Il metodo Maroni applicato all’università

brignoli,parigi,zanchibrignoli,parigi,zanchi«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dal Mup – Movimento universitario padano di Bergamo nell’ultima tornata elettorale. I voti ottenuti confermano che anche in ambito universitario la Lega c’è, è più che mai viva, e un numero sempre maggiore di giovani si riconosce nel Movimento». Lo dichiara Andrea Zanchi, coordinatore del Mup di Bergamo, all’indomani delle elezioni universitarie che hanno visto la lista Universitari Bergamaschi conquistare il 45 per cento dei voti, con l’elezione di 10 candidati in quasi tutte le facoltà: da Economia e Giurisprudenza, da Ingegneria a Lingue e letterature straniere. L’ottimo risultato ottenuto consente alla lista di avere rappresentanti nei principali organi centrali: Cda, Senato e Cus – Centro universitario sportivo. «Inoltre – rileva Andrea Zanchi –, la candidatura di alcuni eletti in più ruoli attuata dalle altre liste e la conseguente incompatibilità delle cariche, potrebbe portare ad accrescere ulteriormente il numero dei rappresentanti della lista Universitari Bergamaschi, permettendoci di essere ancora più protagonisti in università».
«I risultati ottenuti vanno oltre le nostre aspettative e ci rendono particolarmente soddisfatti, considerando anche il fatto che la scuola è da sempre uno straordinario termometro politico per il futuro – dichiara Simone Parigi, coordinatore del Movimento Giovani Padani di Bergamo -. Un ringraziamento va a tutti i giovani che sono impegnati e che hanno permesso di ottenere questo ottimo risultato. A loro va anche il mio in bocca al lupo: il lavoro da fare è tanto ma so che anche in questo caso si impegneranno al massimo per essere degli ottimi rappresentati del Nord».
«Se qualcuno sognava una Lega in fin di vita, questa è la nostra risposta – aggiunge il bergamasco Lucio Brignoli, coordinatore federale del Movimento giovani padani -. I risultati nelle elezioni universitarie danno atto alla Lega e ai Giovani padani della bontà dell’operazione di rinnovamento e continua formazione. Anche in questi ambienti storicamente lontani dalla Lega, dimostriamo che la parola “Prima il Nord” è la condizione necessaria per migliorare le nostre comunità,a partire dalle università».

L’elenco degli eletti:

Organi centrali:

C.d.A. Laura Pedersoli (indipendente)
SENATO ACCADEMICO Matteo Villa (Mup)
CUS Emanuele Pagani (Mup)

Dipartimenti:

ECONOMIA Paolo Marazzi (Mup) Enrico Ubiali (Mup) Matteo Villa (che riuncerà) verrà sostituito da Fabiana Fumasoni (Mup)
GIURISPRUDENZA Valentina Piazzoli (centrodestra)
INGEGNERIA Diego Nicoli (centrodestra)
LINGUE Cristina Colleoni (Mup) Martina Quattrone (indipendente)

Il metodo Maroni applicato all’universitàultima modifica: 2012-11-21T20:31:00+01:00da leganord.b
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