroni, accompagnato dallo stato maggiore della Lega: erano presenti gli onorevoli Giacomo Stucchi e Nunziante Consiglio, il presidente della Provincia, Ettore Pirovano, e il segretario provinciale Cristian Invernizzi. Davanti ad una sala gremita – circa 170 i presenti, per il 30% imprenditori locali – Maroni ha illustrato la ricetta padana per uscire dalla crisi. «I problemi strutturali sono principalmente tre: la pressione fiscale, l'eccesso di burocrazia e il sistema bancario lontano dalle imprese. Da soli rappresentano l'80% delle difficoltà degli imprenditori. Nel primo caso - ha spiegato l'ex ministro all'Interno - occorre ridurre da subito e per 2 anni la pressione sulle imprese almeno di 15 punti percentuali, lasciando alle Regioni l'articolazione su come intervenire». Ripropone invece l'applicazione dei costi standard, soprattutto in sanità, con il conseguente rimborso sulla media delle spese, per abbattere la burocrazia, e auspica che le banche più che ai loro conti, comincino a prestare attenzione all'imprenditoria. «Sono soluzioni concrete, ma il governo Monti si rifiuta di ascoltare. Adesso - ha concluso Maroni - tocca alle imprese fare sentire la propria voce». E gli imprenditori locali, durante il dibattito, non si sono fatti pregare, se non altro per cercare di capire cosa è possibile fare. «Avete a disposizione il voto - è stata la replica di Maroni - la possibilità di indire manifestazioni e tra poco anche una nuova presidenza di Confindustria. Spero che i nuovi vertici considereranno quello di Monti semplicemente come un governo e non un governo "amico"». (Eco di Bergamo,28-3-12)
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15/03/2012
Dall’Udc solo demagogia
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA
per l’indipendenza della Padania
Via Berlese 1 -24124 BERGAMO (Padania)-
tel.035.363.111 - fax 035.363.183
e-mail: info@leganordbergamo.org - Internet: www.leganordbergamo.org
— Bergamo 15/03/2012
Comunicato stampa
Dall’Udc solo demagogia
"Una domanda sorge spontanea: ma l'Udc ci è o ci fa?" A chiederselo è il gruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, a seguito delle accuse lanciate ieri dalla segreteria cittadina dell’Udc. Accuse che il gruppo del Carroccio respinge al mittente, domandandosi però se i componenti della segreteria Udc abbiano consapevolezza del territorio sul quale operano o, piuttosto, stiano semplicemente facendo demagogia. "Ce lo chiediamo perché leggendo quanto dichiarato - commenta il segretario cittadino della Lega Nord Luisa Pecce - abbiamo avuto l'impressione che l'Udc non abbia la minima consapevolezza di quanto è stato fatto sul territorio cittadino in questi anni. Partiamo dalla ghettizzazione di via Quarenghi. Vorremmo ricordare al segretario Villa che i primi a denunciare, già da anni, la ghettizzazione di quella via sono stati gli amministratori attuali di Lega e Pdl, i quali alla denuncia hanno fatto seguire una serie di azioni concrete: dalla riqualificazione attraverso nuovi interventi della zona, all'intensificazione dei controlli da parte della polizia locale".
E via Quarenghi è solo una delle tante zone dove è stata alzata la soglia di attenzione da parte dell'amministrazione di centrodestra: "Per rinfrescare la memoria a Villa - prosegue Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni - vorrei ricordare quanto fatto dall'assessore Cristian Invernizzi e dal sindaco Franco Tentorio per l'area degli ex Molini Moretti, dove la sicurezza è stata intensificata grazie ad una convenzione che consente di avere il controllo 24 ore su 24 di una guardia giurata e ad una serie di interventi di sgombero, negli ultimi anni decisamente aumentati, in quella e in altre aree della città. Anche per quanto riguarda la Malpensata, non è passato molto tempo dalla chiusura della moschea, intervento per il quale abbiamo ricevuto i ringraziamenti degli abitanti di via Maglio del Lotto. Infine la zona della stazione: è di ieri l'articolo di un quotidiano che parla di quanto sia migliorata la sicurezza nella zona". E il presidio in Porta Nuova, a poche centinaia di metri, sarà un ulteriore strumento di controllo.Tra gli altri interventi messi in atto per accrescere il livello di sicurezza Ribolla ricorda anche il potenziamento del sistema di video-sorveglianza, la riorganizzazione del corpo di Polizia locale e, non ultime, tutte le iniziative e gli interventi messi in campo anche dagli altri assessorati: "Dagli interventi nell'ambito del verde, come ad esempio la riqualificazione della zona del Morla spesso teatro di bivacchi, a quelle nel sociale, senza dimenticare il recupero delle aree industriali dismesse.” E’ strano – conclude Ribolla – che Villa, giovane come me, non si sia accorto di quelle iniziative come le notti bianche e i dehors estivi che da due anni a questa parte stanno animando la città, rendendola viva e quindi più sicura". “Chi è a questo punto che fa demagogia? - si chiede il gruppo del Carroccio - Chi da anni si impegna, seppure ta tante difficoltà, per mettere in atto quanto promesso in campagna elettorale, o chi pare non avere una minima conoscenza del territorio che vorrebbe amministrare? Vorremo ricordare a Villa che la sicurezza non si garantisce con carezze o parole al vento, ma con rigore, fermezza, serietà ed intelligenza. Noi continuiamo su questa strada".
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04/03/2012
Leghisti fino all'ultimo: nella tomba con la camicia verde
..Chi pensa che possa essere la stranezza di qualche fanatico, dovrà ricredersi. Pare che l'usanza sia molto diffusa anche dalle nostre parti. Lo conferma, senza il minimo stupore, il segretario provinciale del Carroccio Cristian Invernizzi: «Capita spesso, anche durante la mia segreteria ho assistito a diversi funerali di questo tipo. Se non è proprio la camicia verde, il militante chiede comunque di avere appuntata la nostra spilletta oppure di avvolgere la bandiera del movimento attorno alla bara».
Proprio come è successo circa due settimane fa a Osio Sotto, dove un militante di 55 anni, deceduto per complicazioni di salute, aveva appunto espresso il desiderio (esaudito) di essere bardato con i vessilli del movimento per l'estremo saluto. Una volontà che riguarda soprattutto i militanti anziani, ma che pare dilagare anche tra le giovani generazioni. Lo stesso Invernizzi – augurandosi comunque che il momento sia il più lontano possibile – dice che al momento della «chiamata» vorrà indossare la camicia verde: «Di sicuro!». E non è l'unico. Pare che molti altri esponenti della Lega abbiano dichiarato quest'intenzione, magari non bianco su nero nel testamento, ma a voce sì.. (da Eco di Bergamo,29-2-12)
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20/02/2012
Occupazioni abusive e sgomberi - Stop al degrado
Matematicamente parlando, va annotato così: +764 per cento. Si passa da 17 a 147. Un botto. A tanto ammonta l’incremento in un anno di operazioni della polizia locale di Bergamo alla voce «sicurezza urbana», che conta sgomberi di stabili occupati, controlli e interventi anti-accattonaggio. Il segnale, inequivocabilmente politico, spicca come un lampeggiante dentro il rapporto dell’attività annuale diffuso ieri. L’indirizzo lo conferma Cristian Invernizzi, Assessore alla Sicurezza e segretario provinciale della Lega: «L’assessorato non si occupa di servizi sociali ma di contrastare il degrado. Facciamo controlli anche su segnalazione dei cittadini, gli stabili abbandonati non dovrebbero essere ricettacolo di sbandati, l’accattonaggio è un fenomeno che deve essere limitato». In carica da metà 2009, «abbiamo intensificato i servizi». La parte del leone la fa il mese di dicembre, perché lì è entrato in vigore il nuovo regolamento di polizia: «Prima gli accattoni, presenti soprattutto in centro, venivano solo allontanati. Ora scattano le multe (da 50 a 500 euro, ndr). Venti interventi sono stati fatti dall’8 dicembre». Per gli stabili fatiscenti il pressing è stato soprattutto sull’ex M3 e la ex mensa Magrini, gli sgomberi di carovane in via Rovelli. Poi c’è il dato sulla prostituzione: nel 2011 sono stati controllati 280 veicoli e 103 persone, con 34 multe che arrivano a 500 euro. Fra i numeri, altri spiccano: l’aumento delle sanzioni legate al codice della strada e l’aumento delle ore di servizio sul campo, parallelo a una diminuzione degli incidenti rilevati. Secondo il comandante Cianciotta «stanno emergendo i frutti della riorganizzazione del Corpo. Non è stato facile, ma la specializzazione dei nuclei ha reso più incisiva l’attività». In fatto di sicurezza stradale, le ore di servizio sono passate da 20 mila a 23.620, le sanzioni da 77 mila a 81.394. La larghissima parte(circa 75 mila, contro le 71 mila del 2010) sono multe per divieto di sosta. «Non si dica che non controlliamo», chiosa l’assessore riferendosi a recenti polemiche sul parcheggio selvaggio. Calano gli incidenti rilevati: 1.864 contro i 1.983 del 2010. «Segno della nostra maggiore presenza in strada».
I controlli delle attività commerciali sono stati 3.570 seguiti da 361 sanzioni
Gli agenti al lavoro sui bus hanno effettuato servizi per 528 ore, con 44 interventi
La Polizia locale conta su 174 agenti. Il costo dell’attività è 31,92 euro all’ora. (il Corriere,19.2.12)
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31/01/2012
alla Lega la presidenza del Parco del Serio
Dimitri Donati di Seriate è il nuovo presidente del Parco regionale del Serio. Succede a Gianfranco Gafforelli, sindaco di Calcinate e presidente dell'ente da sette anni. Donati, della Lega Nord, con i 34 anni è il più giovane presidente del Parco del Serio dalla sua costituzione, avvenuta nel 1985. Era già nel Consiglio di amministrazione eletto nel 2009. L'assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi nella Rocca di Romano è stata un plebiscito per Donati:hanno votato unanimemente i 28 soci del Parco, 26 Comuni bergamaschi e cremonesi e le rispettive Province.
La Lega conquista così per la prima volta la presidenza del Parco del Serio, mentre il nuovo Cda è composto da Giovanni Scandelli in rappresentanza della Regione, Basilio Monaci, Ernesto Zaghen e Alfonso D'Alesio. La componente cremonese è in maggioranza con i consiglieri Scandelli e Zaghen del Pdl e Monaci del centrosinistra, mentre la componente bergamasca vede oltre al presidente leghista Donati, D'Alesio del Pdl. L'assemblea si è svolta senza intoppi grazie a un accordo per una presenza bipartisan nel nuovo Consiglio di amministrazione.
«Desidero ringraziare il segretario provinciale della Lega Cristian Invernizzi, il sindaco di Seriate Silvana Saita e l'assessore Achille Milesi per aver sostenuto la mia candidatura», ha detto il neopresidente che ha annunciato di voler assegnare deleghe a tutti i consiglieri e di voler operare in continuità con la gestione precedente, con una particolare attenzione all'educazione ambientale
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30/01/2012
Il 4 febbraio Bossi, Maroni e Calderoli al Centro congressi
Sabato 4 febbraio il Centro Congressi di viale Papa Giovanni XXIII ospiterà l'incontro pubblico con il segretario federale della Lega Nord Umberto Bossi e con gli ex ministri Roberto Maroni e Roberto Calderoli.
All'incontro, organizzato dalla Segreteria provinciale della Lega Nord e con inizio alle 21, parteciperanno anche gli esponenti del Carroccio a livello regionale e a livello provinciale.
"Abbiamo organizzato questo incontro perchè in un momento delicato come quello che stiamo attraversando è quanto mai indispensabile che la Lega, unica forza di opposizione, stia in mezzo alla gente - dichiara il segretario provinciale della Lega Nord Cristian Invernizzi - . Gli elettori sono stati traditi dai partiti e si ritrovano a subire scelte attuate da un Governo non voluto da loro, che sta praticamente tartassando il Nord e la gente che da sempre paga con onestà e puntualità. La Lega Nord, a differenza delle altre forze politiche, ha scelto di non subire passivamente gli effetti dei provvedimenti adottati dal Governo Monti e ancora una volta i suoi rappresentanti stanno dimostrando di essere vicini alla gente, ascoltandola e facendosi portavoce del loro disagio”.
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22/01/2012
"Bergamo è più sicura altro che fallimento"
L'assessore di Bergamo alla sicurezza, Cristian Invernizzi (Lega) critiche mosse dal consigliere comunale del Pd Sergio Gandi.
Ho letto con molta attenzione l’intervento del consigliere Gandi e sono in grado di esprimere il mio documentato dissenso. Rispondo quindi ai punti più importanti:
1) E’ stato approvato dal Consiglio comunale, dopo 50 anni dal precedente, il nuovo “Regolamento di polizia municipale”, nonostante l’opposizione del centrosinistra. Ordina, finalmente in modo efficace e moderno, i principali settori, quali salvaguardia della sicurezza urbana e dell’incolumità pubblica, prevenzione di fenomeni criminosi, commercio, etc.
2) Il “Progetto via Quarenghi” sta facendo significativi passi in avanti. Ha coinvolto numerosi assessorati e ha risvegliato la via, tanto è vero che dopo anni di blocco alcuni proprietari e imprenditori hanno dato corso ad importanti ristrutturazioni dei loro immobili, i cui effetti reali e psicologici sono rilevanti. La piena condivisione con l’Associazione di via ha consentito fra l’altro di ottenere un contributo a fondo perduto dalla fondazione Cariplo di ben 800mila euro per completare la ristrutturazione del civico 33, che sarà destinato a uffici comunali, un uso abitativo controllato (anziani, studenti, militari, etc.), sede di attività teatrali. Frattanto verranno concessi aiuti alle nuove attività commerciali. Una via dunque ancora con qualche problema, ma sulla strada di netta guarigione.
3) Straordinariamente importante è il nuovo “Piano Malpensata”, che ha avuto un contributo a fondo perduto dalla Fondazione Cariplo di ben 350mila euro. Coinvolge il Comune (con tutti i suoi assessorati), le associazioni di quartiere, i volontari laici e cattolici. Un progetto importantissimo e positivamente rivoluzionario, di cui il consigliere Gandi fa finta di non conoscere l’esistenza. Frattanto le intese fra Parrocchia, Caritas e Comune (che installerà una telecamera) hanno messo sotto controllo le problematiche del sagrato della chiesa.
4) Fra pochissimo, in centro a Bergamo, ai propilei di Porta Nuova, si aprirà il nuovo ufficio della Polizia Locale per il Centro città. Un risultato di grande efficacia e anche di grande impatto.
5) Infine i numeri. L’assessorato sta terminando la raccolta dei dati relativi ai reati commessi e a quelli perseguiti dalla Polizia Locale nel corso del 2011. Saranno oggetto di una conferenza stampa che si terrà a breve, ma si può anticipare che essi saranno tutt’altro che negativi.
In conclusione, i risultati del 2011 e gli obiettivi del 2012 sono di grande prestigio. Certo, è necessario fare ancora di più perché la sicurezza è uno dei valori più importanti per la nostra Comunità. In particolare la lotta contro la droga, fenomeno peraltro diffuso in tutto il Paese, merita ulteriori sforzi. Sarà però come sempre indispensabile l’attività delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza) che hanno in via primaria questo compito. Ribadisco il massimo impegno per il futuro, ma prendo anche atto con ragionevole soddisfazione dei risultati conseguiti, che ho voluto illustrare in modo chiaro e incontrovertibile.
L’assessore alla Sicurezza Cristian Invernizzi
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Tèra de Bèrghem: lingua, storia e cultura bergamasca





