11/04/2012
26 Kilometri - 16 Aprile
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21/03/2012
Agricoltura. Un centro di ricerca per l'Expo
Agricoltura e nuove tecnologie con lo sguardo rivolto all'Expo. La Giunta provinciale ieri ha approvato il protocollo d'intesa con la Camera di commercio (che verrà siglato con il presidente Paolo Malvestiti) per la nascita di un centro di ricerca sulle nanotecnologie applicate all'agricoltura all'interno del Parco agricolo tecnologico nella Bassa, uno dei grandi progetti che Via Tasso sta portando avanti in vista dell'Expo 2015. «Con il protocollo – rileva Silvia Lanzani, assessore provinciale alle Grandi infrastrutture, pianificazione territoriale ed Expo – vogliamo dar vita a un comitato promotore per la creazione di un polo di eccellenza per le nanotecnologie alimentari con lo scopo di coinvolgere altri soggetti: centri di ricerca, università, aziende che producono beni e servizi necessari per l'applicazione di queste tecnologie». Un'idea che viaggia di pari passo con un progetto ambizioso, «di grande respiro» come quello del Parco agricolo tecnologico nella zona della Bassa bergamasca. «Area agricola unica» Un Parco che nasce in funzione dell'Esposizione universale del 2015, ma che vuole offrire prospettive che vanno anche oltre. «L'Expo è una vetrina. Dobbiamo far capire le grandi potenzialità che ha la nostra provincia», spiega l'assessore Lanzani. I confini del Parco saranno quelli delineati dalle grandi infrastrutture in arrivo: Brebemi, Pedemontana, Alta velocità, nuova autostrada Bergamo-Treviglio. «È un territorio unico nel suo genere, all'interno del corridoio Lisbona-Kiev, servito dalle grandi infrastrutture. L'obiettivo è valorizzare una zona unica anche dal punto di vista agricolo e ambientale». Il punto di partenza è già stato individuato: Treviglio, la frazione di Castel Cerreto. «La gran parte dei terreni sono di proprietà della Fondazione Istituti educativi con cui l'anno scorso abbiamo sottoscritto un protocollo d'intesa. Siamo partiti da lì, ma l'accordo che abbiamo sottoscritto è aperto, nel senso che chi vuole mettersi in gioco deve farsi avanti. Mi aspetto che altri soggetti importanti siano della partita». Intanto c'è la disponibilità dei terreni offerta dalla Fondazione Istituti educativi, che è proprietaria in gran parte di Castel Cerreto e Battaglie. «L'obiettivo – prosegue l'assessore – è recuperare in chiave moderna la funzione storica di una proprietà prestigiosa, rispettando chi vi risiede e ancora conduce un'attività lavorativa». Non solo mais Anzi, la sfida è più ampia: diversificare le produzioni, non solo mais (la coltura dominante nella zona), ma coltivazioni di nicchia, erbe officinali, coltivazioni millifere, la possibilità magari di produrre birra, utilizzando cereali coltivati dalla stessa azienda. E poi il recupero di alcune varietà di grani per porre le basi per una nuova gamma di prodotti per la panificazione e il recupero di varietà e razze autoctone. «Il Parco agricolo – prosegue l'assessore – è concepito come un contenitore di iniziative, progetti di ricerca e formazione». Un contenitore quindi, dove c'è un po' di tutto. Citiamo qualcosa, ma in pentola bolle parecchio: fattorie didattiche, percorsi agro-didattici, agriturismi, strutture ricettive, un mercato agricolo a chilometro zero. «Nel Parco agricolo non si troveranno solo i prodotti della Bassa, ma di tutta la provincia. Vogliamo valorizzare i nostri prodotti tipici e le eccellenze agro-alimentari del territorio». Con un occhio all'Expo, e l'altro al futuro. (Eco di Bergmo,20.3.12)
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29/01/2012
Provincia : si discute sul collegamento Brebemi - Pedemontana
L'Assessore provinciale alle Grandi infrastrutture Silvia Lanzani conferma: «La maggioranza dei sindaci è favorevole, l'autostrada che attraverserà la Bassa, collegando la Pedemontana con la Brebemi quindi si farà». Levate e Osio Sotto hanno manifestato dubbi. Due no su dodici Comuni? Il bilancio dei pro e contro all'opera si farà martedì alla seconda conferenza dei servizi quando le amministrazioni comunali interessate dal tracciato faranno il punto con i funzionari di Infrastrutture lombarde e Autostrade bergamasche. Nelle ultime settimane molte osservazioni sono state recepite, altre no «perché insostenibili tecnicamente o economicamente. Se vengono chiesti dieci chilometri in galleria e i costi lievitano tanto da rendere insostenibile il piano finanziario, non se ne fa nulla – rileva l'assessore – ma dove si è riusciti si è cercato in tutti i modi di andare incontro alle esigenze dei
Comuni. L'assessore Lanzani entra nel dettaglio della posizione di Osio Sotto: «Non sono contrari all'opera nel complesso, ma al braccio che collega lo svincolo previsto all'altezza di Zingonia con il casello della Pedemontana. Ma l'ex Ipb non nasce come Bergamo-Treviglio, ma come collegamento tra Pedemontana e Brebemi. Questo tracciato è definito dal 2002 e inserito anche nel loro Pgt». La soluzione prospettata dal Comune della Bassa – ovvero costeggiare la futura circonvallazione ovest di Boltiere, collegando il casello della Pedemontana a uno svincolo previsto a sud di Boltiere – non è fattibile, spiega l'assessore: «I tecnici hanno detto no perché non è la modifica del tracciato esistente, ma un tracciato nuovo e diverso, che cade quasi totalmente su Boltiere, toccando anche Brembate. La modifica quindi non era possibile». Ma su una cosa l'assessore Lanzani non ha dubbi: «È un'opera strategica e stiamo lavorando giorno e notte perché sia quanto più condivisa dal territorio».
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30/09/2011
Lavori in provincia ed Expo
Concluso lo studio di fattibilità per il treno per Orio. Ora la parola passa alla costituenda associazione temporanea d'impresa, aperta ai rappresentanti degli enti che hanno partecipato al tavolo del comitato promotore, che dovrà presentare la proposta alla Regione. Per avere l'approvazione e avviare così le procedure di realizzazione del progetto che sarà attuato tramite project financing. L'asse previsto si stacca dalla Bergamo-Brescia per passare dalla Fiera. All'altezza dei parcheggi dello scalo ci dovrebbe quindi essere la stazione collegata con un tapis roulant di 500 metri fino all'aeroscalo. L'annuncio della conclusione dei lavori del comitato promotore è arrivato dall 'Assessore alle Grandi infrastrutture, pianificazione territoriale ed Expo della Provincia Silvia Lanzani nel corso dell'incontro con le commissioni congiunte. Con una sorta di rispetto verso gli altri enti coinvolti, Lanzani ha preferito non scendere nei particolari del progetto o dei finanziamenti. Ha invece ripercorso i punti principali del lavoro svolto nel 2011 dai settori che guida. In particolare, ha ribadito che per l'autostrada tra Brebemi e Pedemontana (Ipb) si punta, attraverso il dialogo con i Comuni, a un progetto condiviso con il territorio. È stata inoltre implementata la campagna di comunicazione per l'Expo, proseguendo con il tavolo di coordinamento.
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02/08/2011
L’assessore Lanzani: vi spiego perché l’Expo è la nostra grande occasione
“L’Expo è la nostra grande occasione. Dobbiamo essere bravi a mostrare quello che sappiamo fare meglio. Abbiamo laghi, monti, la pianura, una tradizione enogastronomica di grande rilievo, una cultura agricola importantissima. Da qui siamo partiti per prepararci a questo grande appuntamento”. A parlare è Silvia Lanzani, assessore all’Expo della provincia di Bergamo che, in questa intervista a Bergamosera, spiega le ricadute positive che la manifestazione universale potrà avere sulla Bergamasca.
“L’Expo porterà anche da noi sviluppo occupazionale – spiega l’assessore della Lega – nel settore agricolo, in quello dell’artigianato, dell’alimentazione, nel turismo. Si tratta dell’evento più importante del decennio anche per la nostra provincia. Pensate che è previsto l’arrivo di 22 milioni di visitatori. E Bergamo, con la sua architettura, l’arte, la buona cucina è in grado di attirarli anche sul nostro territorio”.
L’Expo dunque potrebbe fare da volano al rilancio di un’economia come quella bergamasca che risente ancora pesantemente della crisi che attanaglia il paese. Una grande occasione, “perché occorre tener conto che la durata della manifestazione non è di un paio di giorni ma di ben sei mesi. Dobbiamo ‘catturare’ questi turisti mostrando loro tutto quel di positivo che in grado di produrre il nostro territorio”.
Per consentire un facile afflusso dei turisti in Bergamasca, la Provincia è impegnata a realizzare opere infrastrutturali determinanti per lo sviluppo anche delle nostre imprese. Si va dalla Pedemontana, alla Brebemi, passando per l’alta velocità ferroviaria, le autostrade bergamasche di collegamento e l’aeroporto, il parco agricolo tecnologico e le trasformazioni urbane, come quella dell’ex cementificio di Alzano. “Ci saranno trasformazioni importanti – prosegue l’assessore Lanzani – dal punto di vista infrastrutturale, ma anche economiche e sociali. Il nostro obiettivo non è quello di sviluppare un turismo di passaggio, ma vogliamo far sì che il turista si fermi per più giorni sul nostro territorio”.
“Vede, dobbiamo fare come Verona che, dopo Roma e Milano, è spesso la città più visitata dai turisti. Lo è grazie al balcone di Romeo e Giulietta, ma anche grazie al sindaco che è stato bravissimo nello sviluppare un’idea e l’ha saputa promuovere e veicolare in maniera straordinaria. Ebbene, anche la Bergamasca, ha tutte le potenzialità per ripetere quel miracolo. Il nostro territorio ha scenari naturali meravigliosi, storia, architettura, tradizione enogastronomica, cultura agricola. Abbiamo insomma tutte le potenzialità per fare dell’Expo la nostra grande occasione”. (BergamoSera,2-8-11)
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25/06/2011
«Expo, opportunità per la Bergamasca»
Erano numerosi gli imprenditori presenti all'incontro «Verso Expo Milano 2015. Prospettive di sviluppo per il sistema orobico» organizzato dall'associazione In-Oltre Onlus nello spazio Saps di Pentole Agnelli a Lallio.
«Abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa – ha spiegato il presidente di In-Oltre, Sergio Mazzoleni – per dire grazie alle numerose aziende che hanno sostenuto la Cena delle stelle, serata benefica a sostegno dell'associazione presso Fase (Fabbrica seriana energia), con la partecipazione di tutti gli chef dei ristoranti bergamaschi premiati con le ambite stelle Michelin».
L'edizione 2011 della Cena delle stelle aveva ottenuto il patrocinio di Expo Milano 2015: «Non sarà una manifestazione soltanto milanese – ha detto Silvia Lanzani, assessore alle Grandi infrastrutture, Pianificazione territoriale ed Expo della Provincia di Bergamo –. La contiguità territoriale, il fatto di avere uno dei più importanti aeroporti italiani e l'importanza della rete infrastrutturale, che verrà completata entro il 2015, pongono il territorio di Bergamo in una posizione di assoluto privilegio, creando grandi opportunità per le nostre imprese».
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19/05/2011
Expo: la Provincia si confronta con i sindaci
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10/04/2011
Expò 2015 e Great 2011
Archistar per la Bergamo del futuro. Con la partecipazione di numerose autorità e personalità si sono conclusi i lavori di GREAT 2011: Grandi Eventi e Architettura del Territorio. Leggi la relazione introduttiva dell'Assesore Silvia Lanzani : Discorso Assessore.doc
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23/03/2011
Architetti di fama mondiale a Bergamo per l'Expo
Alta velocità, Pedemontana, Brebemi, e autostrada di collegamento tra queste ultime. Sono i maggiori interventi che trasformeranno il territorio bergamasco in vista dell'Expo 2015.
E per cogliere al meglio le ricadute positive che accompagneranno l'evento, la Provincia di Bergamo ha promosso il convegno «Great 2011», che si terrà al Seminario vescovile venerdì 8 e sabato 9 aprile. Tra gli invitati al tavolo dei relatori, nomi di fama internazionale: Richard Meier, Oriol Capdevilla, Michele De Lucchi, Enzo Siviero, Massimo Venturi Ferriolo e Aymeric Zublena.
L'idea del convegno «nasce circa un anno fa – ha spiegato l'assessore alle Grandi infrastrutture, pianificazione territoriale ed Expo Silvia Lanzani – perché la provincia sarà terreno di grandi trasformazioni entro l'Expo 2015». Interventi importanti, per cui «ci sembrava giusto e opportuno – ha aggiunto – creare un dibattito con relatori di fama internazionale per discutere come queste grandi trasformazioni sono state percepite nelle altre parti del mondo».
L'importanza di conoscere le esperienze già realizzate in altri Paesi grazie alla presenza di grosse personalità è stata ribadita anche da Corrado Baldi, docente presso la facoltà di Architettura e società del Politecnico di Milano, che sarà il moderatore del convegno. «Vogliamo "copiare" da chi prima di noi ha creato opere importanti – ha affermato – coniugando l'aspetto economico, sociale e ambientale».
Un pensiero condiviso anche dal presidente della Provincia Ettore Pirovano che ha ricordato: «Nel mondo l'acqua calda è stata già scaldata», quindi il valore aggiunto si trova nel riuscire a portare nel territorio le esperienze positive realizzate altrove.
Sul sito internet dell'amministrazione provinciale si possono effettuare le iscrizioni e trovare tutte le informazioni sul convegno. (EcodiBergamo,22-3-11)
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10/03/2011
Lanzani a Clusone. «Expo, opportunità per tutti i giovani»
«Far conoscere l'Expo, avvicinare i giovani a una realtà di respiro internazionale e alle opportunità concrete che offre loro».
Questo l'obiettivo del convegno «La provincia verso l'Expo» tenutosi nell'aula magna dell'istituto «Fantoni» di Clusone. A parlare ai ragazzi, oltre al dirigente scolastico dell'istituto, Antonio Savoldelli, che ha presentato ai ragazzi i contenuti e l'obiettivo della giornata, l'assessore provinciale alle Grandi strutture, Pianificazione territoriale ed Expo, Silvia Lanzani.
All'incontro erano presenti studenti di quarta e quinta superiore dei vari corsi che compongono il Fantoni. «Spesso sono state evidenziate le negatività del progetto Expo – ha spiegato all'inizio del suo intervento Silvia Lanzani – invece che il suo incredibile potenziale: oltre alla creazione di 70.000 posti di lavoro e all'acquisizione di nuove professionalità, c'è anche l'idea di creare opere ed eccellenze che durino nel tempo».
La storica esposizione universale avrà come slogan «Nutrire il pianeta, energia per la vita» e secondo le stime attirerà a Milano tra i 21 e i 30 milioni di visitatori da tutto il mondo. Nel corso dell'incontro è stata sottolineata più volte l'importanza strategica della provincia di Bergamo in questo progetto, dovuta alla presenza di infrastrutture significative come l'aeroporto di Orio al Serio e alla futura creazione di nuove reti di trasporto, come le autostrade Brebemi e Pedemontana o l'Alta velocità.
Sono stati inoltre presentati alcuni di progetti messi in campo dalla Provincia in occasione dell'Expo, tra cui la valorizzazione dell'ex-cementificio Italcementi di Alzano Lombardo o la creazione di un Parco agricolo tecnologico nella zona di Treviglio.
«Ma la vera risorsa – ha affermato ancora Lanzani – sono i giovani. Con il progetto "I giovani e l'Expo" abbiamo dato voce alle idee innovative dei nostri giovani al tavolo dell'Expo, che si configura come una vetrina internazionale in cui Bergamo acquisirà un ruolo fondamentale». (Eco di Bergamo,8-3-11)
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Tèra de Bèrghem: lingua, storia e cultura bergamasca







