Pirovano : «Ora chi paga per i profughi?»

Pirovano incazzato.jpgIl Presidente della Provincia Ettore Pirovano saluta la stampa prima di Natale srotolando battute e provocazioni : «Spero di cominciare a fare il presidente della Provincia, nel 2012. Finora ho dovuto più che altro districare la matassa di quelle società inventate che stanno ancora creando buchi nel nostro bilancio». Il primo pacchetto natalizio avvelenato è dunque per chi l’ha preceduto in via Tasso, Valerio Bettoni. I buchi di bilancio però, spiega Pirovano, rischiano di essere pagati non solo dai bergamaschi: «Come ho detto in un incontro con il vescovo, cercheremo di far fronte a tutti gli impegni in ambito sociale e scolastico. Il 31 dicembre però scade la convenzione per il finanziamento da parte del governo per i profughi arrivati dalla Libia. Sono 45 euro al giorno per ogni rifugiato, chi pagherà ora?». La Provincia, dice il presidente, continuerà a garantire il proprio appoggio all’ente che più di tutti è impegnato su questo fronte, la Caritas, ma non potrà reggere il peso economico dell’assistenza ai richiedenti asilo. Sono 317 le persone ospitate in Bergamasca, fornire loro vitto e alloggio in totale costa oltre 5 milioni di euro l’anno. «Alcuni albergatori hanno potuto sfruttare gli hotel mezzi vuoti, tutto sommato per loro non è stato un cattivo affare – dice Pirovano -. Ora però il problema di mantenere queste persone diventa reale». Pirovano rimette sul tavolo anche il tema che più lo scalda nell’ultimo periodo: l’abolizione delle Province decisa dal governo Monti. «A parte i profili di incostituzionalità della norma, è chiaro che trasferendo i nostri dipendenti alla Regione e tagliando solo i consiglieri e la giunta provinciale ci sarebbe addirittura un aumento dei costi, visto che il contratto dei dipendenti regionali è più dispendioso. Ma i professori del governo non sapevano nemmeno che le Province non vanno tutte insieme a elezioni». Poi la provocazione sulle Prefetture: «Devono sparire anche le Prefetture? – si chiede Pirovano – Costano molto di più delle Province. In questo palazzo gli uffici della Prefettura occupano 2.600 mq e ci devono 8,5 milioni di euro di affitto arretrato. La verità è che lo Stato per risparmiare dovrebbe intervenire sui 240mila dipendenti pubblici in eccesso negli uffici dei Comuni del Centro-Sud». E di fronte alla prospettiva dell’abolizione dell’ente nel 2014, Pirovano conferma la scelta fatta da pochi giorni di dimettersi da deputato: «È molto più appagante lavorare qui che a Roma. Anche perché a Bergamo l’alleanza con il Pdl funziona bene, si pensa ad amministrare, non a mettersi in mostra». Tra i miracoli compiuti nel 2011 Pirovano conta l’avvio dei lavori per la variante di Zogno. «Se ci lasciassero spendere i soldi che abbiamo in banca, e sono 80 milioni di euro, potremmo farne altre due di varianti di Zogno. A volte mi viene davvero la tentazione di sforarlo, questo stramaledetto patto di stabilità». (da Eco di Bergamo,20-12-11)

Pirovano : «Ora chi paga per i profughi?»ultima modifica: 2011-12-20T18:03:00+01:00da leganord.b
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