14/04/2012

Le Provincie trasformate presto in "bocciofile"

Pirovano incazzato.jpgIl copyright è del presidente della Provincia, Ettore Pirovano, autore di una letterina inviata nei giorni scorsi al governatore della Lombardia Roberto Formigoni. Obiettivo, offrire la disponibilità al Pirellone per «un affiancamento di due anni, periodo in cui lavorare insieme al trasferimento delle competenze della Provincia in modo indolore ed efficace». La galassia di questi soggetti, come è noto, è assai complessa (alla lettera è allegata esaustiva mappa delle partecipate a base di riquadri e freccette: l’effetto rompicapo è assicurato). E in generale il rischio, «se il passaggio di queste competenze alla Regione dovesse avvenire in modo improvviso, è il caos. Meglio, dunque, prepararsi per tempo, per evitare disagi ai cittadini».   Nella lettera alla Regione, Pirovano sottolinea che dovrà essere «indubbiamente» il Pirellone (e non i Comuni, come pure la legge consentirebbe) ad acquisire le funzioni ora esercitate dalla Provincia, per assicurarne «l’esercizio unitario».   Funzioni (alcune delegate dal Pirellone stesso) che spaziano in tutti i settori: anche attraverso le partecipate, Via Tasso opera in ambiti che vanno dalla formazione professionale ai trasporti, dalla viabilità al turismo, dai servizi e al ciclo idrico integrato, al settore ambiente, per esempio con i rifiuti e le cave.  Per questo, dice Pirovano, «bisogna muoversi per tempo». Per garantire al Pirellone «la piena conoscenza delle realtà locali gestite attraverso organismi strumentali della Provincia», il presidente esprime dunque la disponibilità a «consentire sin da subito il subentro della Regione Lombardia in qualità di socio nelle predette società e aziende pubbliche», per garantire «il necessario periodo di affiancamento».
La sottolineatura, nemmeno troppo tra le righe, è anche alla difficoltà che il passaggio comporterà. E infatti Pirovano ribadisce il disagio «profondo per la cancellazione di fatto delle Province, oltretutto con le modalità di un decreto convertito in legge, anziché attraverso una legge costituzionale». Ma allo stesso tempo, dice, «dobbiamo pensare ai cittadini, a evitare il marasma: quando sono arrivato qui, non ho trovato nulla in termini di passaggio di consegne, nemmeno uno che mi dicesse dove era il bagno. Non voglio lasciare la stessa situazione quando dovrò andar via». (da L'Eco di Bergamo,13-4-12)

11/04/2012

26 Kilometri - 16 Aprile

treno valbrembana.JPG

28/03/2012

«Lombardismo» per la difesa del lavoro

gibelli230.jpgÈ il «lombardismo» una delle carte vincenti sui cui giocare per sconfiggere l'attuale crisi economica. A dichiararlo è Andrea Gibelli, vicepresidente e assessore all'industria e artigianato di Regione Lombardia, ieri a Telgate per incontrare gli imprenditori del territorio a conclusione della cinquantesima tappa di «Assessorato Itinerante». «Si tratta - ha spiegato Gibelli - di un vero e proprio blocco padano a difesa del sistema produttivo. Penso alla misura Start-up di impresa che dallo scorso anno prevede l'accessibilità ai finanziamenti per l'avvio di una nuova attività solo ai residenti da almeno cinque anni e la recente legge Harlem che regola l'apertura di attività del settore del commercio e artigianato. Quest'ultima si occupa in particolare - ha proseguito Gibelli - della produzione e vendita di alimentari, e lascia la possibilità al sindaco, in caso di eccesso di concorrenza e concentrazione, di selezionare le aperture secondo il principio di qualità delle nostre città. In questo modo è possibile salvaguardare il giusto equilibrio tra la presenza di attività tradizionali e le nuove aperture». E il vicepresidente di Regione Lombardia chiude con un auspicio: «I sindacati, le associazioni di categoria e le istituzioni devono fare la stessa battaglia per la tutela del territorio in maniera tale che non ci siano solo le istituzioni che tengono una certa barra ma tutto un sistema che tutela la nostra economia». Sul modello federale è ritornato anche l'ex ministro Roberto Maroni, accompagnato dallo stato maggiore della Lega: erano presenti gli onorevoli Giacomo Stucchi e Nunziante Consiglio, il presidente della Provincia, Ettore Pirovano, e il segretario provinciale Cristian Invernizzi. Davanti ad una sala gremita – circa 170 i presenti, per il 30% imprenditori locali – Maroni ha illustrato la ricetta padana per uscire dalla crisi. «I problemi strutturali sono principalmente tre: la pressione fiscale, l'eccesso di burocrazia e il sistema bancario lontano dalle imprese. Da soli rappresentano l'80% delle difficoltà degli imprenditori. Nel primo caso - ha spiegato l'ex ministro all'Interno - occorre ridurre da subito e per 2 anni la pressione sulle imprese almeno di 15 punti percentuali, lasciando alle Regioni l'articolazione su come intervenire». Ripropone invece l'applicazione dei costi standard, soprattutto in sanità, con il conseguente rimborso sulla media delle spese, per abbattere la burocrazia, e auspica che le banche più che ai loro conti, comincino a prestare attenzione all'imprenditoria. «Sono soluzioni concrete, ma il governo Monti si rifiuta di ascoltare. Adesso - ha concluso Maroni - tocca alle imprese fare sentire la propria voce». E gli imprenditori locali, durante il dibattito, non si sono fatti pregare, se non altro per cercare di capire cosa è possibile fare. «Avete a disposizione il voto - è stata la replica di Maroni - la possibilità di indire manifestazioni e tra poco anche una nuova presidenza di Confindustria. Spero che i nuovi vertici considereranno quello di Monti semplicemente come un governo e non un governo "amico"».  (Eco di Bergamo,28-3-12)

 

03/03/2012

Rifiuti, fine del monopolio .Tariffe: 92 euro anziché 113

a2a.jpgIn base alla legge regionale seguita dalla Provincia, non si va più in automatico alla Rea di Dalmine, bensì dove è più conveniente, anche fuori provincia. Esattamente come è successo per la gara indetta a Sarnico e di cui si sono avuti i risultati. «Non c'è più il monopolio di fatto. Abbiamo lavorato duro per ottenerlo e siamo molto soddisfatti», dice il Presidente della Provincia Ettore Pirovano. Via Tasso, nell'ultima convenzione con Rea (giunta dopo un braccio di ferro durato mesi) aveva infatti fissato un tetto di 113 euro a tonnellata (contro le richieste arrivate addirittura a 140) ma messo nero su bianco una interpretazione inedita della legge regionale: «Il bacino di riferimento dello smaltimento è regionale, non più provinciale», è la sintesi di Pirovano. Alcuni Comuni si sono mossi in solitaria, come Albino. La gara l'ha portato da A2a, ma a Bergamo. «Lì arrivano quantità minori di rifiuti. Per la prima volta, adesso, si è usciti dal confine e in gruppo». I costi? Venti tonnellate andranno a Brescia, dove A2a li smaltirà a 92,58 euro l'una, cinque tonnellate invece resteranno a Dalmine (il calcolo ha tenuto conto della vicinanza dei centri coinvolti, e in questo caso il vantaggio era qui) dove la Rea smaltirà a 100,6 euro. Soddisfatto anche l'assessore regionale con delega ai rifiuti Daniele Belotti: «Considerando il bacino regionale, come prescritto dalla legge, non sarà più necessario costruire nuovi impianti in zone congestionate: si potranno spostare dove ci sono impianti esistenti e con disponibilità residua. È un bene per le tasche dei cittadini, degli enti ma anche dell'ambiente».

16/02/2012

Compatibile l'incarico di deputato e presidente di Provincia

pirovano sorriso.jpgLa Giunta per le elezioni della Camera ha decretato la compatibilità della carica di deputato con quella di presidente di Provincia, ovvero il celebre doppio incarico contestato e finito su tutti i giornali d’Italia.
La delibera riguarda anche Ettore Pirovano della Lega, presidente della Provincia di Bergamo, che si era dimesso dalla Camera nel dicembre scorso e il cui parere resta : "Io, ho fatto una scelta e peraltro so che prima o poi comunque l'incompatibilità verrà affermata anche per i presidenti delle Province, perché, al di là del merito, se è non è compatibile col ruolo di parlamentare il sindaco di una realtà di oltre ventimila abitanti, figuriamoci chi è alla guida di una Provincia come Bergamo che di abitanti ne ha un milione". Pirovano legge nella decisione della giunta per le elezioni, che appunto aveva deciso diversamente sui sindaci, l'applicazione rigida dell'espressione della Consulta la quale aveva parlato solo dei primi cittadini: "Presto si deciderà in altro modo anche per i presidenti delle Province, ne sono convinto, e io ho preferito andarmene prima che me lo chiedessero. Tra l'altro la qualità della mia vita è notevolmente migliorata: non devo più correre tra Roma e Bergamo e posso dedicare ancor più tempo alle questioni amministrative locali".

15/02/2012

Portale del turismo, bando da rifare.

Cattura.JPGBando da rifare per l'assegnazione del servizio di prenotazione online (il cosiddetto e-booking) del nuovo portale unico di Turismo Bergamo.
È l'indirizzo che il presidente della Provincia Ettore Pirovano darà agli altri soci dell'agenzia di promozione e sviluppo turistico della Bergamasca nel prossimo Consiglio di amministrazione. «Quanto richiesto – si motiva in una lettera di Pirovano – è giustificato dalla necessità di approfondire le vicende e questioni societarie dell'unica società che ha formulato l'offerta e che è risultata aggiudicataria provvisoria».
Si tratta della Borgunitour srl, società della Cisl di Bergamo che fa capo all'Etsi (Ente turistico sociale italiano) e che è coinvolta in un'indagine sugli appalti di alcune case vacanze. Secondo la Provincia si potrà indire con urgenza un'altra gara «senza che la ditta in questione possa vantare alcuna pretesa». Posiitivi commenti anche sulla pagina creata dal Pd su Facebook per segnalare gli errori presenti o i miglioramenti che si potrebbero apportare al portale www.visit.bergamo.it. Si annota positivamente che «l'ostello del Monterosso è tornato al suo posto, tra gli eventi sono stati inseriti Bergamo Film Meeting, il Festival Jazz e la mostra sul Ceresa. Bene, continuiamo così».

29/01/2012

Aeroporto : si prepara la Protezione Civile.

aeroporto Orio.jpgProvincia di Bergamo e Sacbo, hanno sottoscritto un protocollo di intesa che prevede interventi di supporto, da parte delle organizzazioni di Protezione civile, in caso di eventi che comportino la cancellazione dei voli e la conseguente prolungata permanenza forzata nello scalo di un elevato numero di passeggeri. Quello bergamasco è il primo aeroporto italiano a dotarsi di un protocollo di questo tipo. Gli obiettivi sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte: il presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, il presidente di Sacbo, il prefetto, l'assessore provinciale alla Protezione civile Fausto Carrara, il sindaco di Dalmine e rappresentante del gruppo intercomunale di Protezione civile Dalmine-Zingonia, Claudia Terzi.
«Grazie a questo protocollo – ha detto l'assessore Fausto Carrara  – oggi siamo in grado di portare reale assistenza alla popolazione nel momento in cui si dovesse verificare un improvviso blocco dell'attività all'aeroporto». L'assessore ha poi ricordato che la Protezione civile bergamasca rappresenta, di fatto, un piccolo esercito composto da oltre 9.500 volontari operativi sull'intero territorio provinciale. «Non si tratta solo di numeri – ha sottolineato – ma dietro a queste persone c'è anche molta qualità e possiamo constatarlo ogniqualvolta veniamo chiamati in occasione di un'emergenza».

28/01/2012

Salvo il Tram delle Valli : in arrivo nuovi fondi regionali.

teb.jpgIn Regione si è assunta una decisione importante per la mobilità di Bergamo: verrà garantito il contributo necessario a mantenere vivo il servizio di trasporto con il tram delle valli. Al tavolo delle trattative, per discutere della Teb, l'assessore regionale al Territorio Daniele Belotti, del presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, del sindaco Franco Tentorio e dei rappresentanti delle società di trasporto locali. Gli esponenti pubblici e privati di Bergamo e della Lombardia hanno condiviso un accordo che verrà sottoscritto a metà febbraio, prevedendo un bando di gara attraverso il quale individuare il gestore unico del trasporto pubblico locale in Provincia di Bergamo. L'accordo prevede che Regione Lombardia contribuisca con un opportuno finanziamento alla gestione del servizio della Metrotramvia di Bergamo. La provincia di Bergamo sarà l'apripista nell'applicazione della Legge regionale di riforma del trasporto pubblico che sarà discussa dal Consiglio regionale nella prossime settimane. A fronte di questo la Regione continuerà ad assicurare le risorse necessarie per dare continuità a regime alla TEB.  "Oggi - è il commento dell'assessore Belotti - è stato ottenuto un risultato davvero importante, poiché nonostante le difficoltà economiche, la Regione riesce a garantire un servizio importantissimo per tutti i bergamaschi quale è il tram delle valli. Un servizio moderno e a basso impatto ambientale, anche per questo molto gradito ed utilizzato dai pendolari".

19/01/2012

Varese : la Lega unita come sempre

Pirovano: “Bene i congressi, torna la cara vecchia Lega”.

maroni_1.jpgIl Maroni day di mercoledì sera a Varese ha riconfermato l’unità nella Lega Nord. Roberto Maroni e Umberto Bossi, insieme sul palco, hanno lanciato un segnale forte ai militanti dopo le tensioni dei giorni scorsi, enfatizzate dalla stampa. L’ex ministro : “Umberto per me è più di un fratello maggiore”. E il senatur ha confermato facendo anche autocritica: “A volte sbaglio ma so distinguere il giusto dall'ingiusto”, e “anche se la gente parla troppo, non è facile convincermi facilmente”. Insieme ai tantissimi bergamaschi che hanno raggiunto Varese c’era anche il presidente della Provincia Ettore Pirovano. “E’ tornata la Lega Nord di una volta – commenta – è stato bellissimo vedere sul palco due amici che si sono ritrovati e hanno detto le stesse cose, ovvero: Bossi è l’indiscutibile capo di sempre e per sempre. Sotto di lui siamo tutti uguali”. Sui battibecchi dei giorni scorsi, peraltro non ancora placati, Mi ricordano le beghe da condominio che accadevano nelle piccole sedi di provincia alla fine degli anni ottanta. Quello che conta è l’unità che si è vista sul palco ieri sera”. Il presidente plaude la decisione del senatur di aprire ai congressi. “La base indicherà quelli che secondo i militanti sono gli uomini che devono essere la parte operativa del pensiero del leader che è Bossi. Da Bergamo abbiamo dimostrato di essere molto vicini al capo. Per domenica mi aspetto una grande riunione di famiglia. Non mancherà espressione spontanea del consenso”.

17/01/2012

Sale il consenso per Pirovano

pirovano.jpgPirovano su, Tentorio giù. Cresce il consenso per il presidente della Provincia, mentre scende drasticamente quello per il sindaco di Bergamo. E' quanto si desume dalla classifica pubblicata da IlSole24Ore (Ipr Marketing). Nel dettaglio, Pirovano si assesta al quindicesimo posto con un consenso del 61,5%, il 2,5 % in più rispetto al 2010 e il 2,5 % in più rispetto al giorno dell'elezione.

Brutte notizie per Tentorio che si trova nei piani bassi della classifica, al 91° posto (su 104), con una percentuale di consenso del 47%, ovvero -7,5% rispetto al 2010 e -4,4 rispetto al giorno dell'elezione.

A livello nazionale, Zaia - governatore del Veneto - è sempre in testa nella classifica delle Regioni

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