13/05/2012
Comunicato stampa : Equitalia
LEGA NORD - LEGA LOMBARDA
per l’indipendenza della Padania
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— Bergamo 11/05/2012
Comunicato stampa
Ribolla, Lega Nord: “Il Comune rescinda il contratto con Equitalia”
Rescindere a Bergamo il contratto con Equitalia per la gestione e la riscossione dei ruoli, esaminando la possibilità di svolgere autonomamente il servizio o di avvalersi di altre società di riscossione che garantiscano minori costi e disagi per i contribuenti in difficoltà. È la richiesta avanzata dal gruppo Lega Nord in Consiglio comunale nell'ambito della discussione sul bilancio.
"La società di riscossione Equitalia Nord Spa, concessionaria per la riscossione dei ruoli del Comune di Bergamo - spiega Alberto Ribolla, primo firmatario dell'odg - ricorre ampiamente, per attuare il recupero dei crediti degli enti locali e dello Stato, allo strumento delle procedure esecutive quali ipoteche immobiliari, pignoramenti di stipendi e conti bancari, fermi amministrative (le cosiddette “ganasce fiscali”) sui beni mobili registrati (es. autovetture), per colpire i contribuenti morosi. Con queste procedure non si distingue chi volutamente evade le imposte da chi invece, a causa della difficile situazione economica, è in situazione di oggettiva difficoltà. Inoltre, l’applicazione dei suddetti strumenti di riscossione dei tributi sta assumendo proporzioni notevoli ed il fenomeno è esploso nel 2011, con numerose e plateali proteste. Il problema principale non attiene all’effettiva posizione debitoria, bensì a come viene esercitata l’attività di riscossione, sempre più gravosa e penalizzante per i soggetti debitori. Si tratta di un fenomeno che ha interessato, anche nel 2011, milioni di cittadini che, in una situazione drammatica per la nostra economia, vengono ulteriormente gravati dalle suddette procedure vessatorie, praticate con elevati interessi moratori, aggi (fino al 9%), compensi, sanzioni, diritti di segreteria".
Ciò ha portato ad una grave emergenza sociale che sta avendo forti ripercussioni sull’occupazione e sui redditi delle famiglie e, anche per il Comune di Bergamo - rileva Ribolla - si è verificato nell’ultimo anno, da un lato, un aumento della morosità nel pagamento di alcuni servizi e, dall’altro, un aumento delle richieste di assistenza sociale. "A fronte di questa situazione - prosegue Ribolla - la Regione Piemonte sta predisponendo, a favore dello stesso ente regionale e degli enti locali piemontesi, una nuova modalità di riscossione dei tributi tenuto conto degli indirizzi approvati dal Consiglio Regionale del Piemonte, mentre l’Anci, per bocca del suo presidente Delrio, sindaco di Reggio Emilia, ha manifestato la volontà di costituire “una società di riscossione dei tributi locali al servizio esclusivo dei Comuni, gestita e partecipata dall’Anci nazionale. Un’agenzia meno costosa, che distingua i contribuenti in base al reddito, che adotterà pesi diversi a seconda che si tratti di un evasore o di un pensionato in bolletta”; e ancora Delrio ha garantito che l’aggio sarà flessibile, varierà a seconda della difficoltà della pratica. Sicuramente però sarà inferiore rispetto al 9 % praticato da Equitalia, in quanto la società sarà una no profit, non dovrà fare utili”.
"Alla luce anche del fatto che la normativa aveva previsto l’obbligo per i Comuni di rescindere i contratti con Equitalia entro il 31 dicembre 2011 - conclude Ribolla - , mentre successivamente, con la manovra Monti, il termine è stato prorogato al 31 dicembre 2012, non dando quindi un’effettiva certezza in merito alle tempistiche e che alcune città capoluogo come Brescia o Bologna hanno già rescisso i contratti con Equitalia, affidandosi ad altre società di riscossione, attraverso l'odg intendiamo invitare il Comune di Bergamo a rescindere il contratto con Equitalia per la gestione e la riscossione dei ruoli, esaminando la possibilità di svolgere autonomamente il servizio o di avvalersi di altre società di riscossione che garantiscano minori costi e disagi per i contribuenti in difficoltà".
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10/05/2012
Scuola di magistratura, la Lega Nord annuncia battaglia
"Una scelta vergognosa ed inaudita". Così Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, commenta la decisione del Governo di non realizzare la scuola di magistratura a Bergamo, annunciando la presentazione di un nuovo documento, che sarà posto all’attenzione di tutte le forze politiche, per manifestare il disappunto da parte del Consiglio comunale al ministro della Giustizia Paola Severino. "La decisione presa dal Governo di non realizzare la scuola di magistratura, fortemente voluta da tutte le istituzioni di ogni colore politico, è un schiaffo a Bergamo e ai bergamaschi - commenta Ribolla -. Il Comune e la Provincia di Bergamo hanno già versato al collegio Sant’Alessandro 485.000 euro, dal 2008 al 2010, per pagare l’affitto dei locali individuati come sede provvisoria della struttura, che si era già deciso di intitolare a Guido Galli, il magistrato assassinato dai terroristi di Prima Linea. Si tratta di soldi pubblici spesi per un edificio che ora, come si è appreso dai giornali, rimarrà vuoto.
Fino a poche settimane fa, inoltre, il Comune di Bergamo ha avuto incontri con i rappresentanti del Ministero e nulla si sapeva riguardo alla decisione di non realizzare la scuola - fa sapere Luisa Pecce, segretario cittadino della Lega Nord e consigliere comunale a Palazzo Frizzoni -. Nelle scorse settimane la Lega Nord ha presentato un ordine del giorno condiviso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale, di cui è primo firmatario il nostro capogruppo, al fine di valutare la presentazione di un ricorso alla Corte dei Conti per il danno procurato agli enti che hanno contribuito al pagamento degli affitti. La risposta dal Governo non è mai arrivata, ma considerato quanto appreso dai giornali la nostra azione non si fermerà qui".
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22/04/2012
Parliamo di Bilanci
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17/04/2012
Bergamo : Scuola magistratura addio “Valutiamo ricorso alla Corte dei conti”
“Non possiamo gettare al vento le spese sostenute finora. E’ uno scandalo”. Il Consiglio comunale chiede chiarezza sul destino della scuola di Magistratura a Bergamo. Dopo la notizia del possibile accantonamento della sede di via Sant’Alessandro da parte del ministero, la Lega Nord e l'Udc hanno deciso di presentare un ordine del giorno per sollecitare il primo cittadino Franco Tentorio ad esigere risposte certe da parte di Roma. Il prossimo passo è un possibile ricorso alla Corte dei Conti da parte di Palafrizzoni e via Tasso per il danno procurato agli enti che hanno contribuito al pagamento degli affitti così come richiesto dal documento approvato in Consiglio. Finanziata, inaugurata con tanto di presenza di tre ministri e ora accantonata: Bergamo vuole scongiurare l’ennesimo spreco all’italiana.
Il Carroccio è in prima linea: “Il Comune e la Provincia di Bergamo hanno già versato al collegio Sant’Alessandro 485.000 euro, dal 2008 al 2010, per pagare l’affitto dei locali individuati come sede provvisoria della struttura – si legge nell’ordine del giorno di Alberto Ribolla -, che si era già deciso di intitolare a Guido Galli, il magistrato assassinato dai terroristi di Prima Linea. Fino a poche settimane fa il Comune di Bergamo ha avuto incontri con i rappresentanti del Ministero e nulla è stato accennato in merito. La decisione del Governo è un affronto al Comune ed alla Provincia di Bergamo, ma anche e soprattutto un grave danno per le casse pubbliche locali che hanno pagato per due anni, con soldi pubblici, affitti per la sede della scuola”. Il sindaco Franco Tentorio è sconsolato e spera in un dietrofront nonostante non ci sia ancora l’ufficialità dell’abbandono della sede bergamasca. “Il problema è scandaloso. Dopo i soldi investiti da 2008 al 2010, tutti gli incontri che si sono susseguiti fino a un mese fa, gli sviluppi tendono a confermare l’espressione negativa. E’ estremamente preoccupante. Il ministero ha stipulato un contratto di sei anni, ha in obbligo giuridico a mantenere gli impegni”. (Bergamonews,17-4-12)
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16/03/2012
Commissione Trasparenza, le irregolarità sugli alloggi.
Era decisamente qualcosa di più che un sospetto e, di certo, come richiesto in primis dalla Lega Nord, serve più trasparenza e informazioni; sul tavolo ci sono 980 alloggi comunali (213 fermi per mancata manutenzione) e 2.400 circa dell'Aler. Dal 2005 a metà 2009 la Commissione alloggi (di nomina della Giunta) era presieduta dall'assessore ai Servizi sociali. Diversa è ora la volontà di capire meglio i meccanismi, anche per eliminare eventuali punti deboli.
Il sindaco Franco Tentorio, intervenendo in apertura ai lavori della Commissione trasparenza su Affittopoli, per l'occasione ospitata nell'aula consiliare, con pubblico (e qualche protesta di chi attende casa), evento rarissimo in una Commissione, ha confermato : «Nel 2010 avevamo avuto la sensazione di forti elementi critici, confermata poi dall'indagine interna».
Alla richiesta del capogruppo della Lega Nord, Alberto Ribolla, di lumi su eventuali precedenti indagini interne, il direttore generale Gerardi rivela : «Ce ne sono state due. Una nel 2005 e una citata in alcuni documenti, risalente al 2008, ma della quale non abbiamo trovato nessuna traccia». Questo ed altri elementi che si possono così riassumere: «Esistenza di procedure non lineari», hanno portato alla segnalazione alla magistratura e, come prima conseguenza, lo spostamento del personale interessato. Le successive sono in mano alla magistratura che periodicamente ha fatto accesso negli uffici comunali, e, come ricorda Tentorio : «Siamo in attesa di loro notizie per poter prendere le decisioni conseguenti».
Arriva comunque l'assicurazione che ora ogni domanda viene verificata sia per i requisiti previsti dal bando che per quelli soggettivi (reddito, beni mobili e immobili, composizione nucleo familiare). Solo dopo questa verifica c'è l'assegnazione, che tecnicamente è un provvedimento del dirigente. Comunque, a breve, ci sarà un nuovo bando per riformulare la graduatoria.
15/03/2012
Dall’Udc solo demagogia
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— Bergamo 15/03/2012
Comunicato stampa
Dall’Udc solo demagogia
"Una domanda sorge spontanea: ma l'Udc ci è o ci fa?" A chiederselo è il gruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, a seguito delle accuse lanciate ieri dalla segreteria cittadina dell’Udc. Accuse che il gruppo del Carroccio respinge al mittente, domandandosi però se i componenti della segreteria Udc abbiano consapevolezza del territorio sul quale operano o, piuttosto, stiano semplicemente facendo demagogia. "Ce lo chiediamo perché leggendo quanto dichiarato - commenta il segretario cittadino della Lega Nord Luisa Pecce - abbiamo avuto l'impressione che l'Udc non abbia la minima consapevolezza di quanto è stato fatto sul territorio cittadino in questi anni. Partiamo dalla ghettizzazione di via Quarenghi. Vorremmo ricordare al segretario Villa che i primi a denunciare, già da anni, la ghettizzazione di quella via sono stati gli amministratori attuali di Lega e Pdl, i quali alla denuncia hanno fatto seguire una serie di azioni concrete: dalla riqualificazione attraverso nuovi interventi della zona, all'intensificazione dei controlli da parte della polizia locale".
E via Quarenghi è solo una delle tante zone dove è stata alzata la soglia di attenzione da parte dell'amministrazione di centrodestra: "Per rinfrescare la memoria a Villa - prosegue Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni - vorrei ricordare quanto fatto dall'assessore Cristian Invernizzi e dal sindaco Franco Tentorio per l'area degli ex Molini Moretti, dove la sicurezza è stata intensificata grazie ad una convenzione che consente di avere il controllo 24 ore su 24 di una guardia giurata e ad una serie di interventi di sgombero, negli ultimi anni decisamente aumentati, in quella e in altre aree della città. Anche per quanto riguarda la Malpensata, non è passato molto tempo dalla chiusura della moschea, intervento per il quale abbiamo ricevuto i ringraziamenti degli abitanti di via Maglio del Lotto. Infine la zona della stazione: è di ieri l'articolo di un quotidiano che parla di quanto sia migliorata la sicurezza nella zona". E il presidio in Porta Nuova, a poche centinaia di metri, sarà un ulteriore strumento di controllo.Tra gli altri interventi messi in atto per accrescere il livello di sicurezza Ribolla ricorda anche il potenziamento del sistema di video-sorveglianza, la riorganizzazione del corpo di Polizia locale e, non ultime, tutte le iniziative e gli interventi messi in campo anche dagli altri assessorati: "Dagli interventi nell'ambito del verde, come ad esempio la riqualificazione della zona del Morla spesso teatro di bivacchi, a quelle nel sociale, senza dimenticare il recupero delle aree industriali dismesse.” E’ strano – conclude Ribolla – che Villa, giovane come me, non si sia accorto di quelle iniziative come le notti bianche e i dehors estivi che da due anni a questa parte stanno animando la città, rendendola viva e quindi più sicura". “Chi è a questo punto che fa demagogia? - si chiede il gruppo del Carroccio - Chi da anni si impegna, seppure ta tante difficoltà, per mettere in atto quanto promesso in campagna elettorale, o chi pare non avere una minima conoscenza del territorio che vorrebbe amministrare? Vorremo ricordare a Villa che la sicurezza non si garantisce con carezze o parole al vento, ma con rigore, fermezza, serietà ed intelligenza. Noi continuiamo su questa strada".
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13/03/2012
Lega Nord: “Il Governo non interrompa la strada verso il federalismo”
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— Bergamo 13/03/2012
Comunicato stampa
Lega Nord: “Il Governo non interrompa la strada verso il federalismo”
«Proseguire celermente nel processo di attuazione del federalismo fiscale, anche al fine di rendere applicabili i principi di autonomia e sussidiarietà che la Costituzione riconosce a favore degli enti locali». A richiederlo è la Lega Nord, che ha presentato una mozione urgente per sollecitare la ripresa del processo di attuazione del federalismo fiscale. La mozione, di cui è primo firmatario il capogruppo Alberto Ribolla, è stata condivisa da tutti i gruppi consiliari. «Il processo di attuazione del federalismo – fa notare il capogruppo del Carroccio – si è bruscamente interrotto con l’insediamento del governo Monti. Dopo l’approvazione, avvenuta a fine ottobre, da parte del Consiglio dei Ministri dello schema di decreto correttivo del federalismo che anticipava, fra l'altro, l'attuazione dei costi standard, nulla è più stato deliberato o attuato in tema di federalismo fiscale». Ma i decreti legislativi relativi al federalismo fiscale voluti in particolare dall’ ex ministro Roberto Calderoli, per acquisire efficacia necessitano di ulteriori provvedimenti legislativi attuativi: «L’attuazione di questi provvedimenti – ricorda Ribolla – è stata sollecitata sia dal presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, sia dal suo omologo per i Comuni Graziano Delrio e per le Province Giuseppe Castiglione. Lo stesso hanno fatto gli enti locali, anche alla luce delle norme sulla tesoreria unica che li priverà di ulteriori risorse». La preoccupazione che il percorso del federalismo fiscale si sia interrotto deriva anche dalle azioni intraprese da questo Governo: «La scomparsa del Ministero per il Federalismo – rileva Ribolla -, la modifica della disciplina dell’Imu (soprattutto nella parte che prevede la destinazione del 50 per cento delle risorse allo Stato centrale) e la reintroduzione della Tesoreria unica sono stati i primi campanelli d'allarme sulle intenzioni centraliste di questo Governo; il respingimento delle richieste di modifica da parte di Anci del Patto di stabilità e della nuova normativa sulla tesoreria unica hanno suggellato tale ipotesi».Con la mozione si intende dunque sollecitare la ripresa del cammino verso il federalismo «trasmettendo la richiesta – conclude Ribolla – ai parlamentari bergamaschi, al Presidente della Provincia, al Presidente della Regione,al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Presidente della Repubblica. Il federalismo e i costi standard, infatti, permetterebbero anche al nostro Comune di avere a disposizione maggiori risorse, oggi più che mai indispensabili alla luce dei sempre minori trasferimenti dallo Stato (10 milioni e 300 mila euro in meno) e dei vincoli sempre più rigidi imposti dal Patto di stabilità, che hanno come diretta conseguenza il blocco degli investimenti e una gestione sempre più difficoltosa del bilancio comunale».
Segreteria Provinciale Lega Nord – Lega Lombarda
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06/03/2012
Affittopoli e Commissione Trasparenza
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24/02/2012
Commissione Trasparenza e assegnazione alloggi del Comune
La Commissione Trasparenza del Comune si riunisce su segnalazione o richiesta da parte di consiglieri comunali. Il Presidente della Commissione viene normalmente indicato dalle minoranze ma è attualmente vacante poiché Simone Paganoni, come aveva anticipato ad inizio mandato, si è da mesi dimesso e non ancora sostituito; spetta quindi attualmente al vice-Presidente valutare se l’argomento è di pertinenza oppure di altri uffici e, nel caso, convocare la Commissione. Il Regolamento prevede che, in una prima seduta a porte chiuse, la commissione intera decida se esistono i presupposti per un approfondimento dell’argomento ed in tal caso avvii un’istruttoria dando l’incarico a due consiglieri, uno di maggioranza ed uno di minoranza, per acquisire documentazione entro una data da stabilire.
Veniamo al caso: nel marzo del 2011, l’Amministrazione aveva inoltrato alla magistratura una segnalazione relativa a possibili irregolarità nella gestione ma, essendo questa molto meno importante del bunga-bunga, l’esito di eventuali indagini si potrà presumibilmente avere nel …
Quindi, nel frattempo, i capigruppo di maggioranza, nonostante le titubanze di altri gruppi, hanno chiesto al vice-Presidente (Alberto Ribolla, Lega Nord) di procedere sulle autonome linee interne, richiedendo anche alla conferenza dei capigruppo la deroga al regolamento vigente per far sì che anche la prima seduta sia pubblica, nei seguenti termini :
“Si tratta di una questione che è stata denunciata da questa amministrazione già nel marzo del 2011. Considerato che, stando agli organi di stampa, le indagini sono concentrate sul periodo 2006-2010, riteniamo opportuno che la Commissione Trasparenza si riunisca allo scopo d acquisire informazioni a contenuto generale su modalità, procedimenti, regole, redazione delle graduatorie e criteri di assegnazione degli immobili, anche in deroga e oggetto di indagine della magistratura. Valutiamo assolutamente opportuno che, previa decisione della conferenza dei capigruppo, la Commissione Trasparenza, anche in deroga alla lettera del regolamento, si svolga a porte aperte, perché i temi da trattare sono di interesse generale della comunità bergamasca”.
22/02/2012
Sant’Agata, Lega Nord soddisfatta dell’accordo. Ora avanti con Montelungo
«Siamo molto soddisfatti dell'accordo raggiunto ieri tra il Comune, il ministero per i Beni culturali, il Demanio e la Sovrintendenza, relativo al complesso di Sant'Agata. Un accordo che è stato possibile raggiungere grazie all'applicazione del federalismo demaniale, voluto dalla Lega Nord e in particolare dall'ex ministro Roberto Calderoli».
Lo dichiara il capogruppo del Carroccio a Palazzo Frizzoni, Alberto Ribolla, che aggiunge: «La Giunta, e in particolare l'assessore all'Urbanistica Andrea Pezzotta, hanno lavorato molto per raggiungere questo importante obiettivo: a lui va il ringraziamento da parte della Lega Nord per il risultato raggiunto. Ora finalmente potremo provvedere a rilanciare il complesso di Sant'Agata, tessera fondamentale nel mosaico per la valorizzazione dell'adiacente complesso del Carmine e operazione da tempo attesa da tutta la città».
Ma da sciogliere rimane un altro nodo: quello relativo alla caserma di Montelungo che dopo l'esclusione dei beni oggetto del federalismo demaniale, rimane ancora immobile: «Il Comune sta lavorando a una procedura che punta sulla sua valenza culturale - spiega Ribolla -. L'auspicio è che il Demanio possa concederla gratuitamente al Comune per procedere alla sua valorizzazione, così come avvenuto per Sant'Agata».
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Tèra de Bèrghem: lingua, storia e cultura bergamasca







